Going Clear: il documentario su Scientology, la religione dei divi di Hollywood

Going Clear: il documentario su Scientology, la religione dei divi di Hollywood
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival esce nel nostro paese distribuito dalla Lucky Red, il sorprendente “Going Clear: Scientology e la prigione della  fede”.

Il documentario, firmato dal valido filmaker Alex Gibney, già vincitore del premio Oscar per “Taxi to the dark side” nel 2007, è un viaggio nell’ organizzazione di Scientology, reso celebre in tutto il mondo dalle tante star hollywoodiane che vi hanno aderito a partire da John Travolta e soprattutto Tom Crusise. Prodotto dalla HBO, il docufilm si basa sull’omonimo saggio dello scrittore Premio Pulitzer Lawrence Wright: indaga i lati oscuri di un culto nato negli 1954 negli Stati Uniti da L. Ron Hubbard e da lì in poi espanso sui quattro continenti con un patrimonio immobiliare stimato in diversi miliardi di dollari.

Protagonisti del documentario sono otto ex-membri di Scientology - alti dirigenti o semplici adepti, tra cui lo sceneggiatore Paul Haggis, che ha trascorso nell’organizzazione  30 anni della sua vita -  che raccontano il loro passato all’interno della setta e di come si siano perpetrate negli anni abusi e violenze verso chi non condividesse e regole del gioco.

A colpire, soprattutto, è proprio  il titolo “Going clear”, fare chiarezza, un’indagine in cui gli intervistati fanno nomi e cognomi di un culto che fonde psicologia, evoluzionismo, culto della personalità, a partire proprio dal quella del fondatore Hubbard - ex scrittore di fantascienza, ex veterano di guerra - fino a quella dell’attuale leader David Miscavige, a capo di Scientology dal 1986 dalla morte del suo fondatore avvenuta, per un infarto.  Una figura, quella di Miscavige, dipinta da Gibney e dagli intervistati con più ombre che luci: entrato nell’organizzazione, giovanissimo, alla fine degli anni ‘70, diventa prima assistente di Hubbard e poi suo successore. Viene alla ribalta mediatica dopo aver combattuto e vinto negli anni ’90 una lunga guerra contro IRS, l’Agenzia delle Entrate americana, permettendo così di far ottenere a Scientology lo status di religione, ottenendo notevoli sgravi fiscali, e accumulando beni e immobili per più di 3 miliardi di dollari.

Egocentrico e paranoico, Miscavige viene tirato in ballo anche come il padre padrone di Tom Cruise: l’attore fa parte di Scientology dai tempi di “Giorni di Tuono” nel 1990 ed è oggi il suo portavoce in tutto il globo. E la parte più forte del documentario è sicuramente quella che tira in ballo la superstar hollywoodiana: sebbene sia Cruise che Miscavige abbiano rifiutato di parlare con il filmaker, gli intervistati rivelano il rapporto quasi simbiotico e filiale tra i due, e di come Miscavige abbia condizionato la vita privata dell’attore, fino ad aver avuto un ruolo importante nella fine della storia con l’ex moglie Nicole Kidman, con pedinamenti, investigatori privati e telefoni intercettati.

Ciò che resta allo spettatore al termine di un documentario forte e potente, è un sentimento di angoscia e impotenza davanti a una realtà religiosa, economica e mediatica estremamente potente, non solo in America, i cui contorni di azione non sono ancora ben definiti. E anche perché tante sono tante le domande alle quali nessuno ancora ha risposto.

Pubblicato in Cinema
Giacomo Visco Comandini

Laureato alla Sapienza, dal 2008 è uno dei redattori di Enel.tv, la televisione aziendale di Enel. Appassionato di cinema, ha collaborato per la rivista Filmaker’s MagazineIl Riformista e la Repubblica

Fotonews

Terza dose di vaccino per Giorgio Parisi

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI