Torino Film Fest: vince l’islandese "Either Way"

 Si è concluso ieri 3 dicembre, la 29esima edizione del Torino Film Festival. Una rassegna che ha confermato la sua vivacità e la sua attenzione al panorama cinematografico a 360 gradi.

 

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Si è concluso ieri 3 dicembre, la 29esima edizione del Torino Film Festival. Una rassegna che ha confermato la sua vivacità e la sua attenzione al panorama cinematografico a 360 gradi.

Il film vincitore è l’islandese Either Way, un film nordico, poetico, sul tema del lavoro e della solitudine dei maschi, realizzato con un budget di 150.000 euro e diretto da Hafsteinn Gunnar Sigurdsson, alla sua opera prima; un giovane di 33 anni, laureato in Letteratura comparata a Dublino e con un master in cinema preso alla Columbia University di New York. Una storia minimale che racconta di due uomini, cognati tra loro, uno più vecchio, l'altro ragazzo, che d'estate lavorano, con un contratto a tempo determinato (da noi si direbbe precari, ma in Islanda, dice il regista, queste cose sono abituali e non un problema sociale), per la manutenzione delle strade. Come sottofondo c'é un' Islanda che sembra il Texas, con orizzonti infiniti e un grande senso di spazio. I due uomini passano il tempo a litigare e a parlare di donne in modo anche cameratesco fino a diventare veri amici.

Un’opera che ha convinto a pieno la giuria del concorso internazionale guidata da Jerry Schatzberg e composta da Brillante Mendoza, Hubert Niogret, Micheal Fitzgerald e Valeria Golino. Assegnato anche il Premio Speciale della Giuria ex-aequo al francese 17 ragazze e alla divertente commedia Ok, Enough, Goodbye, film libanese su un pasticciere un po’ bamboccione costretto a crescere dopo che la madre lo abbandona a se stesso.

Tra gli altri premi, doppia menzione per il canadese Le Vendeur che si è aggiudicato il FIPRESCI assegnato dalla critica internazionale e il Cipputi per i film sul mondo del lavoro. Tra gli interpreti i vincitori sono stati a Renate Krossner per la sua prova in Way Home e Martin Compston per il film carcerario Ghosted.

Si chiude così un'edizione del Tff ricca, e con un presumibile +10% di spettatori oltre al 30% in più di accreditati e 6% in più di incassi.

 

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