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La Yakuza di Anton e Malik Kusters apre Fotoleggendo a Roma

Il fotografo belga Anton Kusters, in collaborazione col fratello Malik Kusters, ha fotografato la Yakuza, una delle mafie più potenti del mondo. 

KUSTERS YAKUZA WEB

Il fotografo belga Anton Kusters, in collaborazione col fratello Malik Kusters, ha fotografato la Yakuza, una delle mafie più potenti del mondo. Un lavoro documentaristico di portata straordinaria che non esprime giudizi e opinioni, ma testimonia, attraverso sensazionali fotografie, i riti della Yakuza giapponese.

Nel lontano Paese asiatico, Kusters è di casa, in quanto vive tra il Belgio e il Giappone. Il fotografo per due lunghi anni è diventato l'ombra di una kumi: un clan della Yakuza, la potente e poco raccontata alle nostre latitudini mafia giapponese. Ben dieci mesi per convincere questa famiglia di criminali dagli occhi a mandorla a puntare la macchina fotografica sulla loro quotidianità. Le fotografie mostrano le interazioni tra gli affiliati, estremamente sottili, le micro-espressioni del volto, i gesti, il linguaggio del corpo, l'assoluto rispetto verso gli altri membri dell'organizzazione. La sala espositiva sarà interamente ricoperta da stuoie di paglia di riso, i cosiddetti tatami e da lanterne di di carta di riso per mettere in risalto il legame con la cultura giapponese. 49 fotografie avvolte da un'atmosfera di calma e rispetto e codici invisibili. Un inedito lavoro fotografico, a cura di Diego Orlando, che ora arriva a Roma, in anteprima assoluta per l'Italia, dal 10 ottobre (giorno dell'inaugurazione) all' 8 novembre, presso Officine Fotografiche Roma, nell'ambito della manifestazione FotoLeggendo, giunta al suo nono anno di vita, organizzata e prodotta dalle Officine Fotografiche.

 

Pubblicato in Fotografia