Ri_scatti: fotografi senza fissa dimora

Ri_scatti: fotografi senza fissa dimora
Dopo il successo al PAC di Milano lo scorso febbraio la mostra Ri_scatti diventa itinerante e arriva a Brescia (dal 27 agosto al 12 settembre a Palazzo Martinengo).

Per la prima volta uomini e donne senza fissa dimora fotografano il proprio mondo in un progetto sorprendente ideato dall’associazione no-profit Ri_scatti, nata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere l’integrazione sociale. Le opere in mostra potranno essere acquistate a fronte di una donazione e il ricavato sarà devoluto a sostegno dei senza fissa dimora e del dormitorio della San Vincenzo de Paoli a Brescia. 

Le 95 foto esposte documentano realtà spesso nascoste, scelte tra i numerosi scatti realizzati in due mesi dai 13 senza fissa dimora indicati dai Servizi sociali del Centro Aiuto del Comune di Milano per il concorso Ri_scatti. In mostra anche i ritratti di 8 dei protagonisti, scattati dal fotografo di moda e lifestyle Stefano Guindani. Il percorso è un racconto attraverso le immagini della loro vita: dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano, chi sono i loro “compagni di viaggio". 

Il percorso della mostra - a cura di Chiara Oggioni Tiepolo - è un racconto attraverso la fotografia della loro vita: dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano, chi sono i loro “compagni di viaggio". Ma anche i loro sogni, le loro aspettative, la loro voglia di riscatto. Un’esposizione fotografica che analizza persone, situazioni ma anche, e soprattutto, emozioni: i loro sogni, le loro aspettative e le loro paure, sentimenti che, insieme alla loro incredibile voglia di riscatto, prendono vita in ogni singola foto

Attraverso il concorso Ri_scatti si è voluto creare l'opportunità di un percorso di formazione professionale e di reinserimento sociale per quanti si trovano in temporanea difficoltà: a seguito di un corso di fotografia tenuto dai fotoreporter Gianmarco Maraviglia e Aldo Soligno di Echo Photo Agency, i 13 senza fissa dimora si sono misurati in un concorso finale: il vincitore, l'argentino Dino Luciano Bertoli, nominato da una giuria specializzata, si è aggiudicato una borsa lavoro presso l'Agenzia SGP di Stefano Guindani dove tutt'ora sta lavorando. La mostra si propone di portare alla luce momenti di vita ai confini della povertà, raccontati dagli stessi protagonisti.

La Mostra è il risultato del progetto nato nel 2014 da un’idea di Federica Balestrieri, giornalista Rai e fondatrice dell’associazione Ri_scatti, che ha coinvolto i senza tetto in un percorso formativo fotografico sviluppatosi - poi in un concorso e infine nella mostra - grazie alla collaborazione dell’agenzia fotografica SGP- Stefano Guindani ed Echo Photo Agency, con il contributo di Tod’s. di un progetto, promosso dall’Associazione Terza Settimana di Torino in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e nato nel 2014 da un'idea di Federica Balestrieri. 

 

Per maggiori informazioni: Ri_scatti Onlus

 

 

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