1925-1935. Un decennio devastante. La fotografia al servizio della modernità

1925-1935. Un decennio devastante. La fotografia al servizio della modernità
Viaggio nell'est della Francia alla scoperta di un patrimonio ricco di bellezza tra beni architettonici, paesaggi naturalistici, e un appuntamento da non mancare. Montbéliard, ai confini con la Svizzera, a soli 100 km da Basilea: dal 7 aprile al 16 settembre 2018, il museo del Castello dei Duchi di Wurtembergospita un'importante esposizione fotografica, testimonianza dei mutamenti estetici verificatisi in Francia tra il 1925 e il 1935.

In mostra è un decennio di vita pubblica vissuta con una certa euforia festaiola, quando, subito dopo la prima guerra mondiale, la mondanità sfrenata si mescolava all'austerità di una vita più ritirata. In rassegna sono una serie d'immagini che documentano gli eventi maggiormente rilevanti di questo fragile periodo storico, posto a cavallo di due devastanti guerre mondiali, quando, all'angoscia dell'avvenire incerto - completamente affidandosi al destino - il popolo rispondeva con un certo fatalismo, abbandonandosi alla casualità del momento, e caratterizzando un vissuto tutto giocato sulla buona o cattiva sorte.

E' un'epoca in cui la fotografia è ancora in bianco e nero. Eppure, sebbene le immagini descrivano la vita in chiaro e scuro, l'avvento dell'istantanea proietta l'immagine fotografica in primo piano e, da quel momento in poi, essa diventa protagonista sulla stampa cartacea, largamente preferita all'illustrazione grafica colorata. Intrisa di azione, l'istantanea introduce il gusto del movimento, ed è nell'immortalare quel momento fuggente che il fotografo dimostra la maestria nel saper cogliere le emozioni di una realtà ricca, fatta, invece, di luccichii e di colori ardenti, dalle tonalità variegate.

Scorrono istantanee immortalate come memorie di un tempo che passa, tra il 1925 e il 1935, e che s'interfaccia, accavallando sobrietà e rigore di forme. La Francia cambia volto, e il famoso «tyle français,caro a Jean Cocteau, é assodato assai bene, sia dal punto di vista estetico, sia da quello intellettuale.  In Francia, l'epoca è puntellata dalle pietre miliari intellettuali, artistiche, industriali e politiche che formano l'insieme del XX°secolo: dall'esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne del 1925 all'esposizione coloniale del 1931; dal congresso degli scrittori del 1935 al varo del transatlantico "LeNormandie",dello stesso anno; e così via, fino alla presa del potere, da parte del Front Populaire, nel 1935. La rivoluzione stilistica che caratterizza la transizione tra le due epoche si materializza attraverso la stampa, laddove la fotografia troneggia. Protagonista assoluta, essa rappresenta il mutuarsi nel tempo, e immortala una trasformazione che investe più campi: dalla letteratura alla moda, alla musica, al teatro, alla danza. Il rinnovamento è nello spettacolo che cambia, e ogni attore è protagonista del cambiamento, invitato a divenire testimone per mezzo dell'immagine che si diffonde attraverso la pubblicazione di riviste di attualità o di settore specializzate.

L'esposizione si concentra sulla fotografia giornalistica e sul ruolo importante assunto dalla stampa cartacea nella divulgazione del reportage d'epoca. Curata da Delphine Desveaux, direttrice delle collezioni Roger-Viollet(oltre 8 milioni di fotografie custodite negli archivi della Biblioteca storica della città di Parigi) e da SylvainBesson, direttore delle collezioni del museo NicéphoreNiépcedi Chalon sur Saône, la mostra analizza il parallelismo tra stampa e fotografia. "... La stampa illustrata occupa un posto centrale nelle collezioni del museo NicéphoreNiépce e qui trova uno dei suoi maggiori assi di ricerca, di studio, di esposizione e di diffusione..." Nato nel 1974 come luogo di conservazione, studio e valorizzare dell'arte fotografica, èriconosciuto a livello internazionale come punto strategico per la ricerca scientifica. Il museo ha l'obiettivo di aumentare il proprio patrimonio grazie alla raccolta di fondi, pubblici e privati, predisposti per l'acquisizione di collezioni di riviste e immagini, provenienti dagli archivi storici fotografici e dalle agenzie di stampa.

Un amore per la fotografia e una passione per la storia del reportage fotografico al servizio della stampa, che ha portato i due curatori a presentare su oltre 500 metri quadrati di superficie una grande esposizione (150 immagini fotografiche e 100 riviste d'epoca), distribuita lungo 8 sezioni. La rassegna raccoglie gli attimi fuggenti di una vita vissuta in bilico tra la gioia del momento e la paura del domani. Narra lo sviluppo e il mutamento della società. Confronta la vita del clochard, affamato in abbandono sulla strada, con quella della gente mondana in festa, dove trionfano gioielli ed eleganti vestiti. Documenta l'evolversi di nuove architetture urbane, le influenze delle arti visive, la moda che cambia e la produzione dei profumi che la segue. Testimonia la velocità nei trasporti che avanza in orizzontale o che si eleva in verticale. Un'industria del trasporto che a grande ritmo produce autovetture, treni, nave e aerei. Racconta l'evolversi delle attività sportive e mostra la vita in montagna, sugli sci, come quella in città, tra equitazione e tennis. Esalta l'emancipazione femminile e il voto alle donne. La fotografica al servizio di una modernità che avanza e che anticipa un domani che vive già nel presente del passato in cui è stato immortalato.

Pubblicato in Fotografia
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

Fotonews

Green pass, in migliaia a Roma contro l'obbligo

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI