K3 Film Festival

Ritorna giovedì 21 e venerdì 22 novembre al cinema Centrale di Udine il K3 Film Festival, manifestazione internazionale tra Austria, Italia e Slovenia che si propone di rilanciare e di sostenere creatività e innovazione nella cinematografia contemporanea e al contempo di rafforzare sia lo scambio culturale tra i Paesi coinvolti che la sensibilità verso altre culture.

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Ritorna giovedì 21 e venerdì 22 novembre al cinema Centrale di Udine il K3 Film Festival, manifestazione internazionale tra Austria, Italia e Slovenia che si propone di rilanciare e di sostenere creatività e innovazione nella cinematografia contemporanea e al contempo di rafforzare sia lo scambio culturale tra i Paesi coinvolti che la sensibilità verso altre culture. La particolarità di K3 sta nel concetto stesso che la sigla riassume: Kommerz, Kunst, Kino (Commercio, Arte, Cinema) nome che suggerisce un confronto tra film-makers e spettatori, portati a interrogarsi e a riflettere sulla sottile linea che intercorre, nel Cinema, tra il Commercio e l'Arte.

La ben nota programmazione del K3 vede competere in ciascuna delle tre sedi del festival i film locali selezionati da una commissione. A Udine, i tre migliori cortometraggi FVG, sfideranno quelli selezionati a Lubiana e a Villach nella competizione 3X3 e una giuria internazionale sceglierà il vincitore che riceverà 1.500€. “Ogni edizione del festival – spiega la direttrice artistica del festival K3 Italia, Piera Nodari – sottolinea la necessità stilistica di ciascuna regione. Il FVG conferma la sua propensione per la fiction con una notevole varietà: thriller, commedia, dramma, horror, love story mantenendo però un occhio sempre aperto sul documentario”. Inoltre, nasce quest’anno all’interno di K3, la collaborazione con la Metropolis International Film Academy di Salisburgo, che terrà una lecture sulle musiche dei film e con The Bloom Machine & Mechanical Tales, che si esibiranno in una performance dal vivo.

Un'altra importante novità di questa edizione è FRAME, progetto realizzato con la Cappella Underground di Trieste, che vuole essere una riflessione culturale sul linguaggio delle nuove tecnologie applicate all’arte, allacciando tra loro alcune realtà culturali e istituzioni rappresentative del territorio transfrontaliero. Tra i relatori del progetto FRAME, oltre a Carlo Montanaro il cui intervento sarà incentrato sul confronto/incontro tra video arte e cinema sperimentale a partire dal mezzo, ci saranno Rodolfo Bisatti  curatore per “Terzo cinema. Fuori dagli schemi”, Marc Davorin, importante film maker sperimentale sloveno, Aurora Fonda e Elisabetta di Sopra che, insieme a Carlo Montanaro presenteranno “Art on TV: Video Remakes”.

Pubblicato in Cinema

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