Oltre 1200 autori da tutto il mondo per “Più libri più liberi”. A Roma, da mercoledì 5 a domenica 9 dicembre

Oltre 1200 autori da tutto il mondo per “Più libri più liberi”. A Roma, da mercoledì 5 a domenica 9 dicembre
Oggi al Tempio di Adriano di Roma si è svolta la conferenza stampa della diciassettesima edizione di “Più libri più liberi” (5-9 dicembre 2018), promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). Dopo lo straordinario successo dello scorso anno

 – che ha registrato un record di oltre 100mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri – la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria ritorna per il secondo anno consecutivo negli straordinari spazi del Roma Convention Center – La Nuvola, struttura avveniristica progettata da Massimiliano e Doriana Fuksas. E promette di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi, con un calendario ancora più ricco di incontri e un numero ancora più importante di collaborazioni. 

Al centro del programma di questa nuova edizione, curato da Silvia Barbagallo, l’essere umano, i suoi diritti e la sua dignità, il cui riconoscimento, come recita la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, “costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace del mondo”. Tema, questo, che si traduce in una programmazione particolarmente attenta al panorama letterario internazionale, con la presenza di grandi ospiti stranieri, oltre che italiani. Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R. Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: sono solo alcuni tra gli oltre 1200 autori del programma. 

L’affermazione di un nuovo umanesimo non può prescindere dall’attenzione verso le minoranze, siano esse etnico-religiose o di genere, ancora oggi oggetto di discriminazioni e violenze in molti paesi. A raccontare queste sfide ci sarà Monica Tereza Benicio, compagna dell’attivista Marielle Franco, assassinata lo scorso marzo a Rio de Janeiro. Della sua esperienza di studiosa costretta da anni all’esilio parlerà la sociologa e attivista turca Pınar Selek, autrice del libro Una casa sul Bosforo,. A Più libri più liberi interverrà anche la giornalista Yasemin Congar, compagna di Ahmet Altan, il grande scrittore e dissidente politico turco, condannato all’ergastolo con letture di Valerio Mastandrea. 

“Il tema di quest’anno”, ha precisato durante la conferenza Annamaria Malato, Presidente di Più Libri Più Liberi, “non è stata una scelta, ma un obbligo nato dalla lettura della contemporaneità. Ci sembra infatti che di fronte a tanti conflitti, diseguaglianze sociali ed economiche, cambiamenti politici, il comune denominatore sia la chiusura verso il prossimo, l’arroccamento sulle proprie posizioni. Proprio per questo abbiamo voluto mettere al centro del programma, la proposta di un “nuovo umanesimo”, inteso come la riaffermazione di una humanitas che implica anche e soprattutto un senso di dignità e solidarietà fra le persone”.

Che possa essere questo un augurio, una speranza e un obiettivo per tutti. 

 

Per maggiori informazioni, il sito della manifestazione: https://plpl.it

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Ultima modifica il Mercoledì, 21/11/2018

Pubblicato in Coffee time

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