Kenneth Branagh compie 60 anni

Kenneth Branagh con Emma Thompson in "Molto rumore per nulla" Kenneth Branagh con Emma Thompson in "Molto rumore per nulla"
Il grande attore, regista e sceneggiatore, interprete teatrale e cinematografico di “Amleto”, “Macbeth”, “Molto rumore per nulla”, “L’altro delitto”, “Frankenstein di Mary Shelley”, “Assassinio sull’Orient Express”, “Celebrity” di Woody Allen, “La generazione rubata” di Philip Noyce e molti altri, compie sessant’anni.

Nato a Belfast - in Irlanda del Nord – nel 1960, all’età di nove anni si trasferisce a Reading, in Inghilterra. Frequenta la Whiteknights Primary School, dove prende parte ad alcune recite scolastiche, si appassiona al teatro, decidendo di intraprendere la carriera di attore.

Dal ’79 al 1981 frequenta la Royal Academy of Dramatic Arts, manifestando subito un particolare interesse per le opere di William Shakespeare (1564-1616) ed interpreta il ruolo di Amleto già nel saggio di diploma.

All’inizio degli anni Ottanta debutta al Greenwhich Theatre con il dramma di Julian Mitchell Another Country, regia di Stuart Burge, in cui recita con Rupert Everett.

Nei due anni successivi è a Stratford-upon-Avon – la città che diede i natali a Shakespeare - al Royal Shakespeare Theatre con le rappresentazioni  di Enrico V (1983) - che porta in  evidenza il suo enorme talento - per la regia di Adrian Noble (con il quale tornerà a lavorare - con un Amleto - nel ’92 e nel ’93), Amleto, (1984), regia di Ron Daniels, e Pene d’amor perdute (1984), regia di Barry Kyle, e al The Other Place con Golden Girls (1984) di Louise Page, regia di Barry Kyle, e Across the Roaring Hill (1984) di David Grant, regia di A. J. Quinn.

Negli anni successivi porta nuovamente in scena tali opere in vari teatri inglesi, aggiungendone altre nel repertorio: tra quelle di Shakespeare, da lui stesso dirette ed interpretate,  Re Lear (1990) e Sogno di una notte di mezza estate (1990) in cui recita con Emma Thompson in una tournée britannica, Macbeth (2013) in St Peter’s Church di Manchester e, nel 2014, in Park Avenue Armony Drill Hall di New York, Il racconto d’inverno (2015), con Judi Dench, al Garrick Theatre  di Londra; quelle da lui solo interpretate sono Molto rumore per nulla (1987 e 1988), per la regia di Judi Dench, Come vi  piace (1988), regia di Geraldine McEwan, Coriolano (1992), regia di Tim Supple, con Judi Dench e Riccardo III (2003), regia di Michael Grandage.

Fra le altre opere dove è solo interprete troviamo Ricorda con rabbia (1990) di John Osborne, regia di Judi Dench, Edmond (2003) di David Mamet, regia di Edward Hall, Ivanov di Anton Čechov, regia di Michael Grandage, The Entertainer (2016) di J. Osborne, regia di Rob Ashford, e, come regista, in The Life of Napoleon (1987) di John Sessions, La dodicesima notte (1987), Romeo e Giulietta (2016) e Amleto (2017) di W. Shakespeare, Zio Vania di A. Čechov e The Play I Wrote di Hamish McCall.

Personaggio vulcanico ed eclettico, al cinema esordisce nel 1981 con una piccolissima parte nel celebre Momenti di Gloria di Hugh Hudson, recita per la televisione e, dal 1985, si dedica alla regia, sia teatrale (Tell Me Honesty, scritto da lui medesimo) sia cinematografica (a partire dal 1989 con Enrico V, da lui anche scritto ed  interpretato, con un giovanissimo Christian Bale e la maggior parte del cast dell’opera teatrale omonima, fra i quali Judi Dench, Derek Jacobi e Emma Thompson, e per cui ottiene due Nomination all’Oscar per la Miglior Regia e come Miglior Attore Protagonista). Il film è considerato come una fra le migliori versioni cinematografiche di W. Shakespeare ed ha ricevuto critiche positive quasi all’unanimità.

Fra i film tratti dalle opere omonime di W. Shakespeare e da lui scritti, diretti ed interpretati, Molto rumore per nulla (1993), con Emma Thompson, Denzel Washington, Keanu Reeves, Michael Keaton e Phillyda Law, Hamlet (1996), con Jack Lemmon, Julie Christie, Kate Winslet, Charlton Heston, con testo in versione integrale anche se ambientato in altra epoca; Pene d’amor perdute (2000).

Altri film da lui diretti e interpretati sono L’altro delitto (1991), thriller di ambientazione volutamente hitchcockiana con Emma Thompson, Derek Jacobi, Andy Garcia e Hanna Shygulla; Gli amici di Peter (1992), con E. Thompson, Hugh Laurie e P. Law; Frankenstein di Mary Shelley (1994), con Robert De Niro e Helena Bonham Carter , adattamento del romanzo omonimo di Mary Shelley; Jack Ryan - L’iniziazione (2014), con Chris Pine, Keira Knightley, Kevin Costner, il primo film su Jack Ryan, il celebre personaggio protagonista dei libri di Tom Clancy, su una sceneggiatura originale e non tratto dai suoi  romanzi; Assassinio sull’Orient Express (2017), tratto dal libro omonimo di Agatha Christie (già portato al cinema negli anni Settanta con il celebre film omonimo - 1974 -  diretto da Sidney Lumet ed interpretato da Albert Finney, Lauren Bacall, Vanessa Redgrave, Sean Connery, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Colin Blakely, Jean-Pierre Cassel, George Coulouris, John Gielgud, Anthony Perkins, Dennis Quilley, Rachel Roberts, Richard Widmark e Michael York), seconda versione cinematografica ma con un taglio psicologicamente differente dal genere commedia-thriller del sopra citato film di S. Lumet, in cui recita con Judi Dench, Johnny Depp, Penelope Cruz, Michelle Pfeiffer, Willem Defoe e Derek Jacobi; Casa Shakespeare (2018) con Judi Dench, che affronta le vicende del drammaturgo stesso dopo l’incendio del Globe Theatre del 1613.

Torna ad Agatha Christie interpretando di nuovo Hercule Poirot in Assassinio sul Nilo (2020), con Tom Bateman e Annette Bening, remake del film omonimo (1978) di John Guillermin con Peter Ustinov, David Niven, Angela Lansbury (qualche anno prima di cominciare ad interpretare la scrittrice di gialli Jessica Fletcher nella serie tv La signora in giallo), Maggie Smith e Mia Farrow. L’uscita nelle sale del film, le cui riprese sono terminate nell’autunno 2019, è stata rimandata più volte a data da definirsi a causa della chiusura dei cinema per via dell’emergenza sanitaria Covid-19.

In un'intervista del dicembre 2017 Kenneth Branagh ha espresso la sua volontà di creare un universo cinematografico dedicato alle opere di Agatha Christie (quindi con la possibilità di proseguire anche dopo Assassinio sull’Orient   Express): «Credo che ci siano ottime possibilità di farlo. Con decine di libri e racconti, c’è molto materiale e lei stessa ha mescolato spesso i suoi personaggi. Si ha la sensazione di un vero e proprio universo, un po’ come quello di Dickens. Un mondo nel quale vivono vari personaggi. Quindi credo che questa ipotesi abbia delle possibilità».

Fra i film da lui diretti (ma in cui non appare come attore) ricordiamo Nel bel mezzo di un gelido inverno (1995), Il flauto magico (2006) e Sleuth - Gli insospettabili (2007), con Michael Caine e Jude Law, remake del film del 1972 diretto da Joseph L. Mankiewicz (alla sua ultima regia) ed interpretato da Laurence Olivier e M. Caine.

Fra le altre pellicole in cui ha recitato, Swing Kids - Giovani ribelli (1993) di Thomas Carter, con Christian Bale, e che affronta il tema delle difficoltà dei giovani durante la Seconda guerra mondiale; Othello (1995) di Oliver Parker, tratto dall’opera teatrale omonima di W. Shakespeare; Riccardo III (1996) di Al Pacino, con Alec Baldwin e Wynona Ryder, anch’esso tratto da W. Shakespeare; Conflitto di interessi (1998) di Robert Altman, tratto da un racconto di John Grisham ed interpretato da Robert Duvall e Daryl Hannah; Celebrity (1998) di Woody Allen, con Charlize Theron, Leonardo di Caprio e Melanie Griffith; Wild Wild West (1998) di Barry Sonnenfeld, una commedia comica con ambientazione fra fantascienza e western; La generazione rubata (2002) di Philip Noyce,  tratto dal libro di Doris Pilkington Barriera per conigli e che affronta il drammatico argomento dei bambini australiani di sangue misto che, fino agli anni Quaranta del Novecento, venivano sottratti alle  loro famiglie per essere “rieducati” all’inglese nei centri governativi; Harry Potter e la camera dei segreti (2002) di Chris Columbus, tratto dal libro omonimo di J. K. Rowling, con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Richard Harris (al suo ultimo film prima della sua scomparsa); Operazione Valchiria (2008) di Brian Singer, ambientato durante la Seconda guerra mondiale, che narra della preparazione dell’attentato a Hitler, e con Tom Cruise e Tom Wilkinson; Marilyn - My week with Marilyn  (2011) di Simon Curtis, tratto dai diari di Colin Clark (il quale fu assistente alle regia del film Il principe e la ballerina - 1957 - di Laurence Olivier e con Marilyn Monroe e L. Olivier medesimo), in cui racconta la settimana che Marilyn Monroe trascorse in Gran Bretagna per girare il film, ed interpretato da Michelle Williams, Julia Ormond, Judi Dench.

In epoche più recenti è apparso in Mindhorn (2016) di Sean Foley, Dunkirk (2017) e Tenet (2020) di Christopher Nolan.

Attivo anche in televisione, è apparso in vari film tv: To the Lighthouse (1983) di Colin Gregg, tratto dal noto romanzo di Virginia Woolf Gita al faro (1927); Conspirancy - Soluzione finale  (2001) di Frank Pierson, che affronta la tragedia dell’Olocausto; Franklin D. Roosevelt. Un uomo, un presidente (2005) di Joseph Sargent, sulla giovinezza del presidente americano Franklin Delano Roosevelt, trentaduesimo Presidente degli Stati Uniti e l’unico ad esser stato rieletto per quattro mandati consecutivi. È protagonista della miniserie in due puntate Skackleton (2002) di Charles Sturridge, che narra la vera storia della spedizione Endurance del 1914, guidata da Sir Ernest Shackleton e che tentò di effettuare la prima traversata terrestre dell’Antartide. È anche apparso in dodici episodi della serie Il commissario Wallander (2008-16), tratta dai libri dello svedese Henning Mankell (1948-2015) che hanno per protagonista l’omonimo personaggio ed interamente girata in Svezia.

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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