"Cose che gli aspiranti scrittori farebbero meglio a non fare ma che invece fanno"

  Un manuale indispensabile per chi desidera scrivere un libro o rapportarsi con le case editrici, ma anche un modo per raccontare con ironia gli strani meccanismi dell’industria editoriale. Dopo Roma Noir (2009), Cuori Rossi (2008), Roma criminale (2005), Italia criminale (2006) ed il romanzo Rospi acidi e baci con la lingua (2007),Cristiano Armati torna con un nuovo libro: Cose che gli aspiranti scrittori farebbero meglio a non fare ma che invece fanno (Giulio Perrone editore, pagg.94, euro 10).

COVER - Cose che gli aspiranti scrittori farebbero meglio a non fareUn manuale indispensabile per chi desidera scrivere un libro o rapportarsi con le case editrici, ma anche un modo per raccontare con ironia gli strani meccanismi dell’industria editoriale. Dopo Roma Noir (2009), Cuori Rossi (2008), Roma criminale (2005), Italia criminale (2006) ed il romanzo Rospi acidi e baci con la lingua (2007),Cristiano Armati torna con un nuovo libro: Cose che gli aspiranti scrittori farebbero meglio a non fare ma che invece fanno (Giulio Perrone editore, pagg.94, euro 10).

Ecco cosa un aspirante scrittore non dovrebbe fare: inviare i manoscritti tramite raccomandata; confondere il pubblico con il privato; accusare implicitamente di furto il proprio interlocutore sottolineando che il romanzo è registrato alla SIAE; convincersi che l’unico modo per pubblicare un libro sia quello di cedere al ricatto sessuale (valido per le aspiranti scrittrici) o che sia necessario far parte di un’organizzazione mafiosa; paragonarsi a famosi autori di bestseller e nel contempo criticarli; millantare crediti sostenendo di «non essere un esordiente qualunque»; mandare mail, telefonare, e poi di nuovo mandare mail per avvisare di quella precedente e continuare a telefonare assillando l’editor per avere notizie sul proprio manoscritto.

Cristiano Armati, scrittore impegnato nell’industria editoriale dal 1999, lavorando per Coniglio Editore, Newton Compton e Castelvecchi (con cui ha chiuso il suo impegno nei giorni scorsi), ha scritto un piccolo manuale che tutti gli aspiranti scrittori dovrebbero leggere e in cui racconta tutte le varie fasi dei manoscritti, dal momento in cui arrivano alla casa editrice (spesso tramite raccomandata costringendo così qualcuno a fare ore di fila alla posta!), fino a quando l’editor ne decide le sorti, portandolo a casa (accatastandolo sopra a tutti gli altri) o lanciandolo dal finestrino durante un viaggio on the road. Un aiuto per i futuri “scrittori emergenti”, ma anche per tutte le case editrici che forse inizieranno a ricevere manoscritti più presentabili, senza raccomandate e magari scritti anche bene.

Insomma, un libro che raccoglie -con semplicità ed ironia- tanti ottimi consigli, alternandoli a brevi e divertenti racconti di chi ha «l’esperienza di una vita vissuta tra la carta e l’inchiostro, il frastuono delle macchine tipografiche e gli spietati rendiconto dei librai».

Silvia Preziosi

Pubblicato in Editoria

Fotonews

Quentin Tarantino alla Festa del Cinema di Roma

Archivio Riccardi - L'Europa unita e i suoi protagonisti. 400 libri alle scuole del Lazio

  • L'Europa unita e i suoi protagonisti. 400 libri a scuole e biblioteche del Lazio Inviati 400 libri dell’Istituto Quinta Dimensione a scuole e biblioteche del Lazio per il progetto fotografico “L’Europa unita e i…

L'Archivio Riccardi al meeting dell'American Women's Association of Rome

  • L'Archivio Riccardi al meeting dell'American Women's Association of Rome Si è svolta nella fantastica terrazza dell'Hotel Babuino 181, il meeting generale di ottobre dell'American Women's Association of Rome (AWAR).

Premio Bronzi di Riace - Maurizio Riccardi insignito del titolo di "Guerriero"

  • A Maurizio Riccardi il prestigioso Premio Bronzi di Riace Maurizio Riccardi, direttore di AGRpress e dell'Agenzia AGR è stato insignito del titolo di "Guerriero" dall’Associazione Turistica Pro-Loco Città di Reggio Calabria, nel corso dell'evento…

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI