Oliver Stone compie 75 anni

Oliver Stone compie 75 anni
Il grande regista e sceneggiatore americano, noto per aver diretto film quali “Fuga di mezzanotte”, “Salvador”, “Platoon”, “Wall Street”, “Talk Radio”, “Nato il 4 luglio”, “JFK - Un caso ancora aperto”, “Tra cielo e terra”, “Gli intrighi del potere - Nixon”, “Comandante”, “World Trade Center” e molti altri, compie settantacinque anni.

Nato a New York nel 1946, si distingue nel panorama hollywoodiano per via del forte impatto polemico e politico dei suoi film, in cui si avvale di travolgenti ritmi di racconto e di montaggio, (nonché immagini basculanti e supporti multimediali).

Esordisce alla regia con Seizure (1974), un horror a basso costo - così come lo sarà, sette anni dopo, La mano (1981), il suo secondo film -, ma si impone all’attenzione generale come sceneggiatore, vincendo l’Oscar (per la Miglior Sceneggiatura) per Fuga di mezzanotte (1978) di Alan Parker.

Qualche anno dopo scrive anche Scarface (1983) di Brian De Palma e L’anno del dragone (1984) di Michael Cimino.

Nel 1986 dirige il drammatico Salvador, cui segue, pochi mesi dopo, Platoon (1986), primo film di una trilogia dedicata alla guerra in Vietnam, e che vince l’Oscar come Miglior Film e Miglior Regia.

Prolifico ed appassionato, dirige Wall Street (1987) e Talk Radio (1988), varianti sul tema di fondo del suo cinema, ovverosia il rapporto fra la violenza e la morale; prosegue il discorso sul Vietnam – questa volta focalizzandosi sulla figura di un reduce in sedia a rotelle divenuto un convinto ed attivo pacifista - con Nato il 4 luglio (1989), con cui vince un secondo Oscar.

Dopo The Doors (1991), film biografico su Jim Morrison, con JFK - Un caso ancora aperto (1991) realizza una straordinaria opera di cinema civile (l’obiettivo è quello di far riaprire le indagini sull’assassinio di John Fitzgerald Kennedy - avvenuto, come è noto, a Dallas nel novembre 1963 - e dimostrare la tesi del complotto interno) che brilla per via della potenza del racconto la precisione della ricostruzione storica e la sapiente fusione di materiale originale, colore, bianco e nero e video in un montaggio perfetto e mai ridondante.

Nel ’93 dirige Tra cielo e terra (1993), terzo film sul Vietnam e l’anno seguente realizza Natural Born Killers, sperimentale ed allucinato esercizio di stile che, attraverso le gesta di due assassini folli e idolatrati dai media, vuol essere una satira ed una requisitoria contro le storture della società dello spettacolo.

Gli intrighi del potere - Nixon (1995) è un ritratto dell’ex presidente degli Stati Uniti in cui vengono svelati alcuni segreti dell’apparato americano, mentre U-Turn - Inversione di marcia (1997) è un’opera irregolare ma riuscita per via del disincanto narrativo e di una buona dose di ironia.

L’anno seguente adatta il suo collaudato stile a Ogni maledetta domenica (1998), vicenda connessa al mondo del football americano.

Dopo qualche anno di inattività, torna al lavoro con il documentario Comandante (2003), appassionato ritratto del leader cubano Fidel Castro, a mezza strada fra omaggio ed inchiesta politica, e con il kolossal Alexander (2004), fastoso e furente racconto delle imprese e della vita di Alessandro Magno: oltre centocinquanta milioni budget, più di tre mesi di riprese e battaglie girate con molte migliaia di comparse, senza mai far ricorso ai trucchi del digitale quasi ad intonare un autentico, nostalgico epicedio per un cinema che non esiste più e che, con i suoi corpi “veri”, le sue scene di cartapesta, in futuro esisterà sempre meno.

Nel 2006 realizza World Trade Center, uno fra i primi film sugli attentati dell’11 settembre 2001. Da commosso cittadino americano, O. Stone mette da parte la propria verve militante e sceglie il punto di vista di due agenti di polizia rimasti sepolti per oltre ventiquattro ore sotto le macerie della prima torre crollata, alternato a quello delle loro mogli che sperano nel loro ritorno.

Negli anni successivi dirige W (2008), Wall Street - Il denaro non dorme mai (2010), sequel del già citato Wall Street, realizzato ventitré anni avanti, Le belve (2012) e Snowden (2016).

È autore dei documentari Persona non grata (2003), Looking For Fidel (2004), A Sud del confine (2009), Oliver Stone - USA, la storia mai raccontata (2012-13, dodici puntate), The Putin Interviews (2017, quattro puntate) e JFK Revisited: Through The Looking Glass (2021).

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

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