La VII edizione de “La Pellicola d’Oro” al Teatro Italia a Roma

"La Pellicola d'Oro" 2017 "La Pellicola d'Oro" 2017 foto Maurizio Riccardi
Si è svolta con grande affluenza di pubblico giovedì 20 aprile 2017 presso il Teatro Italia a Roma la VII edizione de “La Pellicola d’Oro”, il prestigioso premio cinematografico promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Articolo 9 Cultura e Spettacolo e dalla S.A.S. Cinema, di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, dal quale, nel 2011, è nata  l’idea di istituire questo Premio.

La Pellicola d’Oro è un riconoscimento che ha come obiettivo fondamentale quello di portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, nello stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” e non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.

Ben quattordici sono le categorie che una giuria formata da centocinquanta addetti ai lavori di notevole caratura dovranno valutare esprimendo il loro voto per decretare i vincitori di ciascuna categoria.

Oltre a tali riconoscimenti, non mancano inoltre premi speciali che vengono assegnati ad altri rappresentanti del cinema, dello spettacolo e della cultura che si sono particolarmente distinti nel corso della loro carriera.

Fra coloro i quali, per meriti artistici o tecnici, hanno ricevuto il premio “La Pellicola d’Oro” nelle precedenti edizioni ricordiamo Manolo Bolognini, Maria Pia Calzone, Marco Giallini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Leo Gullotta, Terence Hill, Ettore Scola.

Molti i personaggi presenti. Fra questi Alessandro Capone, Rita Forzano, Blasco Giurato, George Hilton, Paolo Masini (Consigliere del Ministro alla Cultura), Riccardo Milani, Giuliano Montaldo, Roberto Perpignani, l’Istituto bulgaro di Cultura.

I vincitori/vincitrici del premio Pellicola d’Oro sono stati/state:

Marta Razzano (Miglior Direttore di produzione) per La stoffa dei sogni (Paco Cinematografica con Rai Cinema) di Gianfranco Cabiddu;

Gian Maria Majorana (Miglior Operatore di macchina) per Veloce come il vento (Fandango) di Matteo Rovere;

Fabio Scepi (Miglior Capo elettricista) per La pazza gioia (Lotus Production con Rai Cinema) di Paolo Virzì;

Cesare Emidi (Miglior Capo macchinista) per L’estate addosso (Indiana Production con Rai Cinema) di Gabriele Muccino;

Riccardo Passanisi (Miglior Attrezzista di scena) per Non c’è più religione (Cattleya con Rai Cinema) di Luca Miniero;

Patrizia Martella (Miglior Sarta di scena) per La pazza gioia;

Silvano Scasseddu (Miglior Tecnico Effetti Speciali) per Ustica (Martinelli Film Company) di Renzo Martinelli;

Annamode 68 (Miglior Sartoria cine-teatrale) per Un paese quasi perfetto (Cattleya con Rai Cinema) di Massimo Gaudioso;

Vittorio Imperia (Miglior Costruttore) per Il guerra per amore (Wildside con Rai Cinema) di Pif;

Francesco Grant (Miglior Storyboard artist) per La stoffa dei sogni;

Emiliano Novelli (Miglior stuntman) per Veloce come il vento;

Studio 16 Sound (Miglior Creatore di effetti sonori) per La pazza gioia;

Ennio Fantastichini (Miglior attore, ex aequo con Stefano Accorsi) rispettivamente per Caffè (Orisa Produzioni) di Cristiano Bortone e per Veloce come il vento;

Micaela Ramazzotti (Miglior Attrice) per La pazza gioia;

Tra i vari premi anche quelli alla Carriera, che sono stati consegnati a Giuliano Montaldo, Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano - Premi David Di Donatello, a Francesco Avenia e Fabrizio Gallo per i quarant’anni di attività della R.E.C., Società che opera nei settori del cinema, televisione, teatro tramite la fornitura di prodotti per la ripresa professionale e di noleggio, a Rita Forzano, attrice e direttore del casting director che ha lavorato con importanti registi italiani come Roberto Rossellini e infine a Roberto Perpignani, montatore cinematografico, Presidente F.I.D.A.C. (Federazione Italiana delle Associazioni Cineaudiovisive) e vincitore di ben quattro David di Donatello.

Novità interessante dell’edizione 2017, condotta dalle attrici Edy Angelillo e Ketty Roselli, è la nuova App per Android e IOS “Vota e vinci una serata con il tuo attore preferito”, in collaborazione con la società MY APPO, scaricabile dal sito http://www.artnove.org/wp/concorso/, che da la possibilità al primo classificato di fare una foto con l’attore/attrice del Premio La Pellicola d’Oro e di ricevere anche un pacchetto d’ingressi gratuiti per le sale cinematografiche offerte dell’Anec-Lazio, più sette giorni di stage presso una dell’Associazione Professionale del cinema audiovisivo. Il secondo classificato potrà invece fare uno stage di sette giorni presso l’Associazione Professionale dei Creatori di Effetti Sonori. Infine, il terzo classificato avrà la possibilità di effettuare uno stage presso l’Associazione Professionale degli Storyboard Artist.

Inoltre, a partire dal 2016, La Pellicola d’Oro, ha valicato i nostri confini con due importanti appuntamenti a Lisbona  e a Sofia, in cui si è tenuta la prima edizione del premio cinematografico.

La Pellicola d’Oro annovera fra i patrocini istituzionali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali -Direzione Cinema), Il Ministero degli Affari Esteri, l’Accademia del Cinema Italiano (David di Donatello), Regione Lazio, Comune di Roma, Anac. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio “La Pellicola D’Oro VII Edizione”: BNL, Gruppo BNP Paribas, R.E.C., Panalight, Fitel.

Per il terzo anno consecutivo, nel corso della serata, la Banda Musicale della Marina Militare ha suonato in modo superlativo le colonne sonore di alcuni grandi film (Il Gattopardo - 1963 - di Luchino Visconti, Per un pugno di dollari - 1964 -, Giù la testa - 1971 - e C’era una volta in America - 1984 -, tutti e tre diretti da Sergio Leone, Jesus Christ Superstar - 1971 - di Norman Jewinson, Ufficiale e gentiluomo - 1982 - di Taylor Hackford, Il postino - 1994 - di Michael Radford).

 

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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