OPERAbarcamp: Bilancio positivo per tutte le Regioni

Roma 14 giugno 2011 – «Bilancio positivo per tutte le Regioni coinvolte nel progetto formativo OPERA, speriamo di aver fornito un contributo utile ad innalzare il tasso di successo delle Amministrazioni italiane alla partecipazione ai progetti comunitari a gestione diretta», così ha aperto i lavori Ernesto Somma, Coordinatore della Struttura di missione P.O.R.E., che ha sottolineato il bilancio positivo del corso OPERA, OPportunità Europee per le Regioni e le Autonomie, un progetto formativo ideato e promosso dal P.O.R.E. dedicato all’euro-progettazione, durante l’OPERAbarcamp, tenutosi a Roma al Palazzo delle Esposizioni.

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Roma 14 giugno 2011 – «Bilancio positivo per tutte le Regioni coinvolte nel progetto formativo OPERA, speriamo di aver fornito un contributo utile ad innalzare il tasso di successo delle Amministrazioni italiane alla partecipazione ai progetti comunitari a gestione diretta», così ha aperto i lavori Ernesto Somma, Coordinatore della Struttura di missione P.O.R.E., che ha sottolineato il bilancio positivo del corso OPERA, OPportunità Europee per le Regioni e le Autonomie, un progetto formativo ideato e promosso dal P.O.R.E. dedicato all’euro-progettazione, durante l’OPERAbarcamp, tenutosi a Roma al Palazzo delle Esposizioni. OPERAbarcamp, giornata conclusiva del corso di formazione OPERA, che ha visto coinvolte 17 Regioni italiane e formato 747 tra dirigenti, quadri e dipendenti di Regioni, Province e Comuni italiani, e rappresentanti del partenariato economico e sociale, è stato anche l’occasione per presentare «due studi inediti realizzati dal P.O.R.E», ha continuato Somma: “La coerenza strategica tra programmi di sviluppo regionale e locale e programmi tematici europei: una valutazione dello stato dell’arte e implicazioni di policy” (presentato da Massimo dell’Erba - StraDe) e “Strutture organizzative e modelli di governance per la partecipazione delle istituzioni regionali e locali ai programmi europei a gestione diretta ed ad altri programmi cofinanziati dai fondi strutturali. Stato dell’arte e best practices” (presentato da Filippo Chesi – Lattanzio e Associati ).

I risultati emersi dal primo studio, che ha analizzato i progetti approvati a valere su 5 specifici Programmi tematici europei (2.212 progetti censiti, 857 progetti considerati per un totale di 1.880 partecipazioni, 2,3 miliardi di euro di valore complessivo dei progetti) evidenziano «la necessità di aumentare la coerenza complessiva tra i documenti strategici Regionali e i Programmi tematici europei, favorire la partecipazione delle Regioni meridionali e insulari ai bandi comunitari e stimolare nuovi meccanismi di formazione dei partenariati» ha detto Massimo Dell’Erba, StraDe. Dal secondo studio, che ha analizzato la congruenza dei processi organizzativi attivati a livello regionale e locale e dei relativi risultati ottenuti in termini di apertura, partecipazione, responsabilità, efficacia e coerenza con riferimento ai fondi europei a gestione diretta e ai fondi per la Cooperazione territoriale europea, «si è riscontrata l’esigenza di forme di gestione più strutturate, sistematiche e professionalizzate», ha concluso Filippo Chesi, Lattanzio e Associati.

Prima di dare inizio al barcamp, che per la sua conformazione di non conferenza, offre la possibilità ai docenti, agli esperti di euro-progettazione e a ciascuno dei partecipanti di proporre sessioni aperte di discussione, di generare approfondimenti, di scambiare idee e buone pratiche, la mattinata si è conclusa con gli ultimi interventi tra cui Paolo Casalino della Regione Puglia, che ha riportato «come la Regione Puglia presti particolare attenzione alla coerenza sull’utilizzo dei fondi tematici con le priorità regionali».  A tal proposito, Somma ha poi ribadito «la necessità di creare una banca dati su tutti i progetti che vengono presentati dalle Regioni nell’ambito dei programmi a gestione diretta. Per realizzare la banca dati è importante collaborare con Le Regioni e raccogliere i progetti usando la Piattaforma OPERA».

A conclusione della mattinata è intervenuta Germana Di Falco, Expert Italia, che ha presentato l’Europa Toolbox, disponibile a breve sulla piattaforma OPERA, un nuovo strumento tecnologico per l’euro-progettazione che «rende espliciti e mette in condivisione strumenti in grado di ottimizzare le opportunità finanziarie dell’Unione europea». Infine Alberto Cottica, Fondatore di Kublai, ha sottolineato l’importanza di utilizzare alcuni aspetti che «hanno fatto la fortuna dei social network, tra cui la community, la trasparenza e il linguaggio semplice» nelle politiche pubbliche.

 

G. Currado

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Pubblicato in Attualità
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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