TTIP, il trattato segreto tra UE e USA

TTIP, il trattato segreto tra UE e USA
Definito da molti come “il più grande trattato della storia”, il TTIP avrà conseguenze rilevanti sulla vita dei cittadini europei ed americani.

Di cosa si tratta? Iniziamo dal nome, “Transatlantic Trade and Investment Partnership”, ovvero “Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti”, si tratta per l’appunto di un accordo commerciale di libero scambio ancora in corso di negoziazione tra gli U.S.A e l’UE. Data l’imponenza del trattato (saranno circa 820 milioni i cittadini coinvolti) le polemiche non sono mancate, ma vediamo più in dettaglio cosa cambierà. L’obiettivo dichiarato è quello di «aumentare gli scambi e gli investimenti tra l’UE e gli Stati Uniti realizzando il potenziale inutilizzato di un mercato veramente transatlantico, generando nuove opportunità economiche di creazione di posti di lavoro e di crescita mediante un maggiore accesso al mercato e una migliore compatibilità normativa e ponendo le basi per norme globali», quindi di integrare i due mercati tramite la riduzione dei dazi doganali e la rimozione delle barriere non tariffarie ossia le regolamentazioni non fiscali del commercio estero il cui scopo è quello di limitare la circolazione delle merci, ed in particolare, quello di limitare le importazioni, per fare un esempio citato dai critici: negli Stati Uniti è permesso somministrare ai bovini sostanze ormonali, nell’UE è vietato e infatti la carne agli ormoni non ha accesso proprio a causa di una barriera non tariffaria al mercato europeo. Teoricamente il trattato renderebbe possibile la libera circolazione delle merci, faciliterebbe il flusso degli investimenti e l'accesso ai rispettivi mercati dei servizi e degli appalti pubblici ed è chiaro che, se il progetto andrà in porto, sarà creata la più grande area di libero scambio esistente, poiché UE e USA rappresentano circa la metà del PIL mondiale e un terzo del commercio globale. La contestazione nasce in primo luogo dal fatto che liberalizzando l’accesso al mercato per i prodotti agricoli e industriali e rendendo gli appalti pubblici aperti a tutti si spianerebbe la strada alle lobby americane che vincerebbero senza difficoltà contro le piccole e medie imprese locali, l’economista Joseph Stiglitz ha di recente sostenuto che l’accordo comprometterà molte garanzie e provocherà una logoramento di  molti diritti dei consumatori. La preoccupazione maggiore è rivolta alle misure sanitarie e fitosanitarie, in America infatti molti farmaci rimangono in fase di sperimentazione per soli 6 mesi contro i 10 anni richiesti dall’UE nella maggior parte dei casi. Altra questione spinosa  e forte punto di opposizione al trattato è la segretezza dei negoziati accessibili solo ai gruppi tecnici, al governo degli Stati Uniti e alla Commisione Europea. 

Si registra quindi una forte spaccatura nell’opinione pubblica, per alcuni, ci sarebbe un aumento del volume degli scambi e in particolare delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti (l’incremento sarebbe del 28 per cento, circa 187 miliardi di euro) e nuove opportunità economiche, sviluppo, un aumento delle esportazioni e dell’occupazione. Favorevoli enti come  Il Center for Economic Policy Research di Londra e l’Aspen Institute. Altri invece  prevedono  che le legislazioni di Stati Uniti ed Europa si piegheranno alle regole del libero scambio stabilite da e per le grandi aziende europee e statunitensi. 

Pubblicato in Attualità

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI