Il 19 settembre del 1985 moriva Italo Calvino

Italo Calvino al Premio Strega nel 1963 Italo Calvino al Premio Strega nel 1963 Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Oggi moriva a Siena, nel 1985, lo scrittore Italo Calvino, da sempre impegnato nella politica e nella cultura, tra i massimi esponenti del secondo ‘900.
 
Italo Calvino nacque a Santiago de las Vegas, presso L’Avana, il 15 ottobre 1923. Nel 1925 la famiglia Calvino fece ritorno a Sanremo.
Dopo l’8 settembre 1943, renitente alla leva della Repubblica di Salò, passò alcuni mesi nascosto fino a quando, decise di entrare nell’organizzazione del Pci, partecipando quindi alla Resistenza nelle Alpi Marittime.
 
Gli anni del dopoguerra sono gli anni in cui inizia la sua esperienza nel Partito Comunista Italiano e, contemporaneamente, si iscrive alla Facoltà di Lettere di Torino. In questi stessi anni pubblica alcuni racconti e collabora con la casa editrice Einaudi pubblicando il suo primo romanzo, Il sentiero dei nidi di ragno. Da qui segue la trilogia, Nostri antenati, con le tre opere Il visconte dimezzato, Il barone rampante e Il Cavaliere inesistente.
 
Nonostante il suo esordio come autore di guerra attraverso i racconti sull’esperienza della Resistenza, il suo interesse non è legato esclusivamente a questo genere, infatti scrive anche romanzi e – soprattutto negli ultimi anni di vita – inizia a sperimentare. Proprio in questa fase della sua carriera letteraria così originale, compone le sue opere più importanti: Il castello dei destini incrociati (1969); Le città invisibili (1972); Se una notte d’inverno un viaggiatore (1979) e Palomar (1983). Tra i suoi interessi anche il teatro, il cinema, la musica, il fumetto e l’arte.
 
Nell’estate del 1985 lavorò a un ciclo di sei conferenze che avrebbe dovuto tenere all’Università di Harvard nell’anno accademico 1985-86, e che sarebbero state pubblicate nell’opera postuma Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio, uscita nel 1988. Colpito da ictus il 6 settembre a Castiglione della Pescaia, venne ricoverato all’ospedale Santa Maria della Scala di Siena, dove si spense in seguito a emorragia cerebrale nella notte tra il 18 e il 19 settembre 1985. 
Pubblicato in Editoria

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