Non una di meno | Roma contro la violenza maschile sulle donne

Non una di meno | Roma contro la violenza maschile sulle donne M. Riccardi © AGR
Grande partecipazione alla manifestazione a Roma organizzata dal movimento femminista “Non una di meno” contro la violenza maschile e di genere sulle donne.
Il corteo, a cui hanno partecipato migliaia di persone è partito alle 14 da piazza della Repubblica ed è arrivato a piazza di Porta San Giovanni. Come gli anni scorsi, la manifestazione è stata organizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che esiste dal 1999 in calendario il 25 novembre.
 
"Oggi la marea femminista tornerà a inondare le strade di Roma contro la violenza patriarcale, economica, istituzionale al grido di Non Una Di Meno. Scendiamo in piazza per affermare che l'unico cambiamento possibile è a partire dalla rivolta permanente: dalle pratiche, dalle lotte, dalla solidarietà femminista". Così l'organizzazione "Non Una di Meno", prima della manifestazione a Roma. 
 
"Non Una di Meno" ha ricordato che ogni 72 ore in Italia una donna viene uccisa da una persona di sua conoscenza, solitamente il suo partner; tre femminicidi su quattro avvengono in casa; il 63% degli stupri è commesso da un partner o ex partner; continuano le violenze di genere. Proprio alla vigilia della manifestazione, un'altra donna è stata uccisa a coltellate, nel Palermitano. 
 
 "La violenza - sottolinea l'organizzazione 'Non Una di Meno' - non ha passaporto né classe sociale, ma spesso ha le chiavi di casa e si ripete nei tribunali e nelle istituzioni. Per questo il lavoro dei centri antiviolenza femministi va riconosciuto, garantito e valorizzato", sottolineano le femministe.  "Ma servono atti concreti: un salario minimo europeo, un reddito di autodeterminazione svincolato dalla famiglia e dai documenti di soggiorno". 
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