Esperti a confronto sul futuro energetico italiano nel numero 38 di “Elementi”, periodico del GSE

La copertina del nuovo numero di Elementi La copertina del nuovo numero di Elementi
Trovare il giusto equilibrio tra le diverse fonti energetiche capace di contemperare le esigenze di sviluppo socio-economico con quelle della salvaguardia ambientale è uno dei problemi centrali del nostro Paese.

Particolare importanza riveste in questo ambito la ricerca scientifica che necessita di fare sistema in stretta sinergia con le industrie e gli atenei per creare una filiera comune dove la ricerca sia vista come una ricchezza e non un costo. A questo tema e alle sue implicazioni è dedicato l’ultimo numero di “Elementi”, diretto da Romolo Paradiso, house organ del gruppo Gestore dei Servizi Energetici, visibile sul sito www.gse.it, nel quale esperti dei settori coinvolti analizzano le possibilità e i limiti delle diverse opzioni in gioco.

Nell’editoriale, Stefano Basseghini, Presidente e Ad di Ricerca Sistema Energetico, spiega il ruolo di RSE di principale soggetto nazionale nelle attività di rinnovo, aggiornamento,  sviluppo e sperimentazione  tecnologica finalizzate alla ricerca del mix ottimale di fonti e tecnologie.

Giuseppe Marinello, Presidente della Commissione Ambiente del Senato, nel suo intervento  sintetizza la necessità di portare le politiche nazionali a livello locale affermando che “Il sistema italiano della sostenibilità regge. Anche se occorre rimettere mano al sistema dei consorzi. A livello territoriale però vediamo enormi ritardi, specie nelle regioni meridionali e in particolari aree di esse, dovuti ad ataviche difficoltà, ma anche alle politiche regionali e locali”.

Valeria Termini, membro dell’Aeegsi, parlando del mercato del gas e in particolare sulla necessità di completare le regole sull’implementazione del Regolamento Ue, sostiene che “con il nuovo regime, gli utenti saranno maggiormente responsabilizzati nel bilanciare il proprio portafoglio, facendo sì che il gestore della rete assuma, in questo, un ruolo residuale”.

Jos Delbeke, Direttore per il Clima della Commissione Europea, parlando dell’efficienza dell’EU ETS, ricorda  che il raggiungimento dell’obiettivo fissato al 2030 “richiede ai settori ETS una riduzione delle emissioni del 43% rispetto al 2005. A tal fine, il volume complessivo delle quote di emissione dovrà ridursi, dal 2021 in poi, del 2,2% annualmente rispetto all’attuale 1,74%”.

Marco Gay, Presidente giovani imprenditori di Confindustria, in merito al settore energetico sottolinea che serve una forte visione strategica “a partire da due aspetti che possano essere favoriti dalla revisione costituzionale che ha reinserito l’energia tra le competenze esclusive dello Stato. Primo: mettere un punto fermo al concetto di “campanile”. Molto spesso il localismo, in assenza di una visione generale e a caccia solo del consenso, finisce per danneggiare il territorio. Altro punto essenziale, una politica industriale coraggiosa che non ci tenga più ostaggio dei comitati del no”.

Carlo Malacarne, Presidente Snam, sul tramonto del modello take or pay nel mercato internazionale del gas, e sulla sicurezza degli approvvigionamenti, sostiene che: “la significativa contrazione della domanda negli ultimi anni, unita all’esigenza degli utenti del sistema gas di prodotti sempre più ‘su misura’, hanno creato i presupposti per un ricorso massiccio ai contratti spot  rendendo il mercato estremamente liquido e orientato al breve termine. Quindi, per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti sarà fondamentale concludere il processo di integrazione dei singoli mercati energetici”.

Simone Mori, Presidente di Assoelettrica, è convinto che fonti tradizionali e fonti rinnovabili debbano lavorare insieme per lo sviluppo di un nuovo mercato energetico. E a proposito del futuro, con l’uscita della maggior tutela, che può costituire un’opportunità per i consumatori, e dall’incontro dell’Ict con il settore dell’energia, alla domanda se può nascere un nuovo modello di mercato energetico, ha detto: “difficile rispondere. La verità è che i mercati si muovono più svelti delle norme e spesso dei piani di sviluppo delle imprese”. 

Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd e Davide Crippa, membro della Commissione Ambiente della Camera per il M5S, si confrontano in un “Faccia a Faccia” sul fotovoltaico dal quale emerge che per la Braga: “le scelte fatte in tempi recenti hanno ridotto la mole degli incentivi, puntando a una sostenibilità di mercato. Quello che si aspettano gli operatori del fotovoltaico non sono nuovi incentivi, ma stabilità delle norme e un quadro regolatorio più chiaro e meno penalizzante, che aiuti anche a superare alcune storture del passato”. Per Crippa invece, “dire che la crescita del fotovoltaico rallenta mi sembra un’analisi più che ottimistica dell’attuale mercato italiano. Il conto energia per l’installazione del fotovoltaico è terminato a metà del 2013. Il governo si vanta di aver raggiunto in anticipo l’obiettivo del 2020, ma l’energia prodotta da rinnovabili, escluso l’idroelettrico, nell’ultimo anno è cresciuta di uno zero virgola”.

Massimo Inguscio, Presidente del Cnr, sottolinea l’impegno del Cnr sul fronte delle smart city  lavorando a progetti innovativi per creare citta intelligenti come quello “dei sistemi automatizzati di trasporto. I ricercatori dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr (Iit-Cnr) di Pisa hanno sviluppato, con il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e il Swiss Institute of Technology (Eth), un’applicazione in grado di gestire in modo efficace il traffico urbano. La velocità dei mezzi è controllata automaticamente, così che ogni auto raggiunga l’incrocio in corrispondenza dello ‘slot’ assegnatole. Le analisi mostrano che, con i volumi di traffico attuali, le file scomparirebbero e i ritardi nel percorso sarebbero quasi nulli”.

Completano il numero 38 di Elementi un’intervista a Tiziano Onesti, Presidente di Trenitalia, sulla nascita dell’EcoTreno;  una conversazione con Alessandro Marangoni, Ad di Althesys, su come rilanciare il parco eolico; un articolo con i dati delle verifiche e delle ispezioni del GSE; lo Speciale SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale;  la rubrica “Virgolette” di Romolo Paradiso, sull’importanza dell’economia circolare; il parere di  Simone Barni, Vicepresidente di Publiacqua, sull’efficienza del sistema idrico e la lotta alle perdite; un intervento di Simone Togni, Presidente di Anev, sulla ricerca come volano di sviluppo del settore eolico; n dialogo con Salvatore Molè, Direttore innovazione di Hera, sul biometano dai rifiuti; un confronto con Antonio Sileo, research fellow Iefe Bocconi, che lamenta la scarsa informazione per le famiglie in merito alle riforme del settore elettrico; il punto di vista di Marco Primavera sull’Ocsit al servizio del mercato; l’articolo di Edoardo Borriello sulla  “rivoluzione dei droni” in agricoltura; la rubrica “Elementi Normativi”, con i più importanti provvedimenti in materia energetica; “Il Punto” di Jacopo Giliberto, su come le nuove tecnologie potranno mutare l’energia; una conversazione di Romolo Paradiso sui temi dell’uomo, della famiglia e della società con Claudio Risé, psicoterapeuta e scrittore; le rubriche “Bizzarre energie” di Sallie Sangallo sulle ricerche di “nuove” fonti energetiche; “Mondo Piccolo” e “Filo di Nota” di Mauro De Vincentiis; “la copertina” di Vittorio Esposito dedicata alla pittrice Rosetta Acerbi; “Arte e Architettura” di Maria Pia Terrosi sull’avvenuta trasformazione a Roma della Centrale termoelettrica Montemartini in spazio museale.

Pubblicato in Editoria
Alberto Esposito

Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Lazio da Marzo 2004.
Si occupa di montaggio, postproduzione, dirette televisive, registrazioni in studio, editing audio e video.
Collabora ed ha collaborato con diversi quotidiani tra cui Italia Sera, La voce e Il Romanista

Fotonews

Manifestazione Scuola Montecitorio

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI