Man on Wire

Nell’agosto del 1974 Philippe Petit compie la sua impresa più famosa: è in cima alle Twin Towers e cammina per più di un’ora su un cavo metallico, andando da una torre all’altra. Nel 2008 James Marsh ha diretto un interessante e divertente documentario sulla vita del funambolo Petit basandosi sul suo libro “Toccare le nuvole”.

manonwireNell’agosto del 1974 Philippe Petit compie la sua impresa più famosa: è in cima alle Twin Towers e cammina per più di un’ora su un cavo metallico, andando da una torre all’altra. Nel 2008 James Marsh ha diretto un interessante e divertente documentario sulla vita del funambolo Petit basandosi sul suo libro “Toccare le nuvole”. Il film ripercorre la lunga preparazione dell’evento, dagli esercizi nel giardino di casa fino al momento in cui Petit è sospeso in aria, nel centro di New York, sotto gli occhi di amici e persone di passaggio. Filmati originali si alternano a ricostruzioni e interviste con i veri protagonisti delle varie imprese, non soltanto di quella del 74, ma anche di quelle precedenti (tra i campanili di Notre Dame, sopra l’Harbour Bridge, sulle Cascate del Niagara).

Man on wire è il racconto di un’avventura affascinante, di una storia surreale, di una provocazione artistica e politica, di un funambolo francese che sfida il simbolo del capitalismo americano, prendendosi gioco della polizia che è costretta ad arrestarlo. Ogni volta, infatti, al termine delle sue “passeggiate”, Philippe Petit viene arrestato perchè le sue azioni sono illegali, ma questo non gli ha mai impedito di continuare a camminare verso il cielo.

Il film è stato presentato in Italia al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2008; ha vinto numerosi premi tra cui l’Oscar nel 2009 come miglior documentario. Se vi fosse sfuggito, vi consiglio di vederlo e di lasciarvi conquistare dalle fantastiche imprese di quest’uomo, e dai suoi racconti.

Silvia Preziosi


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