Aldo Moro, le foto dei Riccardi e Piccirilli per celebrare l'immagine vera di un grande uomo

Aldo Moro, le foto dei Riccardi e Piccirilli per celebrare l'immagine vera di un grande uomo
Aldo Moro "riscoperto" nel Complesso monumentale di Vicolo Valdina a Roma, attraverso le foto di Carlo Riccardi.

"Moro privato della sua caratteristica fisica che rispecchiava le sue qualità politiche"; "Ridare dignità alla figura di Moro"; "Moro, non solo la celebrazione di un grande uomo, ma anche dell'importanza della fotografia e del lavoro dei fotoreporter". Queste le frasi chiave della splendida e affollatissima inaugurazione della Mostra “Aldo Moro | Memoria Politica Democrazia”, svolta il 7 novembre al Complesso di Vicolo Valdina alla Camera dei deputati a Roma.

Diverse personalità del mondo politico, industriale e culturale della Capitale hanno assistito alla presentazione e ai racconti degli organizzatori dell’evento, Maurizio Riccardi, Maurizio Piccirilli e Giovanni Currado, con l’appassionante conclusione del decano della fotografia italiana Carlo Riccardi.

 

Un viaggio per mettere da parte, senza voler cancellare, le polaroid delle Brigate Rosse che fissate nella memoria di tutti, inquadrano un Aldo Moro dall’alto in basso, camuffando, con un trucco forse involontario, il gigante della politica italiana, rendendolo uno dei tanti subalterni agli eventi e non fautore degli stessi.

Un maquillage fotografico che ha funzionato e continua a funzionare: i libri di storia come i motori di ricerca ripropongono quelle immagini, a volte accompagnate anche da altre foto dello statista, ma nella maggior parte dei casi in modo esclusivo, Aldo Moro viene rappresentato come l’ostaggio rassegnato di un gruppo rivoluzionario che ancora, a distanza di 40 anni, ha fatto in modo di non svelare tutti i retroscena e i protagonisti dell’intera operazione di destabilizzazione.

Ridare dignità al personaggio politico della DC più presente e influente dal dopoguerra fino al giorno prima del suo rapimento, ridando luce a quelle foto in cui viene ritratto fiero, con il suo sorriso rassicurante ma anche intento a sfoggiare quel carisma che non tutti ricordano avesse è il vero intento di questa mostra, con il fine ultimo di dimostrare che una fotografia può anche cambiare la storia.

 

Dall’8 al 16 novembre, dalle 10 alle 18, in Piazza di Campo Marzio 42 a Roma sarà possibile visionare la mostra realizzata da Maurizio Riccardi e Giovanni Currado con l’ausilio dell’installazione curata dall’architetto Fabrizio Confessa. Un’occasione da non perdere per i più giovani, ma anche per chi, suo malgrado, ha rimosso la “vera immagine” di Aldo Moro.

Pubblicato in Fotografia

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