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Un sistema operativo per bambini in una chiavetta USB, realizzato da un 26enne

Un sistema operativo per bambini in una chiavetta USB, realizzato da un 26enne
Un progetto informatico per bambini, realizzato da un’idea di un tecnico informatico di 26 anni, permette di realizzare un sistema operativo totalmente personalizzato per bambini dai 3 a 10 anni, contenuto all’interno di una comoda chiavetta USB.

Il progetto, nato in provincia di Milano per opera di Stefano Tagliabue, fondatore di Freestyle Pc for Kids, sta crescendo e si prepara a muovere i primi passi anche in Europa. Si tratta di una chiavetta USB  che contiene un sistema operativo totalmente personalizzato (basato su Linux) per bambini dai 3 ai 10 anni, con numerosi giochi e  applicazioni educative.

La prima versione del progetto ottiene subito un rapido successo: Oltre 1000 ordini in un mese, senza investimento pubblicitario, grazie al passaparola. “Non mi aspettavo questa richiesta iniziale e non mi aspettavo che arrivassero molti ordini anche dall’estero”, spiega Stefano. Ora grazie anche ai feedback ottenuti grazie ad un dialogo con gli utenti, il progetto viene rinnovato e si prepara a muovere i primi passi anche in Europa. “Quando ho lanciato la prima versione, stavo già lavorando alla seconda, e ora è pronta per essere lanciata, e stiamo provvedendo anche alla traduzione in altre lingue, in particolare in inglese, francese, tedesco e spagnolo.”

La nuova chiavetta USB da 8GB ha al suo interno quattro suite informatiche contenenti circa 100 giochi e attività diverse l’una, per un totale di quasi 400 giochi e percorsi educativi. Sono presenti percorsi educativi (es. GCompris), giochi di matematica (es. GeoGebra), programmi di musica (es. GNU Solfege), di geografia e di disegno. Inoltre, non mancano software per imparare l’uso della tastiera e del mouse (indicati per i più piccoli), una suite “Office” interamente pensata per i bambini e un’area totalmente dedicata all’apprendimento della lingua inglese. Infine, è presente un browser con un motore di ricerca sicuro già impostato e dedicato ai più piccoli (con filtri per la sicurezza).

Sarà sufficiente collegare la chiavetta a un qualsiasi computer per avviare questo sistema operativo, un ambiente digitale adatto ai bambini, e permettere loro di sperimentare, giocare, studiare e divertirsi in totale sicurezza. Una volta estratta la chiavetta dal pc, tutto torna come prima.

Il segreto del successo commerciale di questo prodotto è il dialogo con i singoli utenti e controllo di ogni fase, dall’assistenza alle spedizioni. “Spesso, infatti, nelle prime fasi, quando arrivano delle domande o delle richieste particolari, sono io stesso a chiamare subito la persona che ci ha contattati, per capire quali sono i bisogni di suo figlio e per spiegarle nel dettaglio il prodotto”, dice Stefano. Ora l’azienda guarda al futuro con nuovi progetti: “Per il futuro, oltre al rilascio delle chiavette in diverse lingue, ci stiamo concentrando sul primo passo in Europa e su un progetto che riguarda i DSA. Siamo in contatto, inoltre, con le istituzioni per capire se si può avviare un progetto pilota nelle scuole e stiamo creando una rete di rivenditori in tutta Italia.”

 

 

 

 

 

Pubblicato in Tecnologia