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Cronache Cicliche MMIII – MMXIII

Roberto Molinelli, artista genovese, torna ad esporre nella capitale con Icone: opere rappresentative degli ultimi dieci anni di ricerca, una rivisitazione in chiave ironica di arte bizantina e sacra.

RedRum

Roberto Molinelli, artista genovese, torna ad esporre nella capitale con Icone: opere rappresentative degli ultimi dieci anni di ricerca, una rivisitazione in chiave ironica di arte bizantina e sacra. Circa dieci anni fa, Roberto Molinelli, artista genovese che da oltre 20 anni assembla opere con oggetti d’uso quotidiano, prese un nuovo percorso artistico che lo catapultò in un mondo gotico, misterioso: iniziò a realizzare una serie di oggetti-scultura ispirandosi all’arte bizantina e sacra. Con spirito dissacrante, queste opere venivano realizzate dall’artista assemblando oggetti d’uso quotidiano come giocattoli, monete, chiavi, bottoni - oggetti non necessariamente di scarto in quanto, a volte, comprati intenzionalmente - con cui Molinelli reinventava immagini inedite, a carattere tridimensionale, cariche di dettagli, riferimenti simbolici e di citazioni colte.

Si ripercorre la storia di questa esperienza artistica, in bilico tra arte dada e cultura punk, nella mostra Cronache cicliche MMIII – MMXIII, a cura di Stefania Valente, allestita presso la Sala Blu (Associazione culturale La clessidra), spazio espositivo adiacente Piazza Navona che, dal 7 al 14 dicembre 2013, ospita questa “piccola” monografica: 12 lavori realizzati dall’artista genovese, tra il 2003 e il 2013, in cui ricorre la forma ellittica, quale immagine rappresentativa del ripetersi degli eventi e della coazione a ripetersi dei meccanismi psicologici.

Le opere esposte, caratterizzate da questa singolare ricerca che si fonda sulla capacità magistrale dell’artista di simulare le tecniche artistiche delle tavole medioevali, come lasciano intuire i titoli dei lavori stessi – RedRum o Clockwork Lizard, che citano rispettivamente Shining e Arancia meccanica di Stanley Kubrick - rientrano in un più vasto percorso di ricerca, inaugurato oltre vent’anni fa, fortemente influenzato dal cinema e dai registi come David Cronenberg, Tim Burton e David Lynch, ma anche dall’opera di H.R.Giger, pittore e scultore surrealista, noto in tutto il mondo per essere stato l’ideatore di Alien.

 

 

Pubblicato in Arte
Lea Ricciardi

Lea si occupa di tutto quello che ruota attorno al mondo della comunicazione da diversi anni.
Appassionata di vini e affini, e' diplomata sommelier AIS.

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