Il Cinema racconta il suo Coronavirus: il documentario di Enzo De Camillis allo Spazio Scena

Il Cinema racconta il suo Coronavirus: il documentario di Enzo De Camillis allo Spazio Scena
Verrà proiettato sabato 5 e domenica 6 febbraio 2022 alle ore 19.00 presso lo Spazio Scena - via degli Orti d’Alibert 1/c, all’angolo con via della Lungara - a Roma il documentario di Enzo De Camillis “Il Cinema racconta il suo Coronavirus”.

All’incontro interverranno Massimo Spano (regista), Blasco Giurato (direttore della fotografia), Beppe Attene (produttore ed ex direttore dell’Istituto Luce) e Rita Forzano (casting).

Cosa sta cambiando il lavoro dello spettacolo nel mondo della televisione, del cinema e del teatro nell’era post Covid-19? Cosa ci ha fatto scoprire sulle professioni l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando e che impatto sta avendo sul settore del cineaudiovisivo? Quali esigenze - sia sotto il profilo umano sia sotto quello professionale - è possibile trarre dopo questa esperienza?

Il documentario di Enzo De Camillis fotografa il cambiamento epocale del settore intervistando tutta la filiera del cineaudiovisivo, dal regista al produttore, dallo scenografo al macchinista, dal costruttore alla sartoria, dalle sale cinematografiche ai teatri; un insieme di professioni che formano lo spettacolo e che non in molti conoscono, una macchina dello spettacolo che coinvolge, solo a Roma e nel Lazio, ottomila professionistidodicimila piccole e medie aziende toccando una filiera di circa duecentocinquantamila persone che rappresentano circa il 70% dell’indotto.

L’emergenza sanitaria connessa alla pandemia Covid-19 ci “accompagna” da due anni fa circa, evidenziando tutti i malesseri del settore. E proprio loro, gli artisti, i tecnici e gli attori che E. De Camillis ha intervistato, sottolineano le difficoltà che il Covid-19 ha creato al lavoro delle troupes, e l’importanza dei mestieri e degli artigiani del nostro cinema, lanciando anche un allarme: i mestieri stanno scomparendo.

Il documentario si pregia di nomi illustri che, con le loro testimonianze, hanno raccontato come hanno vissuto la quarantena durante il lockdown rigido di marzo/aprile/maggio 2020, come è cambiato il lavoro e quali esigenze oggi abbiano nel settore. Parliamo di attori ed attrici come Simona IzzoLeo GullottaMarina TagliaferriAlessandro Haber, di produttori come Verdiana Bixio e Giannandrea Pecorelli, dei registi Pierfrancesco Pingitore e Cinzia TH Torrini, di Francesco Rutelli (Presidente Anica), di Massimo Piparo (direttore artistico del Teatro Sistina), di Leandro Pesci (presidente Anec Lazio), di costumisti, scenografi e artigiani.

«Il mondo del cinema e del teatro risponde con preoccupazione alle restrizioni dovute alla pandemia, ma augura allo spettacolo ed alla cultura un periodo in cui una politica illuminata possa riavviare una ripresa e una crescita della nostra nazione. Aiutare la cultura di qualsiasi forma artistica è indispensabile per la crescita di un Paese. Senza cultura non c’è futuro» (Enzo De Camillis)

Il Cinema racconta il suo Coronavirus di Enzo De Camillis (testimonianze di Verdiana Bixio, Alessandro Haber, Vanessa Gravina, Leo Gullotta, Simona Izzo, Pierfrancesco Pingitore, Marina Tagliaferri, Cinzia TH Torrini, Mario Amati,, Luigi Auriuso, Pamela Fontinovo, Gianluca Franculli, Amato Gabotti, Fabio Grossi, Roberto Leone, Nicola Nicoletti, Emanuela Pagliarini, Giannandrea Pecorelli, Leandro Pesci, Massimo Piparo, Pivio Pischiutta, Francesco Rutelli, Romolo Sormani, Maurizio Kuvacs, Luigino Piccoli, Tonino Tosto, Andrea Viotti; produzione: S.A.S. Cinema, già presentato alla casa del Cinema di Villa Borghese il 13 dicembre 2021 - alla presenza di Francesco RutelliLaura Delli Colli (presidente SNGCI), Franco Mariotti (vicepresidente SNGCI), Silvia Costa (giornalista e politica), Pierfrancesco Pingitore Cinzia TH Torrini -, verrà proiettato allo Spazio Scena sabato 5 e domenica 6 febbraio 2022.

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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