Auguri a Judy Dench

Judy Dench in "L'importanza di chiamarsi Ernest" di Oliver Parker Judy Dench in "L'importanza di chiamarsi Ernest" di Oliver Parker
La grande attrice britannica, interprete di film quali “Camera con vista” di James Ivory, “84 Charing Cross Road” di David Hugh Jones, “Hamlet” di Kenneth Branagh, “La mia regina” e “Shakespeare in Love” di John Madden, “Chocolat” di Lasse Hallstrom, “L’importanza di chiamarsi Ernest” di Oliver Parker, “Orgoglio e pregiudizio” di Joe Wright, “Lady Henderson presenta” di Stephen Frears, “Diario di uno scandalo” di Richard Eyre, “Jane Eyre” di Cary Fukunaga, "J. Edgar” di Clint Eastwood, “Marigold Hotel” e “Ritorno al Marigold Hotel” di John Madden e molti altri, spegne ottantacinque candeline.

Nata a York - in Inghilterra - nel 1934, eccellente attrice teatrale, esordisce al cinema negli anni Sessanta in ruoli secondari in film minori (Il terzo segreto - 1964 - e Who Rides a Tiger - 1965 - di Charles Crichton, Alle 4 del mattino, due uomini… due donne - 1965 - di Anthony Simmons, Sherlock Holmes: notti di terrore - 1965 - di James Hill, A Midsummer Night’s Dream - 1968 - di Peter Hall).

Dopo altre parti secondari (Luther - 1974 - di Guy Green, Il fantino deve morire - 1974 - di Tony Richardson, Il mistero di Wetherby - 1985 - di David Hare), il successo e la notorietà internazionale le arrivano solo nella seconda metà degli anni Ottanta, sia pur in ruoli di sfondo come in Camera con vista (1985) di James Ivory, brillante commedia con sfumature femministe, tratta dall’omonimo romanzo di E.M. Forster, nell’intenso 84 Charing Croos Road (1986) di David Hugh Jones, con Anne Bancroft e Anthony Hopkins.

Negli anni Novanta e nel decennio successivo alterna la partecipazione a film commerciali (è “M” in Il domani non muore mai - 1997 - di Roger Spottiswoode e in La morte può attendere - 2002 - di Lee Tamahori, con Pierce Brosnan) a ruoli in costume a lei ben congeniali: è Ecuba in Hamlet (1996) di Kenneth Branagh; la regina Vittoria in La mia regina (1997) di John Madden; Elisabetta I d’Inghilterra in Shakespeare in Love (1998) di J. Madden, con Gwyneth Paltrow e Ralph Fiennes, e con cui vince l’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista; la fredda e cinica Lady Catherine de Bourg in Orgoglio e pregiudizio (2005) di Joe Wright, tratto dall’omonimo romanzo di Jane Austen; l’eccentrica dama in Lady Henderson presenta (2005) di Stephen Frears. In Dario di uno scandalo (2006) di Richard Eyre interpreta con fredda partecipazione un’insegnante frustrata e ricattatrice.  

Fra gli altri film ricordiamo Il matrimonio di Lady Brenda (1988) di Charles Sturridge, Enrico V (1989) e Hamlet (1996) di Kenneth Branagh, Jack & Sarah (1995) di Tim Sullivan, Un tè con Mussolini (1998) di Franco Zeffirelli, Il mondo non basta (1998) di Michael Apted, Chocolat (2000) e The Shipping News - Ombre dal profondo (2001) di Lasse Hallstrom, Iris - Un amore vero (2001) di Richard Eyre, L’importanza di chiamarsi Ernest (2002) di Oliver Parker, tratto dalla celebre commedia teatrale omonima di Oscar Wilde, The Chronicles of Riddick (2004) di David Twohy, Ladies in Lavender (2004) di Charles Dance, Rage (2009) di Sally Potter, Nine (2009) di Rob Marshall, Jane Eyre (2011) di Cary Fukunaga, Marilyn (2011) di Simon Curtis, J. Edgar (2011) di Clint Eastwood.

Negli ultimi anni è apparsa in Marigold Hotel (2012) di John Madden, Skyfall (2012) di Sam Mendes, Philomena (2013) e Victoria e Abdul (2017) di Stephen Frears, (Ritorno al Marigold Hotel 2015) di John Madden, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali (2016) di Tim Burton, La ragazza dei tulipani (2017) di Justin Chadwick, Assassinio sull’Orient Express (2017) di Kenneth Branagh, tratto dal celebre ed omonimo libro di Agatha Christie (già portato al cinema negli anni Settanta con il superlativo film - 1974 - diretto da Sidney Lumet ed interpretato da Albert Finney, Lauren Bacall, Sean Connery, Vanessa Redgrave, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Colin Blakely, Jean-Pierre Cassel, George Coulouris, John Gielgud, Anthony Perkins, Denis Quilley, Rachel Roberts, Richard Widmark, Michael York), Casa Shakespeare (2018) e Artemis Fowl (che uscirà nel 2020), anch’essi diretti da K. Branagh, Red Joan (2019) di Trevor Nunn, Cats (2019) di Tom Hooper.     

Attiva anche in televisione, a partire dalla fine degli anni Cinquanta è apparsa in vari film tv ed in alcuni episodi di serie e miniserie. 

 

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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