Presentato al Coni il libro "Dino e la sua Lazio, la carriera in biancoceleste del mito”

Presentato al Coni il libro "Dino e la sua Lazio, la carriera in biancoceleste del mito” Giuseppe Calzuola
Giovedì 5 novembre alla Sala d’Onore del Coni a Roma, è stato presentato il libro, incentrato sul grande ex portiere Dino Zoff, “Dino e la sua Lazio, la carriera in biancoceleste del mito”.

Il libro è stato curato dallo scrittore Emiliano Foglia e rappresenta un nuovo prodotto del magazine fondato nel 1985 da Guido De Angelis, conduttore della serata, Lazialità. Senza dimenticare le gesta compiute da Dino Zoff in maglia Juventus e della Nazionale, il libro racconta, attraverso fotografie, aneddoti e testimonianze l’esperienza dell’ex portiere alla Lazio: da allenatore dal 1990 al 1994, nel 1997 e nel 2001 (detiene il record di panchine della storia della Lazio) e da presidente sotto la gestione di Sergio Cragnotti.

Tanti sono stati gli ospiti presenti all’evento incentrato sul mitico portiere della Nazionale campione d’Europa nel 1968 e del mondo nel 1982, a partire dal padrone di casa Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha dichiarato: “Zoff è un'istituzione un patrimonio del calcio.Come pochi nel nostro paese non ha mai avuto una macchia, una maldicenza. Lui è una persona di stile, a lui posso dire solo grazie. La storia della Lazio ha in Dino un personaggio chiave, fa parte dell'epopea biancoceleste, ma in generale di tutto lo sport italiano”

Presente anche l’ex compagno di squadra in azzurro e alla Juventus Marco Tardelli, e tanti ex calciatori biancocelesti allenati, e non, da Zoff, come: Luca Marchegiani, Paolo Negro, il capitano della Lazio dello scudetto ’74 Giuseppe Wilson, Giancarlo Oddi e tanti altri ancora. 

Non è mancata nemmeno la SS Lazio odierna con membri di spicco della società capitolina come l’allenatore della prima squadra Simone Inzaghi con cui Zoff ha parlato dell’andamento della squadra in questa stagione; il club manager Angelo Peruzzi e il direttore sportivo Igli Tare

La serata evento è stata anche occasione di premiazione per Dino Zoff, che ha ricevuto dalla showgirl Anna Falchi il premio Lazialità.

Una serata in onore del mito Zoff, e proprio mito è stata la parola più utilizzata durante l’evento nel descrivere il leggendario portiere sia per quanto riguarda le gesta compiute in campo sia nei rapporti umani nella vita di tutti i giorni, lontano dai campi di gioco. 

Un esempio di professionalità e signorilità, simbolo di un calcio di altri tempi. 

Pubblicato in Editoria

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