La rassegna che valorizza il sud

Il Dipartimento Politiche Culturali del Comune di Roma (a cura di ANED e IRSIFAR, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura), presenta la V edizione della rassegna Cinema, storia e…: protagonista quest’anno è il Sud italiano, ritratto mirabilmente in alcune importanti pellicole realizzate dagli anni ’50 agli ‘80. L’appuntamento è alla Casa della Memoria e della Storia, sempre alle ore 17, da giovedì 21 a sabato 23 maggio.

 

 
 

Il Dipartimento Politiche Culturali del Comune di Roma (a cura di ANED e IRSIFAR, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura), presenta la V edizione della rassegna Cinema, storia e…: protagonista quest’anno è il Sud italiano, ritratto mirabilmente in alcune importanti pellicole realizzate dagli anni ’50 agli ‘80. L’appuntamento è alla Casa della Memoria e della Storia, sempre alle ore 17, da giovedì 21 a sabato 23 maggio. L’obiettivo degli organizzatori è senza dubbio cercare di riaprire, in tre giorni di intense “visioni cinematografiche”, un dibattito costruttivo e complesso su una delle questioni mai risolte del nostro paese, quella del Mezzogiorno: la rassegna, attraverso film girati in diverse epoche, vuole documentare non soltanto le contraddizioni, ma anche l’evoluzione a cui questa parte - troppo spesso dimenticata - dell’Italia è stata soggetta negli ultimi anni. Per far capire che, nella realtà dei fatti, è assurdo pensare che possa esistere un solo meridione, e che è arrivato il momento di dare voce alle diverse anime di cui è composto il Sud.

 
 

Ecco il programma completo, che prevede la proiezione di due film al giorno: aprono la rassegna Salvatore Giuliano di Francesco Rosi (1962), che racconta la vita del famoso bandito, ma anche la Sicilia del dopoguerra e i rapporti tra mafia, banditismo e potere politico, e la prima parte del documentario di Vittorio De Seta Il mondo perduto (1954-1955), una raccolta di sei cortometraggi (Lu tempu di li pisci spata, Isole di fuoco, Surfarara, Pasqua in Sicilia, Contadini del mare, Parabola d’oro).

 
 

Il 22 maggio è la volta de I cento passi (il film sulla triste vicenda di Peppino Impastato, il giovane che attraverso la sua piccola radio, si prese gioco della mafia senza paura neppure del boss del suo paese) girato nel 2000 da Marco Tullio Giordana, e la seconda parte de Il mondo perduto (1958-59) con la proiezione di altri quattro cortometraggi (Pescherecci, Pastori di Orgosolo, Un giorno in Barbagia, I dimenticati). Si conclude con Sangue vivo di Edoardo Winspeare (2000), che descrive la vita di due fratelli di Lecce, uno contrabbandiere e l’altro musicista, entrambi tormentati dalla morte del padre, e Biùtiful cauntry, realizzato a sei mani da Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero nel 2007, per raccontare lo scempio dell’inquinamento e l’emergenza rifiuti in Campania.

 

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 
 

PER SAPERNE DI PIU’:

 
 

Info Casa della Memoria e della Storia
Lun - sab 9 – 19, domenica chiuso
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – Roma
Tel. 060608, 06 6876543, www.casadellamemoria.culturaroma.it

da ghigliottina.it

Pubblicato in Cinema

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