Sotto una nuvola a forma di banana | Intervista a Maurizio Lamorgese

Sotto una nuvola a forma di banana | Intervista a Maurizio Lamorgese
Da oggi giovedì 18 febbraio 2016 in libreria per Absolutely free, “Sotto una nuvola a forma di banana” di Maurizio Lamorgese, con le prefazioni dei velisti Michele Zambelli e Matteo Miceli.

Un libro imperdibile per tutti gli appassionati di vela e gli amanti del mare, non un manuale tecnico, né un compendio filosofico, ma un testo preciso nelle puntualizzazioni tecniche e al tempo stesso profondamente spirituale. Abbiamo intervistato l’autore, che ci ha svelato qualche trucco e astuzia di una vita vissuta in mare.

Iniziamo proprio dal titolo del tuo libro, Maurizio, “Sotto una nuvola a forma di banana”. Scelta originale, a cosa si riferisce?

Sì, si tratta di un titolo senza dubbio originale, ma crudelmente fedele alla superficialità che invade ogni categoria della nostra vita. Fa riferimento a un dialogo realmente accaduto e fedelmente riportato all’inizio del libro. È la testuale risposta data da un natante alla capitaneria di Livorno durante una chiamata di soccorso in cui si richiedeva l’esatta posizione: «Dove siete, comunicate posizione».
«Siamo qui».
«Qui dove? ... La posizione! Ricevete?».
«Qui, sotto una nuvola a forma di banana...». Nonostante la comicità del fatto c’è poco da ridere, piuttosto emerge un’amara e allarmante considerazione sul fatto che il mare sia vissuto spesso con superficialità e senza la minima cognizione di causa. L’idea di utilizzare questo dialogo per il titolo del libro, ha reso la stesura ancora più determinata nel descrivere situazioni limite e lontane da una vera cultura Marina.

Il libro infatti non è un manuale di vela ma il racconto di suggerimenti utili sulla base della tua lunga esperienza, è corretto?

Sì, certo. Questo libro si presenta nel panorama nautico con un’espressione diversa dalle altre. Non è un manuale nel senso stretto, né il racconto di un viaggio. Ho cercato di portare il lettore appassionato di vela a interagire con l’elemento barca in ogni sua componente, attraverso le mie esperienze e la mia comprensione degli eventi. Molto spesso ho notato come tanti appassionati manchino di basi concrete alla conoscenza del mezzo in quanto tale e non certo nella descrizione della tecnica di conduzione quanto invece di più nella manutenzione del mezzo e del rapporto quasi simbiotico che si dovrebbe instaurare tra l’uomo e la sua barca.

In che senso, ci racconti qualche esempio concreto, un aneddoto?

Di aneddoti ne posso raccontare tanti, anche perché lavorando come skipper vengo a contatto giornalmente con le situazioni più strane, anche tra coloro che si definiscono con il “piede marino”. Ho sentito signore che vantavano anni di “regate” chiedermi durante una navigazione se potevo “spostare la tenda (vela) per prendere il sole”. Questo è uno degli esempi patetici e divertenti, ma c’è anche chi si spinge ad azioni deleterie mettendo anche altri in pericolo. Il lavoro di skipper non è facile come invece si pensa e la responsabilità è altissima e certo non vale il compenso.

La cosa che più di tutte emerge leggendo il libro è il tuo amore incondizionato verso l’ambiente marino. Cosa ti ha spinto la prima volta verso il mare?

La mia via del mare è innata. L’ho sempre sentito dentro il mio animo e la sua voce ha accompagnato ogni giorno il desiderio di navigarlo, di conoscerlo, di comprenderlo, e anche di dialogare in segreto.

E così oggi vivi felicemente da oltre dieci anni in barca. Quali sono secondo te i valori della vela?

La vela, il navigare, non è solo uno sport. È principalmente una conoscenza con sé stessi in uno degli elementi più difficili del pianeta, ma che può farti toccare e sentire sensazioni incredibilmente profonde e capaci di grandi cambiamenti intimi. Il mare è un contatto con l’immenso, sviluppa fede, fiducia, coraggio, coesione, fratellanza, rispetto, e ogni migliore qualità umana. Vivere il mare è una condizione mentale tra le più raffinate poiché ogni giorno l’intera gestualità viene rivisitata alla luce di una condizione temporale diversa. Infine il mare ti spinge a immaginare qualcosa che ancora non conosci e che è semplicemente dall’altra parte dei tuoi stessi sensi. Questo libro è anche l’invito a riprendere questo contatto interiore che la dimensione sportiva ha dimenticato. 

Maurizio Lamorgese nasce nel 1953. Le prime esperienze veliche cominciano a 20 anni per non fermarsi più. Prova quasi tutte le derive olimpiche ma predilige la classe “contender”, a cui si dedica per oltre 15 anni. Partecipa a due traversate atlantiche come Co-Skipper e lavora per molte stagioni estive come comandante di unità dedicate al charter. Nel luglio 2013 diviene armatore di un C&C37 con cui programma un ritorno al cantiere di origine, in Canada, per rappresentare l'Italia in una ricorrente manifestazione internazionale. Vive in barca da oltre dieci anni, felicemente.


Pubblicato in Editoria

Fotonews

Ciclabile Lungotevere: nella notte spunta un messaggio...

Archivio Riccardi - L'Europa unita e i suoi protagonisti. 400 libri alle scuole del Lazio

  • L'Europa unita e i suoi protagonisti. 400 libri a scuole e biblioteche del Lazio Inviati 400 libri dell’Istituto Quinta Dimensione a scuole e biblioteche del Lazio per il progetto fotografico “L’Europa unita e i…

L'Archivio Riccardi al meeting dell'American Women's Association of Rome

  • L'Archivio Riccardi al meeting dell'American Women's Association of Rome Si è svolta nella fantastica terrazza dell'Hotel Babuino 181, il meeting generale di ottobre dell'American Women's Association of Rome (AWAR).

Premio Bronzi di Riace - Maurizio Riccardi insignito del titolo di "Guerriero"

  • A Maurizio Riccardi il prestigioso Premio Bronzi di Riace Maurizio Riccardi, direttore di AGRpress e dell'Agenzia AGR è stato insignito del titolo di "Guerriero" dall’Associazione Turistica Pro-Loco Città di Reggio Calabria, nel corso dell'evento…

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI