A Spazio5, l'Italia riparte dal Microcosmo Sicilia

A Spazio5, l'Italia riparte dal Microcosmo Sicilia
Il caso ha voluto che a settembre la presentazione di Salvo Guglielmino e del suo "Microcosmo Sicilia" a Spazio5 venisse annullata per poi essere riprogrammata il 16 gennaio 2023, offrendo quindi la possibilità di parlare di Sicilia, dei suoi drammi, i suoi morti, e insieme della sua grandezza, bellezza e complessità, proprio nel giorno in cui Messina Denaro è stato finalmente assicurato alla giustizia.

E anche oggi, così come emerge chiaramente nel libro di Salvo Guglielmino, questa gioia è anche venata di tanta rabbia, tanta tristezza: un arresto doveroso e necessario ma che arriva dopo 30 anni.

"Microcosmo Sicilia è un libro appassionato e disperato - introduce Maurizio Riccardi che ha dialogato con Guglielmino durante la presentazione – è un grido di dolore ed allo stesso tempo una dichiarazione d’amore verso una terra martoriata che continua a far innamorare e disperare."

"Microcosmo", la parola del titolo è la parola chiave di questo libro, perché in Sicilia c’è tutto, c’è un universo di persone, arte, malaffare, disperazione e grandezza, tutto nella stessa area geografica. Ed a raccontarcelo è ovviamente un siciliano innamorato della sua terra e che grazie alla sua professione – è responsabile dell’Ufficio Stampa nazionale della CISL – ha un occhio sicuramente di parte, ma anche e soprattutto tecnico, competente e documentato.

Ed è proprio qui che emerge la peculiarità del libro: Guglielmino ci offre molti dati, cifre e statistiche che in un altro contesto risulterebbero fredde ed asettiche, ma che unite e fuse perfettamente in quella che in alcuni tratti si erge ad invettiva, prendono valore in maniera molto potente, lasciando il lettore pervaso da una struggente consapevolezza che nessuna relazione statistica o relazione politica riuscirebbe mai a suscitare.
Inizia così un viaggio attraverso singole storie, di personaggi sconosciuti ai più come le vittime della strage di Avola, o alla storia del nostro Presidente Mattarella, raccontata in tutta la sua semplice tragicità e che ci regala un piccolo ritratto inedito del nostro capo di stato e che nella memoria di tanti giovani forse resta sconosciuto.

L'autore ripercorre la storia e la geografia della Sicilia, facendoci rivivere le storie di Rosario Livatino, il giudice ragazzino beatificato dalla Chiesa, per poi tuffarci in storie affascinanti di un’archeologia anch’essa disperata, alla scoperta di siti importantissimi che non trovano fondi per portare alla luce tracce fondamentali che riscriverebbero l’alba della nostra civiltà.

Ci sono poi storie imprenditoriali, piccole e grandi, che scoraggiano ed entusiasmano. Storie di persone comuni che tentano imprese titaniche e che spesso hanno successo, per poi ritrovarsi abbandonati se non contrastati da uno Stato che sembra non sopportare tale grandezza.
E poi c’è il mare, la bellezza dei porti e del loro inquinamento da parte delle grandi multinazionali, l’eroicità della storia di Comiso in un continuo alternarsi di grandezza e miseria.

Piccole storie e grandi storie che ci ricordano quanta rabbia e quanta passione caratterizzi questo popolo martoriato e disperso nel mondo, con i suoi migranti che non tornano più.

Infine c’è Palermo, “tutto porto”, città in cui tutto è approdo, accoglienza ed integrazione, a dispetto di una realtà contemporanea che ci racconta altro.
Tanta arte, con le storie di Guttuso, Sciascia o l’antenato di Tomasi di Lampedusa, la storia del palazzo del Gattopardo abbandonato a sé stesso.

Un viaggio quindi, in una terra bellissima che rappresenta i paradossi dell’intero meridione e che con esso risulta, secondo l’autore, essere il problema principale dell’Italia.
La soluzione al problema, ovvero investimenti massicci su istruzione, trasporti, cultura e imprenditoria, rappresenterebbero quindi una nuova prospettiva non solo per il meridione, ma per tutto il nostro Paese, destinato altrimenti a rimanere immobilizzato fin quando questo concetto non sarà chiaro a tutto il mondo politico, imprenditoriale e sociale che ha a disposizione le leve per cambiare le sorti e il futuro del “Microcosmo Sicilia”.