Starace nuovo co-presidente del Utilities community del WEF

Francesco Starace Francesco Starace M. Riccardi © Agr
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace, è stato nominato co-presidente del Energy Utilities and Energy Technologies Communities del World Economic Forum (WEF) in occasione del 46mo incontro annuale in corso a Davos-Klosters, in Svizzera.

Oltre 2.500 leader del mondo economico, governativo, delle organizzazioni internazionali, della società civile, del settore accademico, dei media e delle arti partecipano all’incontro annuale del WEF a Davos-Klosters, in Svizzera, tra il 20 e il 23 gennaio. Il tema di quest’anno è: “Affrontare la quarta rivoluzione industriale”. 

“E’ un onore essere nominato co-presidente del Utilities community del World Economic Forum”, afferma l’Ad del Gruppo Enel, Francesco Starace. “Il programma di lavoro della comunità per il 2016 si concentrerà sui cambiamenti chiave che stannotrasformando l’industria energetica, tra cui l’elettrificazione, la decentralizzazione e la digitalizzazione lungo la catena di valore. Tre fattori che sono alla base dei profondi cambiamenti del settore elettrico in cui laquarta rivoluzione industriale sta portando evoluzioni tecnologiche a una velocità senza precedenti. Col nostro programma vogliamo far crescere la consapevolezza dell’impatto che la digitalizzazione e la decentralizzazione stanno avendo sull’infrastruttura elettrica, mentre è in corso la progressiva decarbonizzazione, e fornire ai decisori politici delle raccomandazioni peradattare i sistemi elettrici a questi cambiamenti e non rimanere indietro”.

Le comunità di industriali, o “Governors”, sono state formate dal WEF per fornire delle piattaforme informali di dibattito su temi globali di rilevanza strategica che interessano ciascun settore coinvolto. I co-presidenti individueranno argomenti e problemi rilevanti per le varie comunità guidando il gruppo verso soluzioni, aumentando l’interazione tra i membri del gruppo e svolgendo la funzione di “ambasciatori” al di fuori della comunità. I co-presidenti inoltre guideranno lo Stearing Committee, l’organo decisionale per il settore elettrico del WEF che si riunisce quattro volte l’anno.

La quarta rivoluzione industriale dibattuta a Davos cambierà significativamente il modo in cui le persone vivono, lavorano e interagiscono. Questa trasformazione, di portata senza precedenti, richiede una risposta integrata e globale che coinvolga tutti gli stakeholder: dal settore pubblico e privato a quello accademico, alla società civile. Leprecedenti rivoluzioni industriali hanno contribuito al progresso umano attraverso nuove forme di generazione di energia, di produzione di massa e di elaborazione delle informazioni. Attraverso una rete capillare, sensori più piccoli, economici e potenti, l’intelligenza artificiale e macchine capaci di apprendere, la quarta rivoluzione industriale si distingue per la velocità, le dimensioni e la potenza con cui trasforma interi sistemi di produzione, distribuzione, consumo e, potenzialmente, la stessa essenza della natura umana.

Francesco Starace è stato nominato co-presidente insieme a Jean-Pascal Tricoire, Amministratore Delegato e Presidente della Schneider Electric.

Il Gruppo Enel fa parte del World Economic Forum ed è “Industry Partner”, la qualifica riservata ai membri che sono attivamente coinvolti a livello industriale nel portare avanti la missione del Forum.

Pubblicato in Attualità
Maurizio Riccardi

Sito web: www.maurizioriccardi.it

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.
Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 


 


 

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