Dalle parti di Leonardo Sciascia di Salvatore Picone e Gigi Restivo

Dalle parti di Leonardo Sciascia di Salvatore Picone e Gigi Restivo
In libreria da gennaio 2021 “Dalle parti di Leonardo Sciascia. I luoghi, le parole, la memoria” (Zolfo Editore) di Salvatore Picone e Gigi Restivo.

«Seguire i passi di Sciascia, ripercorrendo i suoi luoghi, leggendo le sue parole. Perché i luoghi della letteratura sono i posti più adatti per incontrarsi. E per riconoscersi» (Gaetano Savatteri)

«Crediamo di vivere, di esser veri, e non siamo che la proiezione, l’ombra delle cose già scritte» (Leonardo Sciascia)

«L’occasione d’un tutto non più esclusivamente mentale nella carnalità umana e storica del luogo: il modo migliore, forse, di riconvertire in moneta di luce, odore, sapore, sangue il ricordo di tante pagine care» (Gesualdo Bufalino)

«Se limitato è il numero delle notizie che si possono estrarre da libri e manoscritti, moltissime e di sottili e lunghi tentacoli sono quelle che si possono estrarre dalla memoria. Dalla galassia della memoria» (L. Sciascia)

Il libro è un omaggio ad uno fra i più grandi intellettuali e scrittori del Novecento: Leonardo Sciascia. A distanza di oltre trent’anni dalla sua morte, bisogna ancora, continuamente, fare i conti con i suoi scritti, con il suo pensiero, con i suoi discorsi. L. Sciascia ha lasciato un vuoto: manca nella cultura e nella letteratura una schietta e lucida intelligenza come la sua. In grado di illuminare l’oscuro, di seminare dubbi, di scrivere controcorrente, di “affondare il bisturi” nelle piaghe italiane, di svelare i vizi nascosti della Sicilia. Inoltre, per comprendere meglio, bisogna fare i conti anche con i luoghi che amava.

E anche se Regalpetra è solo un luogo immaginario ed esiste solo nella rappresentazione letteraria, esiste invece Racalmuto ed esistono altri luoghi in cui lo scrittore visse, fra Racalmuto medesimo, Palermo e Caltanissetta: un triangolo, interno al Vallo di Mazara, in cui si svolgeva la sua vita. E poi Milano, la città di Manzoni e Stendhal, Roma, la Spagna e la Francia (l’amata Parigi). Così è: senza il rapporto con questi luoghi la scrittura di Sciascia sarebbe stata differente.    

 

Salvatore Picone (1980) vive a Racalmuto. Si occupa di giornalismo e comunicazione. E’ redattore del giornale «Malgrado tutto web» e scrive per «la Repubblica di Palermo» e per il mensile «I Love Sicilia». Consulente culturale dell’associazione «Strada degli scrittori», dal 2014 al 2017è stato assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto e componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Sciascia. Ha scritto tra i banchi di Regalpetra. Leonardo Sciascia e la sua scuola (2007), I gesuiti di Racalmuto (2009), scritto con Giuseppe Nalbone, Di zolfo e di spada. Conversazioni con Vincenzo Consolo intorno a Leonardo Sciascia (2019).

Gigi Restivo (1967) vive a Racalmuto. È avvocato, ma le sue passioni rimangono il giornalismo e le microstorie locali. Dal 2002 al 2007 è stato sindaco di Racalmuto e presidente della Fondazione Sciascia. In quel periodo, riaprendo dopo quarant’anni il Teatro Regina Margherita, ha collaborato con Andrea Camilleri, il quale ne ha diretto le stagioni teatrali. Fra i più assidui collaboratori - fin dall’inizio degli anni Ottanta - del periodico «Malgrado tutto», ha svolto anche una lunga attività nell’emittente televisiva Teleacras di Agrigento, ideando e conducendo programmi di approfondimento sui temi socio-culturali della Sicilia.

Leonardo Sciascia (Racalmuto - AG -, 1921 - Roma, 1989) è stato uno fra i più grandi scrittori del secondo Novecento. Dai suoi libri sono stati tratti film che sono delle vere e proprie pietre miliari del cinema politico italiano. Ricordiamo A ciascuno il suo (1967) di Elio Petri, con Gian Maria Volonté, Irene Papas, Gabriele Ferzetti, Salvo Randone, Mario Scaccia e Leopoldo Trieste, Il giorno della civetta (1968) di Damiano Damiani,, con Claudia Cardinale, Franco Nero, Lee J. Cobb, Nehemiah Persoff e Tano Cimarosa, Todo Modo (1976) di E. Petri, con G. M. Volonté, Mariangela Melato e Marcello Mastroianni, Cadaveri eccellenti (1976) di Francesco Rosi, tratto da Il contesto ed interpretato da Lino Ventura, Renato Salvatori, Max von Sydow, Porte aperte (1990) di Gianni Amelio, con G. M. Volonté, Ennio Fantastichini e Renato Carpentieri.   

Dalle parti di Leonardo Sciascia. I luoghi, le parole, la memoria di Salvatore Picone e Gigi Restivo, prefazione di Gaetano Savatteri, pubblicato da Zolfo Editore (Milano) nella collana "Le storie" - direzione editoriale: Lillo Garlisi; redazione: Paola Murru, Erika Carnovali; impaginazione: Veronica Bonalumi; responsabile commerciale: Andrea Molinari; progetto grafico: Tita; foto in copertina: Pietro Tulumello -, è disponibile in libreria e online da gennaio 2021.

Pubblicato in Editoria

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI