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Addio a Davoli, l'uomo che fece suonare i Beatles in Italia

I Beatles suonano a Roma nel 1965 I Beatles suonano a Roma nel 1965 Carlo Riccardi @ Archivio Riccardi
Athos Davoli, il fondatore della Davoli, manifattura italiana di amplificatori per strumenti musicali negli anni utilizzati da tanti big del rock mondiale in visita nel nostro Paese è deceduto nei giorni scorsi all’età di 88 anni.

Sotto il suo marchio suonarono i più importanti musicisti nazionali e internazionali, e si tennero, tra le altre, le tournée italiane dei Beatles (foto) e dei Rolling Stones.

Nativo di Correggio, Davoli fondò prima la Krundaal Davoli, producendo prima impianti di amplificazioni poi strumenti musicali come chitarre elettriche e sintetizzatori brevettati e esportati anche su mercati esteri.

Il marchio da Parma fa il giro di tutto il mondo, tanto che negli anni Settanta l’azienda conta 220 dipendenti tra operai, tecnici e amministrativi. Il Davolisint, un mini sintetizzatore  a due oscillatori, arriva negli Usa e in Australia, i mixer e gli impianti voce sono richiesti in tutta Europa e perfino in Africa. E Davoli continua a progettare e brevettare: pianoforti elettrici, organi elettronici, impianti per radio, per discoteche, impianti luce elettronici, sistemi di controllo dell’inquinamento acustico, sempre affiancato dalla moglie Elide, che lo aiuta coordinando il settore amministrativo. Alla fine della sua carriera, il suo talento e la sua inventiva vengono premiati dall’Università americana del Rhode Island, che nel 2002 gli ha conferito la laurea ad honorem in Ingegneria elettronica.

Clicca per vedere le foto del concerto italiano dei Beatles nel 1965

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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