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Fellini torna a Venezia 60 anni dopo "La strada"

Giulietta Masina con l'Oscar per "La strada" Giulietta Masina con l'Oscar per "La strada" Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Lunedì, 1 settembre 2014, presso lo Spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo avrà luogo l’inaugurazione della mostra "Sotto casa di Federico" che l’artista Roberto Di Costanzo ha dedicato aFederico Fellini, nell’ambito della 71ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

Con il patrocinio della Fondazione Ente dello Spettacolo, del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, della maison Pierre Cardin e delle Editions Nomades, la mostra curata da Francesca Barbi Marinetti e ideata da Tina Vannini, è composta da una serie di opere a inchiostro di china che Roberto Di Costanzo ha dedicato all’immaginario felliniano e ai suoi film più rappresentativi.
La mostra rimarrà aperta sino al 6 settembre, una data davvero speciale: era infatti il 6 settembre 1954 quando a Venezia fu presentato il capolavoro "La strada", che confermò Fellini uno dei più grandi registi a livello internazionale, tanto da vincere l'Oscar che Giulietta Masina mostra trionfante nella foto di Carlo Riccardi.

“Un 'emozione grande la mia, oggi, nel volerlo tributare e ricordare nella formula del disegno a cui mi sento legato come lo era lui – dichiara l’artista Roberto Di Costanzo - I suoi personaggi erano anzitutto idee su tovaglie spiegazzate, carteggi e caricature. A tutto questo si aggiunge la magia di Venezia da sempre autonoma coraggiosa e progressista nel costume, nella politica e nell’arte. Un convivio che mi onora sostenuto fortemente dalla mia scuola di formazione Centro Sperimentale di Cinematografia e la Fondazione Ente dello Spettacolo”.

 

Pubblicato in Arte
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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