Rapporto Eurispes 2020

Gian Maria Fara Gian Maria Fara Foto M. RIccardi © AGR
32° resoconto dell’attualità politica, economica e sociale d’Italia secondo uno dei più prestigiosi istituti di ricerca al mondo.

Il Rapporto Italia 2020 realizzato da Eurispes, ente privato che opera nel campo ella ricerca politica, economica e sociale, è giunto alla sua trentaduesima edizione ed è stato presentato il 30 gennaio 2020 presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma. Fin dal 1989, attraverso le pagine del Rapporto Italia, viene descritto il nostro Paese e con esso i cambiamenti socio-economici e culturali in atto; spesso, queste pagine d’analisi hanno contribuito e animato il dibattito pubblico e ispirato l’attività legislativa (così è stato sull’obbligatorietà del casco, per la legge sulla pornografia…).

Come da tradizione, il Rapporto si sviluppa seguendo le linee guida di sei dicotomie, le quali consentono di affrontare analisi e interpretazione dei dati da una prospettiva duale. Le dicotomie di quest’anno, ognuna delle quali ampiamente illustrata da un saggio, sono: Valori/Comportamenti; Creazione/Distruzione; Episteme/Doxa; Eguaglianza/Disuguaglianza; Libertà/Soggezione e Hostis/Hospes.

Tanti e variegati i temi in finiti sotto la lente d’ingrandimento dell’Istituto: per quanto riguarda la prima dicotomia, Valori/Comportamenti, spiccano rapporti sull’Arma dei Carabinieri, sull’obesità infantile, sull’evasione fiscale, sullo stile alimentare vegano e sull’uso delle app da parte degli Italiani; per Creazione/Distruzione, i temi salienti sono ravvisabili nella sensibilità ambientale e la sostenibilità degli stili di vita, la scomparsa dei piccoli negozi di quartiere, il microcredito, l’energy sharing, la legalizzazione della Cannabis light. Di particolare rilevanza la dicotomia Episteme/Doxa: troviamo qui indagini sul parere degli Italiani riguardo ai media e all’informazione, un confronto tra le idee di futuro dei giovani tra Italia, Polonia, Germania e Russia, il successo delle “stories” di Instagram, la questione della sinergia tra educazione e istruzione. In Eguaglianza/Disuguaglianzasi analizzano i consumi delle famiglie, il ritardo del Sud nella geografia allargata dell’Unione Europea, il Made in Italy nel settore dei calzaturieri come valore da preservare, la realtà in continua evoluzione degli Oratori. Per la dicotomia Libertà/Soggezionesi analizzano invece temi quali il potere della paura tra apparenza e realtà, la durata dei processi penali in Italia, le opinioni dei consumatori di vaping, il revenge porn. Infine, nella categoria Hostis/Hospes, focalizzato sull’immigrazione e, più in generale, sui rapporti esteri, si parla di immigrati e richiedenti asilo tra politiche di accoglienza e di esclusione, di quale sia il riflesso mainstream veicolato dai media sull’intera questione, del legame tra Italiani e animali, degli induisti in Italia, degli aspetti fiscali degli investimenti Italia-Cina.

Tanto nell’Introduzione al volume, quanto nella conferenza di presentazione dello stesso, il Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara si dilunga in alcune considerazioni generali ma non prive di un’inquadratura fondamentale: lo Stato va ri-costituito. Per Fara, mentre gli Italiani conoscono bene ciò che li divide, una definizione di ciò che li unisce gli appare più latitante e resistente al farsi individuare. “Per riportare la politica al centro dell’attività dello Stato, e perché ritorni ad ispirarne l’azione, la Politica deve fare una cura “ri-costituente”, cioè deve affrontare una nuova fase costituente”, ritiene il Presidente, se è vero che dalle rilevazioni del Rapporto Italia 2020 emerge l’identikit di un Paese che naviga lontano dalla politica, dal Governo e dal Parlamento e che,incattivitosi, guarda con diffidenza e odio agli immigrati e non genera figli, ma al contempo ama sempre più gli animali e accresce la propria consapevolezza nei riguardi delle sfide ambientali.

 

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