Un decennio senza Ernest Borgnine

"Ernest Borgnine in "Johnny Guitar" di Nicholas Ray "Ernest Borgnine in "Johnny Guitar" di Nicholas Ray
Un decennio fa moriva il grande attore americano, interprete di film quali “Marty, vita di un timido” di Delbert Mann, “Quella sporca dozzina” di Robert Aldrich, “Il mucchio selvaggio” e “Convoy - Trincea d’asfalto” di Sam Peckinpah, “L’avventura del Poseidon” di Ronald Neame, “1997 - Fuga da New York” di John Carpenter e molti altri.

Nato a Hemden - nel Connecticut - nel gennaio 1917, figlio di immigrati italiani - originari di Carpi (MO) e Ottiglio (AL) - trascorre parte dell’infanzia in Lombardia, nel’ 35 si arruola in marina e si congeda un decennio dopo, alla fine della Seconda guerra mondiale.

Nel ’46 debutta a teatro e, qualche anno dopo, esordisce al cinema in piccole parti - China Corsair (1951) di Ray Nazarro, Il fischio a Eaton Falls (1951) di Robert Siodmak, Luci sull’asfalto (1951) di Robert Parrish.

Dopo alcuni ruoli secondari - Lo straniero ha sempre una pistola (1953) di André De Toth, con Randolph Scott, Il tesoro dei Condor (1953) di Delmer Daves - si fa notare al cinema con il ruolo del sadico sergente in Da qui all’eternità (1953) di Fred Zinnemann, con Burt Lancaster, Deborah Kerr, Frank Sinatra (Oscar come Miglior Attore Non Protagonista), Montgomery Clift e Jack Warden.

Con il delicato Marty, vita di un timido (1955) di Delbert Mann vince l’Oscar come Miglior Attore Protagonista, ma il suo volto caratterizza con maggior frequenza personaggi comprimari, a volte negativi a volte perdenti - Johnny Guitar (1954) di Nicholas Ray, con Sterling Hayden, Joan Crawford e Mercedes McCambridge, Vera Cruz (1954) di Robert Aldrich, con Gary Cooper e Burt Lancaster, Sarita Montiel e Denise Darcel, Demetrio e i gladiatori (1954) di Delmer Daves, Cacciatori di frontiera (1954) di André De Toth, con Randolph Scott, Giorno maledetto (1955) di John Sturges, con Spencer Tracy, Robert Ryan e Lee Marvin, Sabato tragico (1955) di Richard Fleischer, All’ombra del patibolo (1955) di Nicholas Ray, Alamo (1955) di Frank Lloyd, La giungla del quadrato (1955) di Jerry Hopper, Vento di terre lontane (1956) di D. Daves, con Glenn Ford, Rod Steiger, Felicia Farr, Valerie French e Charles Bronson, Pranzo di nozze (1956) di Richard Brooks, La felicità non si compra (1956) di Michael Curtiz, Io non sono una spia (1956) di Philip Dunne,  Inferno sul fondo (1958) di Joseph Pevney, con G. Ford, Gli uomini della terra selvaggia (1958) di D. Daves, con Alan Ladd, I vichinghi (1958) di R. Fleischer, La trappola del coniglio (1959) di Philip Leacock.

Fra i molti film da lui interpretati ricordiamo Quella sporca dozzina (1967) di Robert Aldrich, con Lee Marvin, Charles Bronson, John Cassavetes, Jim Brown, Telly Savalas, Donald Sutherland, Clint Walker, Robert Ryan, Robert Webber, Richard Jaeckel e George Kennedy, Il mucchio selvaggio (1969) di Sam Peckinpah, con William Holden, Ben Johnson, Warren Oates, Emilio Fernandez, Robert Ryan e L. Q. Jones, L’avventura del Poseidon (1972) di Ronald Neame, con Gene Hackman Convoy - Trincea d’asfalto (1978), anch’esso diretto da S. Peckinpah, 1997 - Fuga da New York (1981) di John Carpenter, con Kurt Russell e Lee Van Cleef e lo struggente episodio diretto da Sean Penn nel film collettivo 11 Settembre 2001 (2002).

Fra le altre pellicole, L’estate della diciassettesima bambola (1960) di Leslie Norman, Spionaggio di vertice (1960) di André De Toth, Pagare o morire (1960) di Richard Wilson, Barabba (1961) di Richard Fleischer, Il volo della fenice (1965) di Robert Aldrich, Il tramonto di un idolo (1966) di Russell Rouse, Vivere da vigliacchi, morire da eroi (1967) di Gordon Douglas, Quando muore una stella (1968) di R. Aldrich, I sei della grande rapina (1968) di Gordon Flemyng, Base artica Zebra (1968) di John Sturges, con Rock Hudson e Patrick McGoohan, L’ultimo avventuriero (1969) di Lewis Gilbert, Supponiamo che dichiarino la guerra e nessuno ci vada (1970) di Hy Averback, Wilard e i topi (1971) di Daniel Mann, Pioggia per un’estate arida (1971) di Arthur Lubin, La feccia (1972), con William Holden, La texana e i fratelli Penitenza (1972) di Burt Kennedy, L’imperatore del Nord (1973) di R. Aldrich, con Lee Marvin, L’odissea del Neptune nell’impero sommerso (1973) di Daniel Petrie, Legge e disordine (1974) di Ivan Passer, La giustizia privata di un cittadino onesto (1974) di John Trent, Il maligno (1975) di Robert Fuest, Un gioco estremamente pericoloso (1975) di R. Aldrich, Shoot - Voglia di uccidere (1976) di Harvey Hart, Io sono il più grande (1977) di Tom Gries e Monte Hellman, Il principe e il povero (1977) di R. Fleischer, con Oliver Reed, Gli sciacalli dell’anno 2000 (1979) di Richard Compton, Doppio intrigo (1979) di Joe Camp, The Black Hole - Il buco nero (1979) di Gary Nelson, Ormai non c’è più scampo (1980) di James Goldstone, Ad alto rischio (1981) di Stewart Raffill, Benedizione mortale (1981) di Wes Craven, I vendicatori della notte (1983) di Lawrence David Foldes, Skeleton Coast (1988) di John Cardos, Mafia Kid (1988) di Paul Morrissey, The Big Tornaround (1988) di Joe Cranston, Bersaglio sull’autostrada (1988) di Marius Mattei, Laser Mission (1989) di B. J. Davis, Any Man’s Death (1990) di Tom Clegg, Outlaws: The Legend of O. B. Taggart (1994) di Rupert Hitzig, L’isola di Jeremy (1995) di John Biffar, La bottega di Mago Merlino (1996) di Kenneth J. Berton, La mia flotta privata (1997) di Bryan Spicer, Gattaca - La porta dell’universo (1997) di Andrew Niccol, Basketball (1998) di David Zucker, 12 Bucks (1998) di Wayne Isham, Mel - Una tartaruga per amico (1998) di Joey Travolta, Abilene (1998) di Joe Camp III, Il tesoro delle Isole Spaccadenti (1998) di Richard Brauer, L’ultima grande corsa (1998) di Ralph E. Portillo, Castle Rock (2000) di Craig Clyde, Hoover (2000) di Rick Pamplin, The Kiss of Debt (2000) di Derek Diorio, Whiplash (2002) di Douglas S. Younglove, The Long Ride Home (2003) di Robert Marcarelli, Barn Red (2004) di Richard Brauer, Blueberry (2004) di Jan Kounen, 

In Italia ha recitato in Il re di Poggioreale (1961) di Duilio Coletti, Il giudizio universale (1961) di Vittorio De Sica, I briganti italiani (1961) di Mario Camerini, Un uomo dalla pelle dura (1972) di Franco Prosperi, Natale in casa d’appuntamento (1976) di Armando Nannuzzi, Poliziotto Superpiù (1980) di Sergio Corbucci, con Terence Hill, Arcobaleno selvaggio (1984) di Antonio Margheriti, Cane arrabbiato (1984) di Fabrizio De Angelis, Qualcuno pagherà (1988) di Sergio Martino, Cancellate Washington! (1990) di Nello Rossati, L’ultima partita (1991) di F. De Angelis ed in La cura del gorilla (2006) di Carlo A. Sigon, con Claudio Bisio, in cui ha il ruolo di un vecchio divo di Hollywood in declino.

Nei suoi ultimi anni di carriera, molto attivo nonostante l’età avanzata, è apparso in Oliviero Rising (2007) di Riki Roseo, Strange Wilderness (2008) di Fred Wolf, Chinaman’s Chance (2008) di Aki Aleong, Frozen Stupid (2008) di Richard Brauer, The Genesis Code (2010) di Thomas Howell e Patrick Read Johnson, Red (2010) di Robert Schwentke, L’alba di un vecchio giorno (2010) di Greg Swartz, Night Club (2011) di Sam Borowski, Snatched (2011) di Joe Cacaci, The Man Who Shook the Hand of Vicente Fernandez (2012) di Elia Petridis

Molto attivo anche in televisione, è apparso in vari film tv - Gesù di Nazareth (1977) di Franco Zeffirelli, con Robert Powell, Niente di nuovo sul fronte occidentale (1979) di Delbert Mann, tratto dal libro omonimo di Erich Maria Remarque, Un nonno per Natale (2007) di Harvey Frost, Giustizia a Oak Hill (2008) di Craig R. Baxley - ed in alcuni episodi di serie e miniserie - Un equipaggio tutto matto (1962-67, circa centoquaranta episodi), La casa nella prateria (1974), Airwolf (1984-86), Magnum P.I. (1984), Autostop per il cielo (1986), La signora in giallo (1987), L’isola del tesoro (1987), La montagna dei diamanti (1991), Jag - Avvocati in divisa (1998, E.R. - Medici in prima linea (2009).

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Informativa

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.