Se ne va L. Q. Jones. Addio al grande comprimario di oltre cinquant’anni di cinema americano

L. Q. Jones negli anni Sessanta L. Q. Jones negli anni Sessanta
È morto a Los Angeles all’età di novantaquattro anni L. Q. Jones, inconfondibile volto western, interprete di film come “Sfida sull’alta Sierra”, “Sierra Charriba”, “Il mucchio selvaggio”, “La ballata di Cable Hogue” e “Pat Garrett e Billy the Kid” di Sam Peckinpah, “Nevada Smith” di Henry Hathaway, “Impiccalo più in alto” di Ted Post, “Casinò” di Martin Scorsese, “La maschera di Zorro” di Martin Campbell, “Radio America” di Robert Altman e molti altri.

«L. Q. Jones è uno dei miei attori preferiti. È nel cinema dai primi anni Cinquanta, i film di Raoul Walsh, e ha raggiunto vette leggendarie con Sam Peckinpah. […] Per me Joe Pesci è il film urbano, mentre L. Q. Jones è quello western». (Martin Scorsese)

Nato a Beaumont - nel Texas - nell’agosto 1927, Justus Ellis McQueen - meglio noto come L. Q. Jones - esordisce al cinema nel ’55 in un ruolo secondario in Prima dell’uragano di Raoul Walsh. Il nome del suo personaggio era L. Q. Jones e i produttori del film gli suggeriscono di cambiare il suo nome con quello del personaggio, che diventerà così il suo nome d’arte per oltre cinquant’anni.

Dagli anni Sessanta agli Ottanta appare in numerosi film noti e diventa un membro della squadra di attori di Sam Peckinpah (1925-1984), il quale lo dirige in alcuni episodi della serie tv Klondike (La valle dell’oro - 1960) e poi, nei successivi tredici anni, in sei film: Sfida nell’Alta Sierra (1962), con Joel McCrea, Randolph Scott, Mariette Hartley e Ron Starr, James Drury, Warren Oates, John Anderson e John Davis Chandler, Sierra Charriba (1965), con Charlton Heston, Senta Berger, Richard Harris, James Coburn, Ben Johnson e W. Oates, Il mucchio selvaggio (1969), con William Holden, Ernest Borgnine, Robert Ryan, W. Oates e Strother Martin, La ballata di Cable Hogue (1970), con Jason Robards, e Pat Garrett & Billy the Kid (1973), con J. Coburn e Kris Kristofferson.

Nel ’75 produce e dirige Un ragazzo, un cane, due inseparabili amici, tratto da un racconto di fantascienza di Harlan Ellison (pubblicato in Italia con il titolo Un ragazzo e il suo cane) ed interpretato da Don Johnson e Jason Robards.

Fra gli altri film ricordiamo I cadetti della 3° brigata (1955) di Don Siegel, Ombre gialle (1955) di Harmon Jones, Santiago (1956) di Gordon Douglas,  I diavoli del Pacifico (1956) di Richard Fleischer, Fratelli rivali (1956) di Robert D. Webb, esordio cinematografico di Elvis Presley, Soli nell’infinito (1956) di Mervyn LeRoy, Uomini in guerra (1957) di Anthony Mann, con Robert Ryan, L’uomo della legge (1957) di Francis D. Lyon, con Joel McCrea, Off Limits (Proibito ai militari) (1957) di Richard Quine, I giovani leoni (1958) di Edward Dmytryk, con Marlon Brando, Il cavaliere solitario (1958) di Budd Boetticher, con Randolph Scott, Inferno sul fondo (1958) di Joseph Anthony, con Glenn Ford e Ernest Borgnine, Il nudo e il morto (1958) di Raoul Walsh, Ultima notte a Warlock (1959) di Edward Dmytryk, tratto dal libro Warlock di Oakley Hall ed interpretato da Henry Fonda, Richard Widmark, Dorothy Malone e Anthony Quinn, La battaglia del Mar dei Coralli (1959) di Paul Wendkos, Sei colpi in canna (1959) di Don Siegel,  Cimarron (1960) di Anthony Mann, con Glenn Ford e Maria Schell, il disneyano Dieci uomini coraggiosi (1960) di William Beaudine, con Brian Keith, Stella di fuoco (1960) di D. Siegel, con Elvis Presley, Barbara Eden, John McIntire e Dolores Del Rio, L’inferno è per gli eroi (1962), anch’esso diretto da D. Siegel ed in cui con Steve McQueen e James Coburn, Il collare di ferro (1963) di R. G. Springsteen, con Audie Murphy, Tamburi ad Ovest (1964) di William Witney,, anch’esso con A. Murphy,  Nevada Smith (1966) di Henry Hathaway, con S. McQueen, Impiccalo più in alto (1968) di Ted Post, con Clint Eastwood e Pat Hingle,  Stay Away Joe (1969) di Peter Tewksbury, L’ultimo tramonto sulla terra dei McMasters (1970) di Alf Kjellin, con Jack Palance, Il giorno dei lunghi fucili (1971) di Don Medford, con Oliver Reed, Candice Bergen w Gene Hackman, Cheyenne (1975) di Charles B. Pierce, Codice 3: emergenza assoluta (1976) di Peter Yates, Una magnum per McQuade (1983), A prova di proiettile (1988) e Il fiume della morte (1989) di Steve Carver, Casinò (1995) di Martin Scorsese, con Robert De Niro, Sharon Stone, Joe Pesci e James Woods, Jack colpo di fulmine (1995) di Simon Wincer, con Cuba Goodwin Jr e Paul Hogan, L’urlo dell’odio (1997) di Lee Tamahori, con Anthony Hopkins e Alec Baldwin, La maschera di Zorro (1998) di Martin Campbell, con Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones, Anthony Hopkins, Stuart Wilson e Matt Letcher, ed in cui interpreta in modo superlativo il personaggio del vecchio e scalcagnato bandito “Jack tre dita”, The Patriot (1998) di Dean Semler, Radio America (2006) di Robert Altman (alla sua ultima regia), in cui interpreta il cantante country Chuck Akers.

Molto attivo anche in televisione, a partire dagli anni Cinquanta appare in vari film tv - The Gambler, The Nun and the Radio (1960) di James B. Clark e Albert Marre, con Richard Conte e Eleanor Parker, The Yank (1960) di Irving Kershner, con James Drury e John McIntire, Un urlo nelle tenebre (1974) di John Llewellyn Moxey, con Robert Stack e Vera Miles, Attack on Terror: The FBI vs the Ku-Klux Clan (1975) di Marvin J. Chomsky, Banjo Hackett - Roamin’ Free (1976) di Andrew V. McLagen, Standing Tall (1978) di Harvey Hart, Colorado C.I. (1978) di Virgil W. Vogel, Buffalo Soldiers (1979) di Vincent McEveety,  Fiume rosso (1988) di Richard Michaels, con James Arness e Bruce Boxleitner, Tornado (1996) di Noel Nosseck, Il prezzo della giustizia (1998) di John Badham, con John Cusack e John Goodman -  ed in numerose serie e miniserie - Cheyenne (1955), Men of Annapolis (1957), Lassie (1958-62), Perry Mason (1958-63), The Adventures of Rin Tin Tin (1959), Laramie (1959-63), Carovane verso il West (1959-64), il già citato La valle dell’oro (1960), Le leggendarie imprese di Wyatt Earp (1961), Lawman (1962), The Rifleman (1962), Have Gun - Will Travel (1962-63), Il virginiano (1963-71, venticinque episodi), Route 66 (1963), Rawhide (Gli uomini della prateria - 1963-65), Gunsmoke (Lo sceriffo di Dodge City - 1963-72), La grande vallata (1966), Hondo (1967), FBI (1967-71), Hawaii Five-0 (1969), Cannon (1971-73), Ironside (1973-74), McLeod (Uno sceriffo a New York - 1977),  Il Tenente Colombo (nell’episodio I cospiratori - 1978), Charlie’s Angels (1978-80), Alla conquista del West (1979), The Sacketts (1979), Hazzard (1979-82),  Yellow Rose (1983-84, dodici episodi), A-Team (1986),  Ai confini dell’aldilà (1991), Renegade (1994-96), Route 666 (2001), Dr Vegas (2004).

 

Dopo oltre sessanta film ed un centinaio di ruoli in televisione nel corso di più di cinquant’anni di carriera, nel 2007 si era ritirato a vita privata.

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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