Dizionarietto editoriale. Termini per non stare fuori dal mondo… dell’editoria!

Dizionarietto editoriale.  Termini per non stare fuori dal mondo… dell’editoria!
Il mondo dell’editoria è bello e senz’altro vario. Esistono però delle costanti e delle specificità che lo rendono da una parte molto interessante, dall’altra – per i non addetti ai lavori – poco comprensibile. Nel corso della nostra esperienza come agenti letterari, ci siamo resi conto che esistono percezioni differenti, tra professionista dell’editoria e autore, soprattutto a causa della terminologia di settore.

Sebbene anche tra addetti ai lavori esistano dei microcosmi lessicali, ci sembra opportuno – anche a seguito di commenti e domande derivanti dai precedenti articoli della rubrica Coffee Time – stilare una sorta di dizionarietto editoriale, così da sciogliere dubbi e perplessità.

Un buon agente letterario è prima di tutto un buon consulente, ma senza dubbio, se gli autori avranno già un’infarinatura di ciò che aspetta loro dopo la firma del contratto di rappresentanza, tutto filerà liscio come l’olio.

Partiamo dalle basi: le differenze. Nel 70% dei casi, autori esordienti o emergenti tendono a sovrapporre questi concetti, creando non poca confusione.

 

Pagine/cartelle: la pagina è un’unità di misura fittizia, è un foglio di word, per capirci. Questo foglio word però non ha misure definite: può essere 10 cm x 10 cm, o 21x29 (A4), un 14x21. Come si fa a stabilire, dunque, quanto è lungo un testo? Semplice, esiste la “cartella editoriale”. La cartella è un’unità di misura ben precisa perché è costituita da un numero esatto di caratteri all’interno di un singolo foglio word. Per alcuni, una cartella è di 1800 caratteri spazi inclusi, per altri 1500 o 2000. Come fare per conoscere le cartelle un documento word? Basta prendere il dato del numero totale dei caratteri spazi inclusi e dividere il numero per 1800 (o 2000 o 1500). Facilissimo e scientificamente esatto!

Editing/Correzione di bozze: L’editing è un lavoro che precede l’impaginazione del volume. Serve a sistemare problematiche a livello di contenuto (ad esempio trama e personaggi) e di sintassi (ad esempio una frase che non funziona, che non ha contiguità logica o che è grammaticalmente scorretta). La correzione di bozze, invece, segue l’impaginazione del testo e dovrebbe essere l’ultimo controllo prima della stampa. Si emendano, appunto, le bozze di stampa da eventuali refusi o errori di punteggiatura o tipografici. L’editing è un lavoro di concetto, la correzione di bozze di rifinitura.

Diritto d’autore e Copyright: La differenza in questo caso non è banale; anche se spesso in Italia si tende a accomunarli, si tratta di due nozioni ben distinte. Il diritto d’autore è quello inalienabile di chi ha scritto l’opera e ne possiede la paternità. Dovrà essergli riconosciuta sempre e comunque una percentuale delle vendite del libro. Il copyright, anche detto “diritto di riproduzione”, è quello che l’autore cede all’editore nel momento della firma del contratto di pubblicazione. L’editore così è in diritto di stampare l’opera e distribuirla secondo i canali che reputa opportuni. Questo diritto ha un limite temporale, quello descritto nel contratto di edizione, per un massimo di 20 anni.

 

Andando più nel dettaglio, ci sono altri termini che rimangono oscuri ai più. Magari se ne conosce il significato a grandi linee, ma poi, nella praticità delle singole situazioni si può rimanere spiazzati. Il contratto editoriale contiene spesso una serie di insidie linguistiche che portano l’autore a non raccapezzarsi.

 

Diritti secondari: sono quei diritti che riguardano la trasposizione dell’opera in altri formati e altre opere (vi rientra la digitalizzazione, l’audiolibro, la traduzione in altre lingue, gli adattamenti radiofonici, teatrali, cinematografici ma anche lo sfruttamento del brand per il merchandising…).

Licensing: spesso si usa questo termine soprattutto per ciò che concerne i brand (marchi). Si comprano e vendono licenze per merchandising e prodotti legati a un marchio o, ad esempio, a un personaggio, come accade per gli spin off o programmi tv.

Territorialità: la pubblicazione di un testo è spesso delimitata dal punto di vista territoriale. Non è improbabile che si delinei un’area linguistica che può quindi comprendere più Paesi (i mercati di lingua tedesca ad esempio comprendono la Germania, l’Austria, la Svizzera, Belgio e alcune zone dell’Africa, e così via…).

 

Ecco poi un elenco di termini usati dagli addetti ai lavori e che spesso vengono fraintesi dagli autori. Di seguito, definizioni lampo per evitare di andare in paranoia per un “nonnulla”!

Refuso: errore, errore di battitura.

Sinossi: riassunto dettagliato dell’opera per addetti ai lavori (con finale annesso).

Layout: struttura grafica e digitale dell’impaginato.

Prima tiratura: numero di copie fisiche stampate in una volta, la prima.

Ristampa: quando la prima tiratura viene completamente venduta, si procede alla ristampa.

Prima edizione: pubblicazione iniziale. In caso di modifiche o di rilancio di un testo (per fini commerciali, ad esempio), si può ipotizzare una seconda edizione. Di solito anche la copertina viene leggermente modificata.

Comunicato stampa: scheda di promozione del libro per i media (tv, giornali, internet radio).

Copia staffetta: copia inviata dall’ufficio stampa in omaggio (al fine di promozione).

EBook: libro elettronico. Nel 2018 per eBook si intendono i formati ePub e Mobi (per kindle). Il pdf non è un formato eBook.

Royalty: percentuale che viene elargita all’autore a seguito della vendita dei libri.

Anticipo: anticipo sul pagamento delle royalty. Senza anticipo, il pagamento viene effettuato a un anno circa dalla pubblicazione. L’anticipo invece viene elargito a seguito della firma del contratto di pubblicazione.

Rendiconti: ogni anno l’editore invia all’autore un report delle vendite con l’indicazione delle royalty da versare. Se è stato elargito un anticipo, si va a credito, fino a che esso non viene coperto del tutto. L’anticipo in nessun casoviene restituito all’editore.

Visto Si Stampi (VSS): ultima conferma che dà l’autore alla redazione prima di procedere alla stampa.

 

 
 
 
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Ultima modifica il Mercoledì, 23/05/2018

Pubblicato in Coffee time
Lidia Sirianni

Agente letterario per la Bennici & Sirianni. L'agenzia nasce a Roma con lo scopo di far emergere opere letterarie di qualità, offrire consulenze specializzate per autori già affermati, scoprire nuovi talenti. Rappresenta anche cataloghi di case editrici italiane all'estero e di case editrici straniere in Italia.

http://www.agenzia-letteraria.it
www.facebook.com/benniciesirianni/
@BeS_AgLet

 

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