Fare un documentario di Simone Aleandri e Roberto Moliterni

Fare un documentario di Simone Aleandri e Roberto Moliterni
In libreria da settembre 2020 il libro di Simone Aleandri e Roberto Moliterni “Fare un documentario” (Dino Audino Editore)

Negli ultimi anni il documentario è diventato un genere sempre più diffuso: grazie alla molteplicità di stili che abbraccia rappresenta forse il più efficace strumento per produrre un racconto sulla realtà, dall’interno ed in maniera coerente. Il documentario offre la possibilità di sperimentare soluzioni espressive e linguistiche originali e questo permette di fotografare un presente sempre più mutevole e “liquido”, in cui sovente è difficile definire il confine fra realtà e finzione.

Da qualche anno il cinema del reale ha rubato la scena alla finzione: si aggiudica i premi dei più prestigiosi festival - da Cannes a Berlino - e sembra in grado di raccontare più in profondità, con soluzioni espressive e linguistiche originali, il tempo che stiamo vivendo. Le scuole di cinema stanno dedicando corsi specifici al cinema documentario e numerosi cineasti - sia esperti sia alle prime armi, lo sperimentano per costruire narrazioni non più sopra la realtà, bensì dal suo interno.

Tuttavia, riuscire a raccontare la realtà mentre sta accadendo non è un processo semplice come forse si potrebbe credere. Costruire un documentario è un po’ come accendere un camino. Bisogna scegliere differenti tipologie di legna - per forma, dimensione, grado di umidità -, poi combinarle insieme nella giusta proporzione, infine costruire un’architettura che permetta alle fiamme di partire e poi propagarsi in modo progressivo e omogeneo.

«Esattamente come nel documentario, nessuno può sapere cosa succederà davvero» spiegano gli autori di Fare un documentario. La legna prenderà fuoco oppure si spegnerà subito? Bisognerà spostare, avvicinare, rivoltare o allontanare alcuni ceppi? Oppure ci sarà bisogno di aggiungere altri pezzi per tenere vivo il fuoco? Quando si costruisce un documentario «quello che si può fare è scegliere una buona materia di partenza e progettare un’architettura che funzioni, sperando che la realtà prenda fuoco». Necessario dunque conoscere strumenti e tecniche, prassi e abitudini che ne contraddistinguono il processo produttivo.


Fare un documentario definisce modalità e caratteristiche del documentario, illustrando passo dopo passo, attraverso la concreta esperienza di due professionisti del settore, l’intero iter di realizzazione, a partire dall’impianto produttivo, passando per la sceneggiatura e la direzione del set, fino ad arrivare al montaggio ed alla post-produzione.

Dalla trasmissione sulle reti nazionali dei documentari di Piero Angela all’Orso d’Oro di Fuocoammare, il cinema del reale ha fatto molta strada. Fare un documentario è uno strumento adatto a studenti e professionisti per riflettere sulla complessità di questo genere ed acquisire strumenti utili alla sua realizzazione.

 

Simone Aleandri è regista e sceneggiatore. I suoi documentari hanno partecipato a numerosi festival internazionali e sono stati trasmessi sui principali canali tv italiani. I suoi ultimi lavori sono As Time Goes By - L’uomo che disegnava sogni (2018) e Polvere (2020).

Roberto Moliterni, scrittore e sceneggiatore, si è formato al corso Rai/script. Con i corti e con i documentari che ha scritto e seguito da produttore creativo ha partecipato ai più importanti festival europei (fra cui Clermont-Ferrand, i Nastri d’Argento, la Mostra del Cinema di Venezia, il RIFF). Insegna Sceneggiatura di documentario alla Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”.

 

Fare un documentario. Scrivere, girare e produrre cinema del reale di Simone Aleandri e Roberto Moliterni, pubblicato da Dino Audino Editore (Roma) nella collana “Manuali di Script”, è disponibile in libreria e online da settembre 2020.  

Pubblicato in Editoria

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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