Stampa questa pagina

Festa di Cinema del reale: Cecilia Mangini, la Donna rock del doc, cittadina onoraria di Specchia

Festa di Cinema del reale: Cecilia Mangini, la Donna rock del doc, cittadina onoraria di Specchia
Si è tenuta venerdì 24 luglio a Specchia (Lecce) la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Donna rock del documentario Cecilia Mangini, pioniera del documentario d’autore in Italia e colonna portante della Festa di Cinema del reale.

Si è tenuta al primo piano di Palazzo Risolo, la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria  di Specchia a Cecilia Mangini in una seduta straordinaria del consiglio comunale. Un’onorificenza che, come spiegato dal sindaco Rocco Pagliara, è stata assegnata per lo spessore culturale e umano della regista, per il suo anticonformismo e il suo impegno civile.

Pugliese di Mola di Bari, regista, documentarista e fotografa, Cecilia Mangini rappresenta la pioniera del documentario d’autore in Italia. Nella sua lunga ricerca, che ha incrociato le strade di personalità illustri della cultura italiana come Vittorio De Seta, Gianfranco Mingozzi, Florestano Vancini, Vasco Pratolini, Pier Paolo Pasolini, ha firmato numerosi film e più di 40 cortometraggi, in parte co-diretti con il marito Lino Del Fra, regalando al pubblico le immagini più significative della transizione vissuta dal nostro Paese tra gli Cinquanta e Sessanta. Storie spesso al limite, marginali. Storie di fabbriche, di donne, di giovani, che non avrebbero trovato spazio nelle cronache ufficiali. Di un mondo che si lasciava alle spalle le piaghe dolorose di una guerra avviandosi verso il boom economico, rivelando tutte le contraddizioni di quel presente. Ricordiamo Allarmi, siam fascisti!, Brindisi ’65, Domani vincerà!, Comizi d’amore ’80: film di grande impeto visivo, forza e anticonformismo, che grazie all’opera infaticabile dell’Archivio di Cinema del reale e della Festa continuano a parlare grande schermo allestito nel cortile del Castello Risolo o nel corso dei seminari Poetiche/Pratiche, in cui Cecilia Mangini si riconferma un punto di riferimento e interlocutrice raffinata e sottile nel confronto con gli autori invitati dal Festival, di cui rappresenta una delle colonne portanti.

Il sindaco ha poi continuato il suo discorso dicendo: “Una festa di sguardi e visioni, di scambi creativi, che ha trovato, nel senso letterale del termine, “casa” qui a Specchia. Ed è a porte aperte che come ogni anno accogliamo Cecilia Mangini, suo emblema. Lo scorso anno, quasi con una boutade, Cecilia rispose a Paolo Pisanelli che l’apostrofò affettuosamente come “La grande madre di Cinema del reale”, che avrebbe di gran lunga preferito il titolo di cittadina specchiese. Ebbene, l’amministrazione comunale ha deciso di conferirle a “la donna rock del doc” la cittadinanza onoraria per la sua lunga e luminosa carriera e come simbolo di un’intesa di vedute e di intenti che ci lega a Cinema del reale”, a conclusione della cerimonia.

La regista ha poi preso la parola ringraziando il Sindaco, il consiglio comunale, Paolo Pisanelli e ha dichiarato: “Per me questa onorificenza ha un valore importante, perché sento di essere rinata a Specchia, dopo una scomparsa di circa trent’anni, che mi ha costretta a divorziare col pubblico. Con Cinema del reale e questa cittadinanza sto vivendo un momento di nuova felicità culturale”.

Sito ufficiale di Cinema del reale

 

Pubblicato in Cinema

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI