Hitchcock Truffaut: il documentario di Kent Jones su uno storico incontro

Hitchcock Truffaut: il documentario di Kent Jones su uno storico incontro
13 agosto 1962. Il giorno del 63esimo compleanno di Hitchcock ha inizio l’intervista più importante della storia del Cinema.

Per una settimana intera, dalle 9 del mattino alle 6 di sera, avviene un magico incontro tra due mostri sacri della Settima Arte. François Truffaut, ex critico dei Cahiers du Cinema, all’epoca un giovane giovane regista trentenne, già divenuto autore cult con soli tre film all’attivo, convince il maestro della suspense Alfred Hitchcock a sedersi attorno a un tavolo  e condividere con lui i segreti del suo cinema.

Da qui nasce il celebre libro-intervista Il cinema secondo Hitchcock, il libro più importante sul Cinema, un dialogo lungo e appassionato non tra critici ma tra due registi.  I due così si mettono a nudo, con Hitchcock che risponde puntualmente alle domande del curioso Truffaut sul suo modo di lavorare, prendendo in esame ognuno dei suoi quarantotto film che aveva realizzato fino ad allora: l’ultimo era Gli Uccelli.

Dopo la pubblicazione del testo nel 1966 - Truffaut ci mise due anni solo per sbobinare e trascrivere l’incontro), cambiò profondamente la posizione della critica americana nei confronti del maestro britannico, prima solo considerato un valido e  prolifico mestierante, ora un Autore con la A maiuscola. Recuperando l’audio originario, il documentario di Kent Jones (presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival di Cannes) vuole omaggiare questo incontro, raccontando la genesi, la realizzazione e poi l’accoglienza mondiale di un libro diventato subito Mito, che Truffaut amava chiamare Livrefilm, un film-libro poiché rivelava un lato segreto del maestro inglese alla pari di uno dei suoi lungometraggi.

Purtroppo nessuna macchina da presa o telecamera ha registrato la conversazione, Kent Jones utilizza estratti tratti da dieci dei suoi film, intervistando grandi personalità del cinema- da Martin Scorsese a David Fincher, da Peter Bogdanovich a Wes Anderson , che raccontano la loro passione per Hitchcock e soprattutto come la lettura del libro di Truffaut sia stata assolutamente necessaria e illuminante per la loro carriera.

Il film così si rileva essere è un omaggio prezioso e appassionato nei confronti del cinema, nei confronti di Hitchcok e in quelli di Truffaut. Il lavoro di Jones è straordinario anche nel rivelarci quanta stima, rispetto e ammirazione ci fosse tra i due registi. Ascoltiamo per la prima volta così le risate e le esitazioni tra i due, le domande puntuali di Truffaut o le battute sagaci di Hitchcock. In fondo Hitchcock Truffaut è soprattutto un atto d’amore tra due registi che hanno fatto la storia del Cinema, e che dopo quella intervista sarebbero cambiati per sempre.

 

Pubblicato in Cinema
Giacomo Visco Comandini

Laureato alla Sapienza, dal 2008 è uno dei redattori di Enel.tv, la televisione aziendale di Enel. Appassionato di cinema, ha collaborato per la rivista Filmaker’s MagazineIl Riformista e la Repubblica

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