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XVIII rapporto sull'economia globale e l'Italia a cura di Mario Deaglio

XVIII rapporto sull'economia globale e l'Italia a cura di Mario Deaglio M. Riccardi © Agr
Al Centro di Ricerca e Documentazione "Luigi Einaudi" di Roma è avvenuta la presentazione del rapporto "Fili d'erba, fili di ripresa", "Verso il Rapporto 2014 sull'economia globale e l'Italia", a cura di Mario Deaglio.

La crisi ha lasciato cicatrici visibili in tutto il globo: gli Stati Uniti vivono una ripresa debole, che non crea sufficienti posti di lavoro; in Cina e nei paesi emergenti la crescita rallenta; nel Medio Oriente e sulla sponda sud del Mediterraneo le primavere si spengono in estati violente; l’Europa appare ripiegata su se stessa. La cooperazione internazionale – economica, finanziaria, politica – si inceppa.
Il XVIII Rapporto, a cura di Marco Deaglio, propone una lettura interdisciplinare delle trasformazioni in corso. Accanto alla cronaca degli ultimi dodici mesi, osserva il mutamento dei modelli sociali, culturali e di consumo; le trasformazioni dei mercati e delle grandi imprese; le tendenze demografiche; la rivoluzione energetica, conseguenza del diffondersi del fracking (l’estrazione di combustibili fossili dalle rocce.
Mentre il Novecento sprofonda nel passato, e il pianeta si affaccia a un futuro dai contorni imprevisti, l’Italia pare attardarsi in un’ansa della storia, a rischio, prima ancora che di declino economico, di ritardo culturale e civile. I fili d’erba del titolo – i fili di una ripresa possibile – stanno in primo luogo nella capacità di competere sui mercati internazionali dimostrata da una parte delle imprese italiane. Non potranno però crescere se il terreno al quale si aggrappano non verrà dissodato, rivoltato, irrigato. A rischio non sono solo i fili d’erba, sono le loro radici.

Mario Deaglio, ordinario di Economia internazionale presso l’Università di Torino fino all’ottobre 2013, è editorialista economico de La Stampa. Giovanni B. Andornino insegna Relazioni internazionali dell’Asia orientale presso l’Università di Torino; è vicepresidente di T.wai. Giorgio Arfaras è opinionista di economia e finanza e dal 2009 è direttore della Lettera Economica del Centro Einaudi. Anna Caffarena insegna Relazioni internazionali presso l’Università di Torino; è presidente di T.wai. Giuseppina De Santis è direttore del Centro Einaudi. Anna Lo Prete, dottore di ricerca in Scienze economiche, svolge attività di ricerca e insegna Economia politica presso l’Università di Torino. Paolo Migliavacca, giornalista, collabora fra l’altro con Il Sole 24 Ore, di cui è stato per anni caposervizio e curatore della pagina Esteri dell’edizione del lunedì. Anna Paola Quaglia, dottore magistrale in Economia e management internazionale, svolge attività di ricerca presso il Centro Einaudi e T.wai. Giuseppe Russo, economista professionista, ha fondato e dirige STEP Ricerche, società di studi economici applicati.

Fili d’Erba, fili di Ripresa. A cura di Mario Deaglio, contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Giuseppina De Santis, Anna Lo Prete, Paolo Migliavacca, Anna Paola Quaglia, Giuseppe Russo. Presentazione diFranco Polotti. Realizzato in collaborazione con UBI Banca.

  • XVIII rapporto sull'economia globale e l'Italia
  • Autore: Maurizio Riccardi © agrpress
  • Yves Mény
  • Autore: Maurizio Riccardi © agrpress

Pubblicato in Editoria

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