Mathera. L’ascolto dei Sassi

Mathera. L’ascolto dei Sassi Maurizio Riccardi © AGR
"Quanti anni hanno i Sassi?" Cerca di rispondere a questa domanda il film documentario Mathera. L'ascolto dei Sassi, realizzato dalla Magnitudo Film e in uscita al cinema il 21, 22 e 23 gennaio. Un viaggio all'interno di una delle tre città abitate più antiche del mondo, insieme ad Aleppo e Gerico, per percorrerne la storia, dalle origini ad oggi.

All'interno dei filoni documentaristici, quello delle city symphonies legato a nomi come quelli di Jean Vigo (A propos de Niece, 1930) e Ruttmann (Berlin: Symphony of a great city, 1927), Mathera è un’ode alla città, attraverso persone, suoni, volti e voci, scorci e profumi. La Matera di ieri e di oggi emerge dai loro racconti, da spettacolari riprese, anche aeree, che ne delineano il volto più attuale e da immagini di repertorio che ce ne mostrano le radici.

La 629esima edizione della Festa della Bruna – dedicata alla Madonna della Bruna, protettrice della città – è il collante fra le storie. Per questa occasione ogni materano emigrato torna a casa, ogni abitante della città scende in piazza e nelle vie brulicanti di vita e voci festose per venerare, in processione, il tradizionale carro con la Madonna della Bruna. In questa celebrazione, secondo un rito arcaico e affascinante, il sacro si mescola al profano, la fede all’istinto e alle primordiali inclinazioni dell’uomo: al termine del suo giro il carro, realizzato in cartapesta, viene distrutto in uno spettacolare assalto. E' la messa in scena di un vero e proprio sacrificio del capro espiatorio: uno spettacolo unico, straziante e galvanizzante, assolutamente imperdibile. 

La definizione ad 8K e l’elaborazione di immagini d’epoca inedite indagano l’epoca dei monasteri, il momento del degrado che subì al pari di Roma, il progresso dell’acqua corrente che conobbe prima di Parigi e Firenze. 

La storia di Matera è e vuole essere la storia di un rinascimento, il simbolo di un riscatto possibile. Quelle abitazioni nella grotta, talvolta senza finestre, stanze buie e umide in cui uomini e animali condividevano lo spazio vitale, vengono svuotate a forza nel 1952, quando lo Stato Italiano decide di scacciare e trasferire, in quartieri nuovi, gli abitanti dei Sassi, che vivevano in condizioni di povertà e malasanità estrema, quasi da terzo mondo, emblema dell’arretratezza incredibile del meridione. Sono proprio quegli antri primordiali e disabitati a diventare chiave di volta della redenzione della città: nel corso degli anni, i discendenti dei loro abitanti tornano a viverci. Gli edifici dei Sassi diventano allora seconde case, laboratori, negozi, alberghi di lusso in cui poter ricreare l’atmosfera dei tempi passati.

Da “vergogna d’Italia” – come la definirono Togliatti e De Gasperi – oggi Matera è Patrimonio UNESCO dell’Umanità e meta prediletta del turismo culturale, un luogo di cortocircuiti creativi che richiama visitatori da tutto il mondo e che è stato designato Capitale della Cultura Europea 2019.

MATHERA è il terzo appuntamento della stagione “L’arte al cinema” distribuita nei migliori cinema italiani da MAGNITUDO CON CHILI. Il primo appuntamento è stato BERNINI. I prossimi titoli saranno: Leonardo Cinquecento, La stanza delle meraviglie – WOW, Canova e Palladio.

 

Un film di Francesco Invernizzi

Regia: Francesco Invernizzi, Vito Salinaro
Anno di produzione: 2019
Durata: 90'
Tipologia: documentario
Genere: ambiente/arte/sociale
Paese: Italia
Produzione: Magnitudo Film
Distributore: Magnitudo Film con Chili
Data di uscita: 21/01/2019
Formato di ripresa: 8K
Formato di proiezione: DCP, colore
Titolo originale: Mathera. L'ascolto dei Sassi.

Pubblicato in Cinema

Fotonews

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