Film Festival della Lessinia: un’edizione “vulcanica”

Film Festival della Lessinia: un’edizione “vulcanica”
Il 21° Film Festival della Lessinia sarà un’edizione “vulcanica”. Non è solo un modo di dire: i vulcani sono i protagonisti della rassegna che si terrà al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona) dal 22 al 30 agosto.

La rassegna cinematografica dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna, nel suo omaggio tematico annuale, incentra sui vulcani una ricca retrospettiva. A partire dal film inaugurale del 22 agosto: dal Guatemala il bellissimo Ixcanul – Vulcano, vincitore dell’Orso d’Argento alla Berlinale 2015. Sarà la prima delle 60 opere cinematografiche in programma, provenienti da 26 Paesi di tutti i continenti, molte delle quali in anteprima italiana, per dieci giorni di proiezioni a cui sono attese 15 mila persone, tra spettatori e visitatori. Ricchissimo si annuncia anche il programma culturale collaterale con concerti, incontri editoriali, dialoghi con i registi, mostre, workshop ed escursioni.

Il Film Festival della Lessinia, dopo aver tagliato il traguardo dei vent’anni, conferma la sua vocazione internazionale che ne fa punto di riferimento mondiale per le pellicole dedicate alla vita in montagna. Alla giuria internazionale (in cui sono rappresentati Italia, Germania, Francia, Norvegia, Grecia) si affianca quella degli studenti delle Scuole di cinema europee provenienti da Lisbona, Berlino, Sarajevo, Firenze e Bolzano; oltre alla giuria speciale di detenuti del Carcere di Verona che, per il quinto anno, assegnerà il proprio premio. Altri riconoscimenti saranno attribuiti da giurie indipendenti su temi specifici quali la vita sulle Alpi, l’eco-sostenibilità, la miglior opera di un regista giovane.

A contendersi la Lessinia d’Oro e la Lessinia d’Argento, i due massimi riconoscimenti del festival, saranno 24 film in Concorso tra documentari, lungometraggi e cortometraggi. Opere europee, cilene, messicane, australiane, iraniane e indiane. Tra i paesi rappresentati troviamo anche Kyrgyzstan, Bhutan, Sud Africa. Una selezione che, escludendo alpinismo e sport, va alla ricercare di storie autentiche di vita in montagna annodate dal filo del cambiamento. Cambia il paesaggio montano, spesso devastato dall’uomo; cambia la vita nei territori più remoti raggiunti dalla modernità; cambia interiormente chi, sulle terre alte, si confronta con se stesso e gli altri.

Con la nuova sezione “Montagne Italiane” il Film Festival della Lessinia inaugura uno spazio riservato agli autori di casa nostra e a film che intersecano o sfiorano la vita in montagna, con punti di vista diversi e strettamente connessi con l’attualità. È il caso di Habitat – Note personali di Emiliano Dante che testimonia il dopo-terremoto a L’Aquila, mettendo in luce le contraddizioni e lo sradicamento del progetto C.A.S.E.

Il Film Festival racconta la storia e l’attualità in montagna con il ciclo di incontri “Parole alte” che sarà inaugurato dallo scrittore Enrico Camanni a presentare il suo nuovo libro Il fuoco e il gelo incentrato sulla Prima Guerra Mondiale sulle Alpi. Con lui, ospite il cantautore Massimo Bubola.  La “filosofia dell’altezza” sarà il tema dell’incontro organizzato dall’Università di Verona con la filosofa Adriana Cavarero intorno al viaggio fotografico in Tibet di Giuseppe Sandrini e Aldo Ottaviani. L’alpinista Fausto De Stefani sarà al Festival per raccontare, con immagini e video, la tragedia dimenticata del terremoto in Nepal. Il reporter Giorgio Fornoni, autore del film La montagna per me, dirà di traffici e ingiustizie sulle montagne del mondo: dalla lavorazione della coca in Perù al traffico d'oro e diamanti nell'ex Zaire, alla vita dei guerriglieri talebani in Afghanistan.

A bambini e ragazzi è dedicato il programma di FFDL+, con una selezione internazionale di film di animazione e cortometraggi quasi tutti in anteprima italiana, suddivisi in fasce d’età. Ai film faranno da contorno i laboratori con lavorazione di lane, feltri, pietre. 

Per maggiori informazioni:

Film Festival della Lessinia

FFDL su Facebook

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cinema
Giacomo Visco Comandini

Laureato alla Sapienza, dal 2008 è uno dei redattori di Enel.tv, la televisione aziendale di Enel. Appassionato di cinema, ha collaborato per la rivista Filmaker’s MagazineIl Riformista e la Repubblica

Fotonews

Paillettes sorridenti

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI