Tre attentati nel giro di poche ore, il fondamentalismo islamico torna a colpire

Tre attentati nel giro di poche ore, il fondamentalismo islamico torna a colpire
Una giornata di terrore ha colpito ancora una volta il mondo intero, tre attentati nel giro di poche ore, tutti rivendicati dal fondamentalismo islamico.

Dopo l’attentato di questa mattina in Francia che ha colpito una fabbrica a pochi chilometri da Lione, decapitato anche un uomo con affianco una bandiera dell’Isis, anche la Tunisia e Kuwait tremano di fronte gli attentati terroristici rivendicati dello Stato islamico
A Susa, cittadina a sud di Tunisi, un commando di dure terroristi, arrivati via mare con un gommone, ha aperto il fuoco contro le persone che alloggiavano in due alberghi lungo la spiaggia. 30 le persone rimaste uccise, tra loro turisti inglesi, francesi e belgi, mentre la Farnesina sta valutando l'eventuale presenza di vittime italiane.
Una vera e propria strage sulle spiagge nei resort Imperial Marhaba Hotel e Soviva, distanti poche centinaia di metri tra di loro e situati nella zona di port El Kentaoui. Uno dei due terroristi è stato immediatamente ucciso, un altro è stato catturato poco dopo l’attentato. A riferire del loro arrivo dal mare è l’uomo d’affari tunisino Houcine Jenayah, che alla radio locale Mosaique FM cita come fonte dei testimoni oculari.
A pochi mesi dall’altro attentato tunisino nella strage di Bardo, dove persero la vita 23 persone, la Tunisia deve soccombere di fronte all’orrore del terrorismo. Poche ore dopo la tragedia ha preso parola il ministro del turismo tunisino, che si è lasciato andare a pochi commenti, “è una vera catastrofe”, nulla di più è stato aggiunto da Salma Elloumi.
In Kuwait invece un attacco kamikaze in una moschea sciita ha causato almeno 10 morti. Lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità dell'attacco kamikaze contro la moschea sciita Imam al-Sadiq, nel centro di Kuwait City. La rivendicazione è giunta con un post pubblicato sui social network, in cui l'attentatore viene identificato come Abu Suleiman al-Muwahed.

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Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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