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La Costa Azzurra celebra i 50 anni della Fondazione Maeght e gioca la sua carta

La Fondazione Maeght dà appuntamento a tutti gli amanti dell’arte per festeggiare il suo cinquantenario: da Saint-Paul de Vence ad Antibes e Biot, da Nizza a Vallauris, fino al Domaine di Kerguéhennec in Bretagna che ha scelto di dedicare la sua esposizione estiva alla fondazione Maeght e ai suoi amici.

fondation 0La Fondazione Maeght dà appuntamento a tutti gli amanti dell’arte per festeggiare il suo cinquantenario: da Saint-Paul de Vence ad Antibes e Biot, da Nizza a Vallauris, fino al Domaine di Kerguéhennec in Bretagna che ha scelto di dedicare la sua esposizione estiva alla fondazione Maeght e ai suoi amici. 

«Tutto è apertura, dialogo e condivisione nella storia della Fondazione, è per questo che siamo felici di associare oggi a quest’anniversario dei luoghi d’arte e di cultura amici. Perché è con gli artisti che Marguerite e Aimé Maeght hanno immaginato la Fondazione», precisa Olivier Kaeppelin, direttore della Fondazione Maeght a Saint-Paul.

In questo contesto, la grande esposizione di primavera della Fondazione - che si concluderà il 9 giugno -  è dedicata all’architettura di Josep Lluís Sert, nutrita dal dialogo di tutta una vita con i più grandi artisti del suo tempo.

«Abbiamo scelto di rendere omaggio a quest’architetto innovatore che fu un grande creatore, alle sue idee così precise, facendo in particolare scoprire i suoi lavori realizzati per luoghi d’arte o per gli artisti, cominciando, naturalmente, dalla Fondazione Maeght», spiega Olivier Kaeppelin.

La mostra evidenzia quest’aspetto dell’opera dell’architetto catalano Josep Lluís Sert attraverso modellini, disegni, proggetti, fotografie e film, che offrono un nuovo sguardo sulla nascita di questo capolavoro dell’architettura del XX° secolo che è la Fondazione Maeght, partendo dal progetto fino alla sua realizzazione e i suoi ampliamenti.

La Fondazione Maeght  è dedicata, secondo le volontà dei suoi fondatori, alla creazione della nostra epoca. Per lungo tempo fu la seconda sede espositiva per l’arte moderna e contemporanea in Francia, raccogliendo opere di artisti del XX°secolo quali Pierre Bonnard, Georges Braque, Fernand Léger, Marc Chagall, Alberto Giacometti e Joan Miró.

Quest’ultimo ha realizzato per la Fondazione francese l’ambientazione ideale alle proprie opere e ne ha progettate di nuove adattandole agli spazi, come l’arco d’ingresso o lo straordinario “Labirinto” popolato del suo bestiario strano e poetico, e la vetrata della corte, che ogni anno attirano migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

È proprio a questo grande artista che nel quadro delle celebrazioni del cinquantenario, ad Antibes, splendido villaggio della Costa Azzurra è in corso fino al 31 agosto un “Omaggio a Joan Miró”. È nel 1947 che l’artista spagnolo fu presentato da Tristan Tzara a Aimé Maeght. L’anno successivo, il gallerista ne organizzò la prima esposizione: fu l’inizio di un lungo sodalizio e di una sincera amicizia. Nel corso di tutti quest’anni, Miró trascorse molti mesi all’anno a Saint-Paul, dove lavorava agli atelier di ceramica e d’incisione creati dallo stesso Aimé Maeght. Per ricordare questa forte relazione, Jean-Louis Andral, direttore der museo Picasso ha deciso di esporre quattro sculture - un insieme di bronzi dipinti - sul piazzale antistante il museo, opere principali della raccolta della fondazione Maeght prestate per l’occasione che si uniscono alla statua “La Déesse de la Mer”, che Aimé Maeght e Joan Miró vollero offrire al museo.

Le celebrazioni prevedeno altri numerosi eventi, fino ad autunno inoltrato, di notevole importanza con omaggi ad altri determinati figure artistiche del secolo scorso, da Marc Chagall e Fernand Léger, da Giacometti a Tapies passando per Henri Matisse.

Per facilitare ai visitatori le entrate ai molteplici appuntamenti culturali, artistici e ludico-ricreativi l’ufficio del turismo della Costa Azzurra ha ideato una carta “COTEDAZUR Card”, vero passpartout che coinvolge 85 partners e include più di 110 attività. Una proposta vantaggiosissima, basti pensare che la carta per sei giorni consecutivi costa per un adulto 54€, con un contro valore di 1000€. A tutti gli acquirenti sarà fornito un catalogo in cui sono specificate le diverse attività tra cui, naturalmente, anche la visita alla Fondazione Maeght a Saint-Paul de Vence e al museo Picasso di Antibes.

Cristina Biordi                                        

 

Pubblicato in Arte

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