Il RIFF si fa “liquido”

La nona edizione del RIFF si è conclusa venerdì al Nuovo Cinema Aquila con la premiazione di Amore Liquido come miglior lungometraggio italiano, film dell’esordiente regista Marco Luca Cattaneo, interpretato da Stefano Fregni, Sara Sartini e Simonetta Solder.

riffRoma, 17 aprile. La nona edizione del RIFF si è conclusa venerdì al Nuovo Cinema Aquila con la premiazione di Amore Liquido come miglior lungometraggio italiano, film dell’esordiente regista Marco Luca Cattaneo, interpretato da Stefano Fregni, Sara Sartini e Simonetta Solder.

 

Vince l’indipendenza assoluta. Il film è stato girato in sole tre settimane con un budget di 15.000 euro, vero esempio di cinema indipendente che vede l’esordiente regista e gli attori impegnati anche come produttori nella realizzazione di questa opera ambiziosa e riuscita.

 

Oltre ad un film che si distacca dalle logiche produttive consuetudinarie è stato premiato anche il coraggio e la volontà di raccontare una storia difficile e scomoda: la storia di un porno-dipendente.

 

amoreliquido_setGirato con estrema delicatezza senza scadere mai nella facile nudità e in dialoghi banali, il film procede lentamente, quasi in silenzio, e avvicina lo spettatore con immagini e quadri di una Bologna deserta ed insolita e la magistrale interpretazione di Stefano Fregni che attraverso un uso consapevole del corpo e ed un'espressività ricca e asciutta, commuove e regala allo spettatore momenti di forte tensione e tenerezza che lasciano intuire empaticamente verso quale destino procede Mario, protagonista assoluto della storia.

 

Operatore ecologico in una Bologna notturna, Mario vive con l’anziana madre costretta su una sedia a rotella dopo un ictus; assuefatto dalla routine del suo lavoro e dai video hard scaricati da internet, ingabbia se stesso e la sua libido senza concedersi mai al mondo degli affetti reali.

 

L’incontro con Agatha, ragazza madre, scuoterà il protagonista risvegliando in lui il desiderio di liberarsi da quella condizione di solitudine assoluta, stimolando prima la riflessione e poi la presa di coscienza.

 

amoreliquido_logoIl cast vede anche la presenza di una convincente Sara Sartini nel ruolo di  Agatha e la scoperta di Pina Randi che interpreta la madre di Mario, senza dimenticare Simonetta Solder che conferma la sua bravura in questo piccolo cameo.

 

Un’interpretazione corale, dunque, di alto livello, oggi alla ricerca di una distribuzione che permetta a questo film di vivere nelle sale italiane e all’estero.

 

Il Riff si fa “liquido” con un opera intellettualmente e stilisticamente di valore di cui sentiremo ancora parlare.

 

 

{{google}}

 

 

Pubblicato in Cinema

Fotonews

Terza dose di vaccino per Giorgio Parisi

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI