"Solo" 10mila euro per la verginità di una novella Pretty Woman

Sperava di tirarci fuori un appartamento e invece si è messa in tasca «solo» - è tutto relativo - 10 mila euro. Questo il prezzo della verginità di Alina Percea, graziosa e intraprendente rumena che, rimasta senza lavoro, ha messo all'asta il suo corpo ancora intonso su un sito di appuntamenti. Ad aggiudicarsi la verginità di Alina è stato un altrettanto intraprendente bolognese di 45 anni il quale, oltre a un bel portafogli rigonfio, ha dimostrato di possedere anche una certa vena, se non originalissima, almeno un po' romantica.Infatti una volta vinta all'asta la ragazza con tutte le sue forme, le ha pagato il biglietto aereo e l'ha fatta arrivare a Venezia dove aveva prenotato un albergo a cinque stelle nel quale, come gli innamorati di mezzo secolo fa, l'ha aspettata con una scatola di cioccolatini sulle ginocchia. Alina, che per quanto ne sapeva poteva anche capitare tra le sgrinfie di un piccoletto grasso, sudaticcio e col riporto, si è subito rincuorata.Magari non era un figaccione però era ben vestito, con i capelli scuri, gli occhi verdi e un bel sorriso. In più l'ha riempita di complimenti e l'ha fatta ridere. Mica noccioline. «Speravo di incontrare un uomo bello come nel film "Pretty Woman" e lui era proprio così» spiega Alina. Il suo Ricky le ha fatto vedere Piazza San Marco, le gondole, i piccioni. Questo di giorno. Perchè dopo la cena, gli occhi negli occhi e i gnegnegnè, il bolognese è passato al sodo. Però siccome era a Venezia e aveva fatto le cose per bene, è stato un vero signore. Così almeno spiega Alina, che dopo aver messo all'asta la verginità che aveva tenuto stretta fino al dicottesimo anno di età, ha raccontato - sembre sul web - per filo e per segno anche come l'ha perduta.Sentite. Dice Alina: «Quando siamo andati in camera abbiamo iniziato a baciarci e a spogliarci ma io non l'aveva mai fatto prima ed ero un po' nervosa. Lui allora mi adagiata sul letto e mi ha baciata. Poi abbiamo fatto sesso non protetto una sola volta. Quindi ci siamo addormentati e la mattina dopo abbiamo fatto colazione insieme come una normale coppia».Più donna e più ricca - è tutto relativo - Alina ha fatto come Julia Roberts e si è innamoricchiata. «Mi ha detto che gli sarebbe piaciuto rivedermi e io ho subito accettato perchè mi piace tantissimo» continua Alina. Il sentimento, almeno all'inizio, non era previsto. Forse Venezia ci ha messo la zampino. Alina si era ritrovata disoccupata e aveva pensato di trasformare in moneta la sua illibatezza. Di lui sappiamo molto meno. A parte l?età, il sorriso e i cioccolatini, praticamente nulla. Nemmeno se è fidanzato, sposato o se ha pargoli a casa che lo aspettano. Fatti loro. Alina, è probabile, ci terrà aggiornati anche perchè tutte le ragazze della Romania fanno il tifo per lei e apettano il lieto fine. «Diecimila euro non sono molti nemmeno da noi. Speravo di comprarmi un appartamento». Niente appartamento. E se continua così, nemmeno più tante scarpe perchè Alina ha deciso. La prossima volta non lo farà pagare.   da http://espresso.repubblica.it/     
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