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"Miti e Metamorfosi" personale di Francesca Leone a San Pietroburgo

"Miti e Metamorfosi" personale di Francesca Leone a San Pietroburgo Alexander Marchenko
Al Museo dell'Accademia Russa di Belle Arti,giovedì 31 luglio alle 18,00, è stata inaugurata 'Miti e Metamorfosi' la mostra personale dell'artista italiana Francesca Leone, curata da Giacinto Di Pietrantonio. Diciassette tele di grande formato che ritraggono volti e figure umane.

Raccontata attraverso un percorso espositivo articolato in tre diversi settori, dedicati ad approfondimenti che esprimono intime emozioni, la rassegna di opere è stata aperta al pubblico alla presenza della Direttrice del Museo Scientifico e di Ricerca dell’Accademia, Liudmila Kondratenko e del presidente della società Il Cigno G.G., Lorenzo Zichichi. Intervenuti anche il Direttore del Dipartimento delle Arti Figurative Occidentali del Museo Statale Ermitage, Sergej Androsov, la responsabile dell'Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, Redenta Maffettone, e da Roma ad omaggiare l'artista le signore Sandra Carraro, Marisa Stirpe, e la signora Camilla Morabito, fondatrice di Equa agenzia di comunicazione.

La rassegna inizia nella prima sezione con i dipinti della serie ' Corpo e Terra' che mettono 'a nudo' la fragilità della bellezza del corpo femminile, inevitabilmente destinato al mutamento nel tempo. L'artista, ispirata dalla natura, con evidenti riferimenti mitologici identifica nei profili delle montagne e delle cascate corpi che fa emergere dalle foto scattate ai paesaggi montani. Attraverso il suo lavoro Francesca indaga "come la vita si compie nella e con la natura" e dona plasticità alle sue opere servendosi di materiali in uso quotidiano: plastiche, bitume, colle, terra, sabbia, segatura. In tal modo, prendono forma nude e sinuose figure femminili, corpi accattivanti che si prolungano sensualmente sulle tele, dalle quali i distacchi delle materie plastiche, utilizzate per realizzare le composizioni materiche, alludono ai travagli esistenziali della bellezza femminile, oggi snaturata.

Seguono 'Flussi Immobili' serie di opere che riserva particolare attenzione alle espressioni profonde dei volti delle donne. Sono i ritratti di persone care che si susseguono agli autoritratti della Leone. Come una fervida doccia d'acqua, a voler liberare e purificare la donna dalla prigionia della ricerca 'snaturata' della bellezza, in queste tele l'artista si stacca dalla pittura materica e ritornando al linguaggio pittorico tradizionale riesce con maestria a sfiorare i volti con trasparenti velature d'acqua scrosciante. Servendosi di una magistrale tavolozza di colori, l'artista arricchisce il suo lavoro d'intensa passione con evidenti rimandi ai toni e sfumature delle donne mediterranee, spigionando coinvolgenti emozioni dai volti melanconici delle sue donne.

Chiudono la personale 'Volti' serie di opere omaggio alla cultura russa, con dipinti dedicati ai due miti internazionali della danza Rudollf Nureyev e Anna Pavlova (l'artista qui ispirata dalla madre, già prima ballerina dell'Opera di Roma). Affiancano il progetto espositivo i ritratti dei grandi nomi, dal direttore d'orchestra Jurij Temirkanov a Dostoiewsky, Tolstoj e Sakarov.

L'artista italiana pur indagando sugli aspetti estetici non caratterizza la sua ricerca artistica di approfondimenti scientifici. Cercando piuttosto di esprimere attraverso il suo lavoro il puro valore estetico, come un ritorno alle origini, nella 'Venezia del Nord', Francesca Leone porta nuovamente la ricchezza della cultura italiana.

La mostra è parte del programma culturale per l'Anno del Turismo tra Italia e Russia. L'esposizione dedicata all'artista, che dopo la grande personale "Beyond their Gaze" ospitata nel 2009 presso il MMOMA di Mosca, espone per la seconda volta in Russia, è organizzata da Il Cigno GG Edizioni. E' visitabile fino al 7 settembre dal mercoledì al sabato dalle ore 12.00 alle 19.00.

Visite guidate: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  | http://eng.nimrah.ru/

Stefania Brugnaletti

 

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

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