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Il “modello manfrotto” riscuote un ampio consenso sociale

Il “modello manfrotto” riscuote un ampio consenso sociale
Un innovativo modo di intendere le relazioni industriali che supera le vecchie logiche della conflittualita' a favore di un sistema meritocratico, equo e non discriminante: questo il “modello” Manfrotto, leader mondiale negli accessori professionali per la fotografia, negoziato e messo a punto insieme a sindacato, Confindustria di Vicenza e Belluno e Università degli Studi di Pisa.

Manfrotto ha infatti istituito un Sistema di valutazione delle performance, certificato dall'Universita' di Pisa, che si basa sulla valutazione di obiettivi personali assegnati a ogni collaboratore e condivisi con il proprio responsabile e di un set di competenze comportamentali distintive. Per ridurre al minimo ogni rischio di interpretazione, l'azienda ha portato a compimento un percorso di formazione di 1.600 ore per circa 400 tra dirigenti, quadri e impiegati coinvolti nel sistema di valutazione delle performance. L'intero processo di formazione e' stato certificato dalla Fim Cisl di Vicenza.

Il Sistema, cosi' strutturato, rappresenta il primo passo di un nuovo percorso di gestione delle relazioni industriali, partecipativo e collaborativo, in grado di conciliare la competitivita' dell'azienda con il benessere dei dipendenti.

Pubblicato in Fotografia