Manifestazione della Cooperativa Sociale San Francesco ONLUS sotto la Regione Lazio

Manifestazione della Cooperativa Sociale San Francesco ONLUS sotto la Regione Lazio
Sotto la sede della Regione Lazio è in corso la manifestazione della Cooperativa Sociale San Francesco ONLUS, insieme al comitato dei famigliari, degli assistiti e dei pazienti in lista d’attesa.

E’ stato indetto lo stato di agitazione dalle ore 10.30 per chiedere l’aumento del budget per i servizi in accreditamento della cooperativa. La cooperativa, con sede in Via Del Casaletto a Roma, gestisce un centro diurno e altri due residenziali per un totale di 27 utenti con disabilità mentale e un centro di riabilitazione con bambini aventi disturbi dello sviluppo: apprendimenti del linguaggio, problemi motori, con annesse urgenti attività terapeutiche.

Per Agrpress è intervenuto direttamente il presidente Sabrina Sclafani, esponendo i motivi della manifestazione odierna, nell’intento di voler continuare ad assistere più di 60 pazienti tra adulti disabili e bambini con disturbi dello sviluppo, 40 lavoratori e 290 famiglie a cui mensilmente la cooperativa distribuisce gratuitamente pacchi viveri.

Per quale motivo, oggi 4 giugno 2015, la Cooperativa Sociale San Francesco ONLUS ha indetto lo stato di agitazione sotto la Regione Lazio?

"Stiamo manifestando per il diritto alla salute e al lavoro, essendo un comitato di lavoratori e famigliari. Ad oggi il budget regionale basta a coprire solo un terzo delle prestazioni previste ed i lavoratori ormai da 5 anni sono in cassa integrazione in deroga percependo il 50% del loro stipendio. Da qualche mese a questa parte i turni sono raddoppiati, e tutto questo gratuitamente, altrimenti non si riuscirebbe a garantire il giusto servizio a tutti i pazienti.
Il problema principe è la cassa integrazione in deroga, che varrà sino a fine Giugno. Dopodiché i lavoratori non avranno più questo ammortizzatore sociale. Tutto questo comporterebbe la chiusura definitiva della Cooperativa San Francesco ai danni soprattutto degli utenti che non avrebbero più un posto per essere curati. Per questo chiediamo l’intervento del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, affinché ci venga data almeno la metà del budget annuale previsto, che ammonta a 1.400.000 euro."

La manifestazione è in corso, avete raggiunto degli accordi per parlare con funzionari regionali in merito alla questione o siete stati respinti?

"Siamo in fase di trattativa, ma stiamo valutando la possibile accoglienza di alcuni funzionari della Regione che si occupano dell’aspetto tecnico dell’accreditamento. L’incontro probabilmente avverrà oggi, grazie al fatto che il nostro gruppo è molto nutrito e si sta facendo sentire già da due ore. Tutto questo sta portando alcuni frutti, anche se poi le logiche amministrative e politiche vanno oltre il nostro buon senso. Ci sono soprattutto bambini che hanno bisogno di cure continue."


Sostanzialmente a quanto ammonta il finanziamento che chiederete alla Regione Lazio affinché il vostro lavoro prosegua e non venga chiusa la Cooperativa?

"Noi capiamo benissimo la situazione del commissariamento della Regione Lazio nell’ambito della sanità pubblica, sappiamo che tutti in questo momento hanno delle difficoltà. Ripeto non chiediamo l’intero budget che di regola ci dovrebbe spettare, ma almeno un 40% in più di quello che già abbiamo, avvicinandosi così almeno alla soglia del 50% del budget annuale, che vorrebbe dire poco più di 600.000 euro. E’ una battaglia dura, ma siamo qui apposta stamattina. Abbiamo rinunciato ad una giornata di lavoro per arrivare fino in fondo, soprattutto per gli utenti e per le famiglie della nostra cooperativa."

  • Manifestazione cooperativa sociale San Francesco (6)
  • Autore: Davide Garritano
  • Manifestazione cooperativa sociale San Francesco (4)
  • Autore: Davide Garritano

Pubblicato in Attualità
Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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