Marie Curie di Stefania Podda in edicola con il Corriere della Sera

Marie Curie di Stefania Podda in edicola con il Corriere della Sera
In edicola con il «Corriere della Sera» il libro biografico “Marie Curie” di Stefania Podda, a cura di Barbara Biscotti.

«La vita non è facile per nessuno. E allora? Bisogna credere alla propria vocazione per qualcosa, e bisogna dunque raggiungerlo questo qualcosa. E a qualunque costo» (Marie Curie)

«La storia è fatta anche dalle donne. Ma basta prendere in mano un qualunque manuale per rendersi conto di quanto esigua sia la loro presenza. Certo, si dirà, sino a non molto tempo fa nella maggior parte del mondo (e tuttora, purtroppo, per alcuni aspetti) vigeva un’asimmetria sociale che, tra le sue innumerevoli implicazioni, vedeva soprattutto le donne escluse dall’accesso alla vita pubblica, persino nella limitata funzione di chi ha almeno la possibilità di votare per prendere decisioni, figurarsi - salvo rare eccezioni - in quella attiva di una partecipazione in prima persona, assumendo ruoli pur minimamente di comando. Di qui tale prevalente assenza dai momenti cruciali della storia umana. Tuttavia, la questione è ben più complessa. E, al di là del rapporto tra corpi e potere, per cui si rinvia a più autorevoli penne, prima fra tutte quella di Michel Foucault, investe innanzitutto la narrazione della storia, che fino a tempi molto recenti è stata esclusivamente maschile. […] La parabola esistenziale di Maria Sklodowska-Curie, di cui Stefania Podda propone qui un ritratto magistrale, appare esemplare in tal senso rispetto al proprium indomito del femminile nelle scienze offrendo tuttora un modello straordinario per tutte e tutti coloro che nella vita, per coltivare la propria passione e poter mettere a disposizione della società i propri talenti, devono lottare, per perseverare, credere, resistere. Magari più di altri. Un tassello importante della storia delle donne. Una storia ancora tutta da raccontare» (Barbara Biscotti, prefazione a Stefania Podda, Marie Curie, collana “Grandi Donne della Storia”, Milano, 2020)

Marie Curie (al secolo Maria Salomea Sklodowska - Varsavia, 1867 - Passy, 1934) ha sfidato la sua epoca e il destino che quel tempo le assegnava in un mondo di uomini. Due lauree e un dottorato, è stata la prima donna a vincere un Nobel per la Fisica (nel 1903) insieme al marito Pierre Curie (Parigi, 1959-1906) e ad Antoine Henri Becquerel (Parigi, 1852 - Le Croisic, 1908). E poi a vincerne un altro per la Chimica (nel 1911), questa volta da sola.

È stata la prima donna ad insegnare alla Sorbona, la prima ad essere ammessa alla prestigiosa Académie Nationale de Médecine. Una pioniera in tutto.

Nessuna prima di lei e nessuna come lei. Caparbia, geniale, ambiziosa, devota alla scienza pura. Ma anche una donna con passione e fragilità che l’hanno resa incredibilmente moderna. Dall’infanzia in Polonia all’arrivo a Parigi, dalla ricerca nel capannone-laboratorio alla gloria del Nobel.

Stefania Podda, giornalista e autrice televisiva, ha scritto Nome di battaglia Mara. Vita e morte di  Margherita Cagol, il primo capo delle Br (Sperling & Kupfler, 2007).

Barbara Biscotti, già curatrice per il «Corriere della Sera» nel 2019 della collana “I grandi processi della Storia” è una storica del diritto romano ed insegna presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Milano-Bicocca. Autrice di numerosi saggi e monografie in tema di diritto pubblico e privato antico, è membro corrispondente dell’Ehess (École des Hautes études en sciences sociales) di Parigi, presso il laboratorio Lier-Fyt.

 

Marie Curie di Stefania Podda, a cura di Barbara Biscotti, pubblicato nella collana “Grandi Donne della Storia”, è in edicola con il «Corriere della Sera» a partire da martedì 7 luglio 2022.

Le prossime uscite della collana saranno: Maria Montessori (a partire da martedì 14 luglio 2020), Cleopatra, Caterina II di Russia, Elisabetta I d’Inghilterra, Giovanna d’Arco, Lucrezia Borgia, Artemisia Gentileschi, Maria Antonietta, Elisabetta d’Austria, la regina Vittoria, Anna Bolena, Indira Gandhi, Madama Pompadour, Maria Stuarda, Paolina Bonaparte, Caterina De’ Medici, Saffo, Madre Teresa di Calcutta, Rosa Luxemburg, Maria Callas, Simone de Beauvoir, Coco Chanel, Emmeline Pankhurst e Agrippina.

Pubblicato in Editoria

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

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