Un ricordo di Bill Travers nel centenario della sua nascita

Bill Travers con Virginia McKenna in "Nata libera" di James Hill Bill Travers con Virginia McKenna in "Nata libera" di James Hill
Cento anni fa nasceva l’attore britannico interprete di film quali “Sangue misto” di George Cukor, “Gorgo” di Eugène Lourie, “Two Living, One Dead” di Anthony Asquith, “Nata libera” di James Hill.

Nato a Newcastle upon Tyne nel 1922 (muore a Dorking nel marzo 1994), William Lindon-Travers - meglio noto come Bill Travers -, allo scoppio della Seconda guerra mondiale, si arruola nell’esercito britannico, viene inviato in India ed entra a far parte del corpo dei Fucilieri Gurkha. In questo periodo si ammala di malaria e viene lasciato in un villaggio locale, dal quale riesce poi rocambolescamente a fuggire evitando la cattura da parte dei giapponesi, fino a raggiungere, dopo aver percorso decine di miglia nella giungla, una postazione alleata. Paracadutato nella Malesia Britannica, combatte fino alla fine della guerra insieme alla Resistenza locale.

Al cinema esordisce alla fine degli anni Quaranta in piccole parti - Alto tradimento (1949) di Victor Saville, con Robert Taylor ed Elizabeth Taylor, Addio Mr. Harris (1951) di Anthony Asquith, Robin Hood e i compagni della foresta (1952) con Peter Finch e Richard Todd, Sangue bianco (1952) di Ken Annakin, con Claudette Colbert - e passa poi a ruoli di maggior rilievo con I perversi (1955) di Arthur Lubin, con Stewart Granger e Jean Simmons, Sangue misto (1956) di George Cukor, con Stewart Granger e Ava Gardner, Il settimo peccato (1957) di Ronald Neame, con Eleanor Parker e George Sanders, La pazza eredità (1957) di Basil Dearden, dove è protagonista insieme a Virginia McKenna, Margaret Rutherford, Peter Sellers, Gorgo (1961) di Eugène Lourie, film di fantascienza, Two Living, One Dead (1961) di Anthony Asquith, con V. McKenna e Patrick McGoohan, remake del film norvegese To levende o gen dod (1937) di Gyda Christensen e Tancred Ibsen, tratto dal romanzo omonimo (1931) di Sigurd Christiansen.

Momento di svolta della sua vita - e di quella di sua moglie V. McKenna - sarà il celebre Nata libera (1966) di James Hill, tratto dal libro omonimo (1960) di Joy Adamson (1910-1980), ed in cui interpreta il ruolo del naturalista George Adamson (1906-1989), guardiano di una riserva naturale in Kenya, il quale, insieme alla moglie Joy (interpretata da V. McKenna), alleva la leonessa Elsa fin da cucciola per poi farla reinserire, da adulta, nel suo ambiente naturale.

Bill Travers e Virginia McKenna, durante le riprese del film, instaurano un ottimo rapporto di amicizia con gli Adamson e si interessano alla questione della salvaguardia della natura e della fauna dell’Africa; negli anni successivi continueranno ad impegnarsi per la protezione degli animali selvatici e del loro habitat naturale fondando, nel 1984, l’organizzazione Zoo Check e, nel 1991, la Born Free Foundation.

Dopo Nata libera sarà ancora interprete di alcuni film - Duello a El Diablo (1966) di Ralph Nelson, con Sidney Poitier e Bibi Andersson, A Midsummer Night’s Dream (1968) di Peter Hall, An Elephant Called Slowly (1969) di James Hill, La via del rhum (1971) di Robert Enrico, La tana della volpe rossa (1973) di J. Hill.

 Attivo anche in televisione, partecipa al film tv The Admirable Crichton (1968) di George Schaefer e ad alcuni episodi di serie come Douglas Fairbanks, Jr., Presents  (1953), Everglades (1962), Lorna Doone (1963, undici episodi),  Gli uomini della prateria (1963), Espionage (1963), To the Manor Born (1980), The First Olympics: Athens 1896 (1984), Lovejoy (1992).

Pubblicato in Cinema

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

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