"The dark side". Viaggio alla scoperta dell'antagonista

"The Dark Side" "The Dark Side"
Il lato più “oscuro” dei personaggi cinematografici e televisivi dall’aprile 2016 in libreria e online.

La sfera del negativo nella drammaturgia cinematografica e televisiva, soprattutto nelle serie televisive maggiormente seguite dal pubblico, ha acquisito uno spazio ed un rilievo sempre maggiori. The dark side analizzando i vari tipi di personaggi negativi, indaga su tali nuovi modi di raccontare il male e l’innovazione creativa che è alla base del racconto. Ormai da molti anni fa - a partire da fine anni Sessanta/inizio Settanta questa tendenza è andata sempre in crescendo - che il rapporto fra il protagonista (in genere “l’eroe” positivo) e  l’antagonista (in genere il “cattivo”) viene approfondito dagli sceneggiatori attraverso la creazione di figure molto complesse. La costruzione di personaggi come Hannibal Lecter, il celebre personaggio interpretato da Anthony Hopkins ne Il silenzio degli innocenti (1991) di Jonathan Demme e il suo rapporto con l’agente speciale Clarice Sterling (interpretata  da Jodie Foster) rappresenta senz’altro un’evoluzione della raffigurazione buono/cattivo: la personalità dei cattivi deve essere adeguata alla complessità dei buoni e viceversa, come nel caso dei film e delle serie televisive. Tuttavia, con le ultime serie tv,  si è verificato un ulteriore passo in avanti: i cattivi diventano protagonisti assoluti e il pubblico entra addirittura in empatia con loro, capovolgendo l’identificazione con il “buono” in lotta contro il male. Questi personaggi presentano, a tutto tondo, il loro "dark side" e, in un certo qual modo, questa nuova narrazione affonda le sue radici nella lezione junghiana dell'Ombra. 

Lezione secondo cui “ognuno di noi è seguito da un’ombra. Meno questa è incorporata nella vita conscia dell’individuo tanto più è nera e densa”. Così Carl Gustav Jung descriveva il lato oscuro della personalità presente in ciascuno di noi (e molte volte rinnegato); quella parte della vita cosciente dell’uomo rigorosamente nascosta dietro la maschera della persona e dell’agire sociale. Pertanto, come efficacemente sottolineato da Mario Trevi, volendo parafrasare Dostoevskij, il mondo di tali “eroi negativi” trae la sua linfa vitale dai “sotterranei dell’anima”, presenti in ognuno di noi.

Queste narrazioni delle mille sfaccettature della coscienza umana alle prese con la “sete di potere” (House of Cards) o con la scelta di sprofondare nell'illegalità (Breaking Bad) affascinano anche perché sembrano (in realtà, ciò avviene solo apparentemente) lasciarsi alle spalle l'eterno conflitto fra bene e male, fra “buoni” e “cattivi”, e presentare un uomo con la sua ombra alle prese non più con divieti che vengono dalla “coscienza morale”, bensì, al contrario, con consapevolezza di ciò che fa e con sua piena assunzione di responsabilità. Dall'antieroe costruito in maniera troppo lineare, con la malvagità come unica dimensione in lui presente, nelle nuove narrazioni tale “eroe negativo” diventa il “protagonista” grazie ad uno scavo nella complessità umana, e ad uno slittamento del confronto non più fra bene e male, ma, come si potrebbe affermare, fra legale e illegale. Protagonisti nascosti all’ombra del potere o della legge in grado di affascinare lo spettatore con la loro ambiguità, in un contesto in cui “i buoni” non esistono più, o, in ogni caso, non sono immuni da colpe - a volte anche gravi - e responsabilità. Il personaggio di Frank Underwood in House of Cards, nel tentativo di perseguiree raggiungere i propri obiettivi, è più “sincero” di molti fra i suoi ipocriti antagonisti e, a differenza loro, ne è consapevole. E proprio su questa assunzione di responsabilità ottiene la complicità degli spettatori, se non addiritura la loro identificazione nel suo personaggio.

Armando Fumagalli, autore del libro insieme a Paolo Braga e Giulia Cavazza, scrive che "secondo alcuni story guru, ci sono alcuni film in cui colui che sembra essere il protagonista (ad esempio perché il film porta il suo nome) dovrebbe essere chiamato tecnicamente antagonista. Ad esempio, nel caso di Amadeus (1984) di Miloš Forman, se i due protagonisti avessero avuto nomi qualsiasi e non Mozart e Salieri, lo spettatore istintivamente direbbe che si tratta di un film su Salieri che, sotto un profilo strettamente drammaturgico, è l’innegabile protagonista del film. E’ Salieri il protagonista della cornice da cui tutta la vicenda parte in flashback, è il punto di vista con cui lo spettatore segue le vicende, è il personaggio che si fa principale portatore del tema affrontato, ed è il personaggio con “l’arco di trasformazione” (volendo citare Dara Marks e il suo celebre libro L’arco di trasformazione del personaggio, uno fra i bestsellers delle Dino Audino editore) più ampio - anche se, in questo caso, si tratta di una trasformazione tragica, in quanto lui compirà delle scelte che, inesorabilmente, lo porteranno all’autodistruzione -. Mozart è il suo antagonista: non cambia, è una forza della natura che arriva a sconvolgere la vita borghese e tutto sommato appagata di Salieri facendo nascere in lui la folle gelosia che lo porterà all’omicidio e alla pazzia."

Secondo Paolo Braga “il punto chiave è il fatto che, nonostante la loro insistenza sul negativo, le storie considerate non sono nichilistiche […]. In effetti queste serie, nell'alimentare le ombre morali dei protagonisti, lasciano contemporaneamente allo spettatore il piacere di una riflessione morale condotta su terreni estremi”.

The dark side, pubblicato dalla Dino Audino editore nella collana “Le ricerche”, affronta questa complessa tematica con vivacità, esaustività e dovizia di esempi, evidenziando le differenze fra i vari tipi di “cattivo” e soffermandosi sul lavoro creativo che è alla base della sua costruzione narrativa. In particolare, il primo saggio analizza le funzioni dell’antagonista e la nascita di “eroi” più complessi, mentre il secondo indaga la trasformazione dell’antagonista in alcuni film recenti. Il terzo e il quarto ricorrono invece a dei “case studies” per analizzare rispettivamente il lato negativo dell’eroe nei film d’animazione e il fascino dell’antieroe in serie televisive quali Breaking Bad, In Treatment, Mad Men, e House of Cards.

Proprio sulla costruzione di queste nuove serie la Audino editore ha recentemente pubblicato - nella collana “Manuali di Script” - Showrunner di Neil Landau.

 

Pubblicato in Editoria
Alberto Esposito

Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Lazio da Marzo 2004.
Si occupa di montaggio, postproduzione, dirette televisive, registrazioni in studio, editing audio e video.
Collabora ed ha collaborato con diversi quotidiani tra cui Italia Sera, La voce e Il Romanista

Archivio Riccardi - L'Europa unita e i suoi protagonisti. 400 libri alle scuole del Lazio

  • L'Europa unita e i suoi protagonisti. 400 libri a scuole e biblioteche del Lazio Inviati 400 libri dell’Istituto Quinta Dimensione a scuole e biblioteche del Lazio per il progetto fotografico “L’Europa unita e i…

L'Archivio Riccardi al meeting dell'American Women's Association of Rome

  • L'Archivio Riccardi al meeting dell'American Women's Association of Rome Si è svolta nella fantastica terrazza dell'Hotel Babuino 181, il meeting generale di ottobre dell'American Women's Association of Rome (AWAR).

Premio Bronzi di Riace - Maurizio Riccardi insignito del titolo di "Guerriero"

  • A Maurizio Riccardi il prestigioso Premio Bronzi di Riace Maurizio Riccardi, direttore di AGRpress e dell'Agenzia AGR è stato insignito del titolo di "Guerriero" dall’Associazione Turistica Pro-Loco Città di Reggio Calabria, nel corso dell'evento…

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI